Calcio
BDC - Modugno: "Rrahmani migliora anche il livello degli altri, ha tanta esperienza"
03.02.2026 00:59 di Napoli Magazine
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Francesco Modugno ha parlato nella trasmissione Il Bello del Calcio su Televomero, programma condotto da Claudia Mercurio. Ecco le sue parole: “I timori post partita vedeva che c’era una rassegnazione totale, medici e Giovanni pensavano che fosse crociato. Poi è arrivata questa notizia meravigliosa che restituisce per il finale di stagione il capitano al Napoli e la squadra a Gattuso. Molto dipenderà dalla sollecitazione del ginocchio. Di Lorenzo per senso di responsabilità è di quelli che anche con il dolorino va sempre in campo, per attaccamento alla maglia”.

SULLE PAROLE DI CONTE - “Lui magari dice che lavora per passione, ma sono i soldi che governano ed hanno governato le scelte di Antonio Conte e di tutti gli allenatori che pongono questa questione. Bisogna adeguarsi ad una gestione differente ed ad una tipologia differente, con il campionato a 18 squadre togli quattro squadre”.

Ancora su Conte: “Dopo questa stagione secondo me farà alcune considerazioni più profonde sulla gestione”.

SU RRAHMANI - “Lui migliora anche il livello degli altri, è un giocatore che ha esperienza, autorevolezza e dà sicurezza agli altri, certifica un valore che in molti già immaginavano”.

SULLA STAGIONE - “Il Napoli ha giocato la Champions sotto alle aspettative, la qualificazione in Champions dipende anche al campionato che fai, un conto è se arrivi quarto ed un altro è che arrivi secondo mettendo pressione all’Inter. Un conto è arrivare secondo in lotta fino all’ultimo e un conto è arrivare quarto, per me se vinci coppa Italia, supercoppa Italiana e vai in Champions è da 8, senza coppa Italia magari è da 7”.

SUL MERCATO - “E’ bello che il Napoli torni a comprare giocatori sudamericani, Alisson è tutto da scoprire, va aspettato e ovviamente per vedere che è bravo va fatto giocare. E’ un esterno destro naturale che preferisce partire da sinistra, è un giocatore che aggiunge qualcosa. E’ un’operazione a costi sostenibili che una società come il Napoli deve fare. Qui può fare bene qualche anno e poi magari farci qualche plusvalenza. Il Napoli è stata virtuosa nella gestione tecnica e tattica, è da 20 anni che il Napoli fa questo diligentemente”.

E ancora sul mercato: “Lo fanno Manna e Conte insieme, è una domanda ossessiva che pervade a questa città. Un’idea la può partorire uno o un altro, ma si converge insieme. Su Milinkovic Savic c’è stato molto impulso del tecnico, De Bruyne è un giocatore che Manna prende quando Conte sembra essere lontano. Mercato bocciato? Se ne prendi nove non puoi pensare che ne prendi tutti buoni, c’è anche il rischio che qualche operazione non può andar bene”.

Infine: “Il Napoli prende 9 giocatori, ma nelle strategie due potenziali titolari sono De Bruyne e Milinkovic Savic, gli altri 7 sono tutti buoni giocatori che il Napoli prende per ampliare l'organico. E’ stato un mercato di quantità. Lucca non ha attuato un processo di lukakizzazione, Hojlund c’è riuscito. Nell’ultimo periodo Lang è sempre stato meglio come applicazione, penso a Copenaghen dove è stato il migliore in campo quando è subentrato. Beukema ha il potenziale per essere un giocatore significativo per questa squadra”.

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BDC - Modugno: "Rrahmani migliora anche il livello degli altri, ha tanta esperienza"

di Napoli Magazine

03/02/2026 - 00:59

Francesco Modugno ha parlato nella trasmissione Il Bello del Calcio su Televomero, programma condotto da Claudia Mercurio. Ecco le sue parole: “I timori post partita vedeva che c’era una rassegnazione totale, medici e Giovanni pensavano che fosse crociato. Poi è arrivata questa notizia meravigliosa che restituisce per il finale di stagione il capitano al Napoli e la squadra a Gattuso. Molto dipenderà dalla sollecitazione del ginocchio. Di Lorenzo per senso di responsabilità è di quelli che anche con il dolorino va sempre in campo, per attaccamento alla maglia”.

SULLE PAROLE DI CONTE - “Lui magari dice che lavora per passione, ma sono i soldi che governano ed hanno governato le scelte di Antonio Conte e di tutti gli allenatori che pongono questa questione. Bisogna adeguarsi ad una gestione differente ed ad una tipologia differente, con il campionato a 18 squadre togli quattro squadre”.

Ancora su Conte: “Dopo questa stagione secondo me farà alcune considerazioni più profonde sulla gestione”.

SU RRAHMANI - “Lui migliora anche il livello degli altri, è un giocatore che ha esperienza, autorevolezza e dà sicurezza agli altri, certifica un valore che in molti già immaginavano”.

SULLA STAGIONE - “Il Napoli ha giocato la Champions sotto alle aspettative, la qualificazione in Champions dipende anche al campionato che fai, un conto è se arrivi quarto ed un altro è che arrivi secondo mettendo pressione all’Inter. Un conto è arrivare secondo in lotta fino all’ultimo e un conto è arrivare quarto, per me se vinci coppa Italia, supercoppa Italiana e vai in Champions è da 8, senza coppa Italia magari è da 7”.

SUL MERCATO - “E’ bello che il Napoli torni a comprare giocatori sudamericani, Alisson è tutto da scoprire, va aspettato e ovviamente per vedere che è bravo va fatto giocare. E’ un esterno destro naturale che preferisce partire da sinistra, è un giocatore che aggiunge qualcosa. E’ un’operazione a costi sostenibili che una società come il Napoli deve fare. Qui può fare bene qualche anno e poi magari farci qualche plusvalenza. Il Napoli è stata virtuosa nella gestione tecnica e tattica, è da 20 anni che il Napoli fa questo diligentemente”.

E ancora sul mercato: “Lo fanno Manna e Conte insieme, è una domanda ossessiva che pervade a questa città. Un’idea la può partorire uno o un altro, ma si converge insieme. Su Milinkovic Savic c’è stato molto impulso del tecnico, De Bruyne è un giocatore che Manna prende quando Conte sembra essere lontano. Mercato bocciato? Se ne prendi nove non puoi pensare che ne prendi tutti buoni, c’è anche il rischio che qualche operazione non può andar bene”.

Infine: “Il Napoli prende 9 giocatori, ma nelle strategie due potenziali titolari sono De Bruyne e Milinkovic Savic, gli altri 7 sono tutti buoni giocatori che il Napoli prende per ampliare l'organico. E’ stato un mercato di quantità. Lucca non ha attuato un processo di lukakizzazione, Hojlund c’è riuscito. Nell’ultimo periodo Lang è sempre stato meglio come applicazione, penso a Copenaghen dove è stato il migliore in campo quando è subentrato. Beukema ha il potenziale per essere un giocatore significativo per questa squadra”.