Calcio
BRASILE - Il c.t. Ancelotti: "Qui l'unica destinazione possibile? Sì, non avevo intenzione di andare in un altro club dopo il Real"
16.03.2026 10:23 di Napoli Magazine
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Dopo aver lasciato il Real Madrid e vinta la Champions League nel 2023/24 (la terza da allenatore dei blancos), Carlo Ancelotti ha preso la decisione tanto attesa: allenare una Nazionale di calcio. Nello specifico il Brasile, in vista dei Mondiali 2026. L'avventura procede a gonfie vele, tanto che al termine della Coppa del Mondo è già previsto un nuovo contratto luccicante con i verdeoro fino al 2030, con uno stipendio da ultra top CT: 10 milioni di euro l’anno, più alcuni bonus.

Intervistato da Radio Marca, il tecnico italiano ha raccontato che dopo aver salutato il Real in verità sapeva già il prossimo passo da compiere in carriera: "Brasile unica destinazione possibile? Sì, credo di sì. Non avevo intenzione di andare in un altro club dopo il Real. L’opportunità della nazionale brasiliana era nata già due anni fa, poi ho rinnovato con il Madrid; l’anno scorso, però, abbiamo pensato che fosse il momento di uscire e ora sono felice".

E prima di firmare per il Brasile non ha tentennato affatto: "Non ho avuto dubbi. La verità è che la 'vecchia scuola' brasiliana ha avuto una reazione un po' fredda verso gli allenatori stranieri ma, come ho detto, l'accoglienza da parte di tutti è stata fantastica", ha confidato Carletto. "Ho un ottimo rapporto con gli allenatori che lavorano qui, ad esempio al Palmeiras, al Flamengo o al Bahia. Parlo molto con loro perché credo che possano aiutarmi nella ricerca dei giocatori, dato che molti sono in Europa, ma altri giocano qui".

Infine, sull'elenco definitivo dei fortunati che parteciperanno ai Mondiali, Ancelotti non si è sbilanciato. E non ha fatto nomi: "Stilare la lista non è semplice perché ci sono molte opzioni, soprattutto in attacco. Ne abbiamo meno a centrocampo o sui terzini, ma c'è la possibilità di scegliere bene i giocatori che disputeranno le prossime amichevoli e il Mondiale".

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BRASILE - Il c.t. Ancelotti: "Qui l'unica destinazione possibile? Sì, non avevo intenzione di andare in un altro club dopo il Real"

di Napoli Magazine

16/03/2026 - 10:23

Dopo aver lasciato il Real Madrid e vinta la Champions League nel 2023/24 (la terza da allenatore dei blancos), Carlo Ancelotti ha preso la decisione tanto attesa: allenare una Nazionale di calcio. Nello specifico il Brasile, in vista dei Mondiali 2026. L'avventura procede a gonfie vele, tanto che al termine della Coppa del Mondo è già previsto un nuovo contratto luccicante con i verdeoro fino al 2030, con uno stipendio da ultra top CT: 10 milioni di euro l’anno, più alcuni bonus.

Intervistato da Radio Marca, il tecnico italiano ha raccontato che dopo aver salutato il Real in verità sapeva già il prossimo passo da compiere in carriera: "Brasile unica destinazione possibile? Sì, credo di sì. Non avevo intenzione di andare in un altro club dopo il Real. L’opportunità della nazionale brasiliana era nata già due anni fa, poi ho rinnovato con il Madrid; l’anno scorso, però, abbiamo pensato che fosse il momento di uscire e ora sono felice".

E prima di firmare per il Brasile non ha tentennato affatto: "Non ho avuto dubbi. La verità è che la 'vecchia scuola' brasiliana ha avuto una reazione un po' fredda verso gli allenatori stranieri ma, come ho detto, l'accoglienza da parte di tutti è stata fantastica", ha confidato Carletto. "Ho un ottimo rapporto con gli allenatori che lavorano qui, ad esempio al Palmeiras, al Flamengo o al Bahia. Parlo molto con loro perché credo che possano aiutarmi nella ricerca dei giocatori, dato che molti sono in Europa, ma altri giocano qui".

Infine, sull'elenco definitivo dei fortunati che parteciperanno ai Mondiali, Ancelotti non si è sbilanciato. E non ha fatto nomi: "Stilare la lista non è semplice perché ci sono molte opzioni, soprattutto in attacco. Ne abbiamo meno a centrocampo o sui terzini, ma c'è la possibilità di scegliere bene i giocatori che disputeranno le prossime amichevoli e il Mondiale".