"Ho parlato con il presidente Giulini e col direttore Carli: il progetto Cagliari mi è piaciuto subito, c'è una mentalità vincente. Sono stato accolto benissimo da tutti. Spero di fare un bel campionato, sono qui per giocare con continuità e dare una mano alla squadra". Sono le prime parole da rossoblù di Marko Rog, il centrocampista croato acquistato dal Napoli e arrivato in ritiro a Peio, in Trentino. "Sono contento di trovare due connazionali come Bradaric e Pajac, oltre a un amico come Pavoletti, che ho avuto come compagno di squadra al Napoli - ha aggiunto - Sabato per l'amichevole contro il Leeds conoscerò da calciatore rossoblù il mio nuovo stadio, la Sardegna Arena: non vedo l'ora". Deluso dal poco spazio avuto a Napoli? "Sono arrivato molto giovane in Italia dalla Croazia, era la mia prima esperienza all'estero - spiega Rog - sin qui non sono riuscito a trovare continuità, sono sicuro che Cagliari sia l'ambiente ideale per potermi finalmente esprimere al meglio".
di Napoli Magazine
24/07/2019 - 17:36
"Ho parlato con il presidente Giulini e col direttore Carli: il progetto Cagliari mi è piaciuto subito, c'è una mentalità vincente. Sono stato accolto benissimo da tutti. Spero di fare un bel campionato, sono qui per giocare con continuità e dare una mano alla squadra". Sono le prime parole da rossoblù di Marko Rog, il centrocampista croato acquistato dal Napoli e arrivato in ritiro a Peio, in Trentino. "Sono contento di trovare due connazionali come Bradaric e Pajac, oltre a un amico come Pavoletti, che ho avuto come compagno di squadra al Napoli - ha aggiunto - Sabato per l'amichevole contro il Leeds conoscerò da calciatore rossoblù il mio nuovo stadio, la Sardegna Arena: non vedo l'ora". Deluso dal poco spazio avuto a Napoli? "Sono arrivato molto giovane in Italia dalla Croazia, era la mia prima esperienza all'estero - spiega Rog - sin qui non sono riuscito a trovare continuità, sono sicuro che Cagliari sia l'ambiente ideale per potermi finalmente esprimere al meglio".