Nando Orsi ha parlato nella trasmissione Il Bello del Calcio su Televomero, programma condotto da Claudia Mercurio. Ecco le sue parole: “I giocatori non sono indistruttibili, ha ragione Conte ma è anche vero che in alcune situazioni si possono fare cambi con giocatori di grande livello. Conte va giudicato a livello nazionale e non a livello europeo, gli altri hanno risposto giustamente per me. E’ vero che si gioca tanto, ma anche gli altri giocano tanto. Le società prendono tanti soldi, se giochi 38 gare o 60 gare cambia, poi Conte parla per sé stesso, gli altri vedono come funziona il sistema. Se vuoi stare ad alti livelli la situazione è questa altrimenti vai ad allenare Salernitana e Udinese”.
SULLA GESTIONE DEI GIOCATORI - “Vedo Marianucci che va al Toro, non ha giocato spesso ma penso Marianucci non poteva giocare Napoli-Lecce? La gestione è molto importante”.
OBIETTIVI STAGIONE - “Il minimo sindacale è andare in Champions League, non sono anti Conte anche se si percepisce questo”.
SU VERGARA - “Ci sono giocatori italiani che devono essere buttati dentro, bisogna avere il coraggio di farlo anche in Nazionale e penso a lui, a Palestra ed a tanti altri”.
MERET O MILINKOVIC SAVIC? “Sono totalmente differenti, sulle uscite alte prendo Milinkovic anche se non mi convincono entrambi. Sulla presa bassa dico Meret, sul rinvio lungo dico Milinkovic-Savic e anche su costruzione del basso. Sinceramente sento sfiducia su Meret e a lui consiglio di andar via”.
SU GENOA-NAPOLI - “E’ una partita complicata, il Genoa sta giocando bene, la squadra ha una piccola tranquillità perchè non è in piena lotta salvezza, ma in questo momento se vuoi andare in Champions League non puoi perdere”.
di Napoli Magazine
03/02/2026 - 01:02
Nando Orsi ha parlato nella trasmissione Il Bello del Calcio su Televomero, programma condotto da Claudia Mercurio. Ecco le sue parole: “I giocatori non sono indistruttibili, ha ragione Conte ma è anche vero che in alcune situazioni si possono fare cambi con giocatori di grande livello. Conte va giudicato a livello nazionale e non a livello europeo, gli altri hanno risposto giustamente per me. E’ vero che si gioca tanto, ma anche gli altri giocano tanto. Le società prendono tanti soldi, se giochi 38 gare o 60 gare cambia, poi Conte parla per sé stesso, gli altri vedono come funziona il sistema. Se vuoi stare ad alti livelli la situazione è questa altrimenti vai ad allenare Salernitana e Udinese”.
SULLA GESTIONE DEI GIOCATORI - “Vedo Marianucci che va al Toro, non ha giocato spesso ma penso Marianucci non poteva giocare Napoli-Lecce? La gestione è molto importante”.
OBIETTIVI STAGIONE - “Il minimo sindacale è andare in Champions League, non sono anti Conte anche se si percepisce questo”.
SU VERGARA - “Ci sono giocatori italiani che devono essere buttati dentro, bisogna avere il coraggio di farlo anche in Nazionale e penso a lui, a Palestra ed a tanti altri”.
MERET O MILINKOVIC SAVIC? “Sono totalmente differenti, sulle uscite alte prendo Milinkovic anche se non mi convincono entrambi. Sulla presa bassa dico Meret, sul rinvio lungo dico Milinkovic-Savic e anche su costruzione del basso. Sinceramente sento sfiducia su Meret e a lui consiglio di andar via”.
SU GENOA-NAPOLI - “E’ una partita complicata, il Genoa sta giocando bene, la squadra ha una piccola tranquillità perchè non è in piena lotta salvezza, ma in questo momento se vuoi andare in Champions League non puoi perdere”.