Calcio
BOLOGNA - Thiago Motta: "Viviamo qualcosa di bellissimo e vogliamo approfittarne fino all'ultimo"
27.02.2024 19:15 di Napoli Magazine

"Viviamo qualcosa di bellissimo e vogliamo approfittarne fino all'ultimo secondo". Così Thiago Motta sul momento del suo Bologna, nella settimana che porta allo spareggio Champions in casa dell'Atalanta. Il tecnico rossoblù è stato l'ospite d'onore nell'Aula Giorgio Prodi del Complesso di San Giovanni in Monte dell'Alma Mater di Bologna nell'ambito di una giornata promossa dal Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita dell'ateneo felsineo in collaborazione con l'Associazione italiana allenatori calcio (Aiac). Il tecnico ha spiegato il suo calcio, "un misto tra quello posizionale e relazionale. Il lavoro è fondamentale, quello dello staff lo stesso, perché le decisioni sono frutto di un processo collegiale. Tecnica e fisico contano tanto, come l'aspetto mentale: con i social, oggi, i calciatori sono sottoposti a grande pressione". Poi un altro complimento al suo Bologna: "Ho un gruppo che ha una grande predisposizione al lavoro e senza il lavoro nulla di quello che stiamo facendo sarebbe possibile. Oggi che sono un allenatore sono ancor più soddisfatto di quello che ho fatto da giocatore".

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BOLOGNA - Thiago Motta: "Viviamo qualcosa di bellissimo e vogliamo approfittarne fino all'ultimo"

di Napoli Magazine

27/02/2024 - 19:15

"Viviamo qualcosa di bellissimo e vogliamo approfittarne fino all'ultimo secondo". Così Thiago Motta sul momento del suo Bologna, nella settimana che porta allo spareggio Champions in casa dell'Atalanta. Il tecnico rossoblù è stato l'ospite d'onore nell'Aula Giorgio Prodi del Complesso di San Giovanni in Monte dell'Alma Mater di Bologna nell'ambito di una giornata promossa dal Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita dell'ateneo felsineo in collaborazione con l'Associazione italiana allenatori calcio (Aiac). Il tecnico ha spiegato il suo calcio, "un misto tra quello posizionale e relazionale. Il lavoro è fondamentale, quello dello staff lo stesso, perché le decisioni sono frutto di un processo collegiale. Tecnica e fisico contano tanto, come l'aspetto mentale: con i social, oggi, i calciatori sono sottoposti a grande pressione". Poi un altro complimento al suo Bologna: "Ho un gruppo che ha una grande predisposizione al lavoro e senza il lavoro nulla di quello che stiamo facendo sarebbe possibile. Oggi che sono un allenatore sono ancor più soddisfatto di quello che ho fatto da giocatore".