Tommaso Giulini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport nel pre partita di Cagliari-Sampdoria.
Quanto è soddisfatto della gestione Lopez? Ha capito cosa non ha funzionato con Rastelli?
Siamo molti contenti del lavoro del mister. Con Rastelli abbiamo avuto questo passaggio a vuoto nelle tre partite casalinghe con Sassuolo, Genoa e Chievo, tre squadre contro le quali soprattutto in casa noi dobbiamo assolutamente fare punti per raggiungere i nostri obiettivi, purtroppo lui ha pagato quelle tre partite in casa, ma anche con Rastelli abbiamo fatto bellissime cose negli ultimi due anni.
Il Cagliari sta lavorando al progetto del nuovo stadio.
Sì, abbiamo appena terminato la selezione della short list dei progettisti che entro fine gennaio ci proporranno un concept, quindi riceveremo 3 concept da tre, massimo quattro, studi di progettazione molto importanti che verranno ufficializzati entro la prossima settimana. Siamo molto soddisfatti perché questa fase è stata veramente interessante perché hanno partecipato tantissimi architetti famosi, c’è stato un grandissimo interesse su questo nostro mini bando interno questo dimostra che tutti capiscono che la società sta facendo le cose bene, che la società è seria, che è una piazza dove potrebbe nascere veramente uno stadio visione 2030 come mi piace chiamarlo, con tutte le innovazioni possibili e immaginabili. Entro la fine della settimana scioglieremo le riserve su chi sono i tre studi pre selezionati.
Come se lo sogna questo nuovo stadio del Cagliari?
Noi siamo vicini al mare, siamo vicini al quartiere Sant’Elia, che è uno dei quartieri più complicati e disagiato della città di Cagliari, quindi me lo immagino un po’ come un faro nel Mediterraneo, me lo immagino molto luminoso, me lo immagino che dialoghi con il vento, perché qui c’è molto maestrale, che dialoghi con il mare. Sono molto curioso di vedere cosa questi tre che verranno “shortlistati” ci proporranno perché poi faremo vedere questi tre concpet agli stakeholder locali, poi sarà il territorio che ci darà il feedback più importante, sceglieremo entro febbraio chi progetterà il futuro stadio.
È contento del singolo rendimento anche delle nuove figure, come Romagna e Faragò?
Sì, sono molto contento perché questi due giocatori più Barella sono veramente la grande sorpresa di questa stagione. Ma sono molto contento anche di tutti gli altri che sono arrivati, perché dopo l’esonero di Rastelli sono stato molto duro con loro perché pensavo che tanti fossero sotto il loro potenziale massimo. Ne ero convinto all’epoca e devo dire che hanno tutti recuperato alla grande nelle ultime partite. La verità è che tanti giocatori come Andreolli, Pavoletti, Cigarini, non giocavano da tanto e adesso sono ripartiti tutti alla grande.
di Napoli Magazine
09/12/2017 - 18:49
Tommaso Giulini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport nel pre partita di Cagliari-Sampdoria.
Quanto è soddisfatto della gestione Lopez? Ha capito cosa non ha funzionato con Rastelli?
Siamo molti contenti del lavoro del mister. Con Rastelli abbiamo avuto questo passaggio a vuoto nelle tre partite casalinghe con Sassuolo, Genoa e Chievo, tre squadre contro le quali soprattutto in casa noi dobbiamo assolutamente fare punti per raggiungere i nostri obiettivi, purtroppo lui ha pagato quelle tre partite in casa, ma anche con Rastelli abbiamo fatto bellissime cose negli ultimi due anni.
Il Cagliari sta lavorando al progetto del nuovo stadio.
Sì, abbiamo appena terminato la selezione della short list dei progettisti che entro fine gennaio ci proporranno un concept, quindi riceveremo 3 concept da tre, massimo quattro, studi di progettazione molto importanti che verranno ufficializzati entro la prossima settimana. Siamo molto soddisfatti perché questa fase è stata veramente interessante perché hanno partecipato tantissimi architetti famosi, c’è stato un grandissimo interesse su questo nostro mini bando interno questo dimostra che tutti capiscono che la società sta facendo le cose bene, che la società è seria, che è una piazza dove potrebbe nascere veramente uno stadio visione 2030 come mi piace chiamarlo, con tutte le innovazioni possibili e immaginabili. Entro la fine della settimana scioglieremo le riserve su chi sono i tre studi pre selezionati.
Come se lo sogna questo nuovo stadio del Cagliari?
Noi siamo vicini al mare, siamo vicini al quartiere Sant’Elia, che è uno dei quartieri più complicati e disagiato della città di Cagliari, quindi me lo immagino un po’ come un faro nel Mediterraneo, me lo immagino molto luminoso, me lo immagino che dialoghi con il vento, perché qui c’è molto maestrale, che dialoghi con il mare. Sono molto curioso di vedere cosa questi tre che verranno “shortlistati” ci proporranno perché poi faremo vedere questi tre concpet agli stakeholder locali, poi sarà il territorio che ci darà il feedback più importante, sceglieremo entro febbraio chi progetterà il futuro stadio.
È contento del singolo rendimento anche delle nuove figure, come Romagna e Faragò?
Sì, sono molto contento perché questi due giocatori più Barella sono veramente la grande sorpresa di questa stagione. Ma sono molto contento anche di tutti gli altri che sono arrivati, perché dopo l’esonero di Rastelli sono stato molto duro con loro perché pensavo che tanti fossero sotto il loro potenziale massimo. Ne ero convinto all’epoca e devo dire che hanno tutti recuperato alla grande nelle ultime partite. La verità è che tanti giocatori come Andreolli, Pavoletti, Cigarini, non giocavano da tanto e adesso sono ripartiti tutti alla grande.