Esordio alla Sardegna Arena e primi tre punti per il Cagliari dopo le sconfitte con Juve e Milan. Rastelli lo aveva detto alla vigilia: partite come quella con il Crotone valgono doppio, e la vittoria è arrivata: addio ultimo posto. "Un ottimo Cagliari nel primo tempo - ha detto il mister - non era semplice, il Crotone è molto fisico. I ragazzi hanno lottato dall'inizio alla fine con lo spirito giusto. Dovevamo farlo per i tifosi per inaugurare al meglio la Sardegna Arena. In questo stadio ci siamo emozionati molto: bellissimo". Pavoletti? "Ha giocato con molta intelligenza - ha spiegato Rastelli - ed è andato vicino al gol. Bene così". Ora si guarda alla partita con la Spal. Crotone sconfitto e ancora senza gol, ma Nicola è sereno nell'analisi della gara: "Anche pareggiando non sarei stato soddisfatto - ha spiegato - perché non è stato fatto quello che avevamo studiato. Nel primo tempo siamo stati remissivi e poco aggressivi. Abbiamo badato più che altro al gioco degli altri". "Dopo il primo tempo - ha sottolineato Nicola - abbiamo fatto di più. Ma siamo stati poco lucidi". Il mister non si dispera: "In campo c'erano due '97 e un '98, lavorando bene abbiamo buoni margini di miglioramento".
di Napoli Magazine
10/09/2017 - 19:16
Esordio alla Sardegna Arena e primi tre punti per il Cagliari dopo le sconfitte con Juve e Milan. Rastelli lo aveva detto alla vigilia: partite come quella con il Crotone valgono doppio, e la vittoria è arrivata: addio ultimo posto. "Un ottimo Cagliari nel primo tempo - ha detto il mister - non era semplice, il Crotone è molto fisico. I ragazzi hanno lottato dall'inizio alla fine con lo spirito giusto. Dovevamo farlo per i tifosi per inaugurare al meglio la Sardegna Arena. In questo stadio ci siamo emozionati molto: bellissimo". Pavoletti? "Ha giocato con molta intelligenza - ha spiegato Rastelli - ed è andato vicino al gol. Bene così". Ora si guarda alla partita con la Spal. Crotone sconfitto e ancora senza gol, ma Nicola è sereno nell'analisi della gara: "Anche pareggiando non sarei stato soddisfatto - ha spiegato - perché non è stato fatto quello che avevamo studiato. Nel primo tempo siamo stati remissivi e poco aggressivi. Abbiamo badato più che altro al gioco degli altri". "Dopo il primo tempo - ha sottolineato Nicola - abbiamo fatto di più. Ma siamo stati poco lucidi". Il mister non si dispera: "In campo c'erano due '97 e un '98, lavorando bene abbiamo buoni margini di miglioramento".