Attenzione all'Udinese. La partita di domani sera contro i friulani non sarà per niente facile. I bianconeri stanno attraversando un ottimo momento e per questo motivo verranno al San Paolo per confermarsi. A Torino con la Juve hanno perso ma avrebbero meritato un altro risultato. Ecco, quindi, che Guidolin ha intenzione di rifarsi in uno stadio dove si è tolto delle belle soddisfazioni con il suo 3- 4-2-1 tanto caro anche a Walter Mazzarri. Da quando ha ripreso a lavorare, Benitez è concentrato solo sulla partita di domani sera e non su quella contro l'Arsenal in programma mercoledì prossimo. Lo spagnolo sa di dover dare seguito all'ottimo risultato conseguito in casa della Lazio e per questo sta studiando nei minimi dettagli l'avversaria. A dargli i consigli giusti ci stanno pensando Pablo Armero e Gokhan Inler. Entrambi, infatti, conoscono molto bene l'Udinese e soprattutto Guidolin. Il colombiano è rimasto alla sua corte fino a gennaio scorso e quindi sa morte, vita e miracoli della formazione bianconera. Certo, sono arrivati degli elementi nuovi ma sa come lavora il suo ex tecnico e come schiera la squadra in campo. Due stagioni fa era il suo pupillo, addirittura era diventato uno degli esterni sinistri più forti e costosi del mercato. Ad un certo punto, però, qualcosa si è rotto e Armero è stato costretto ad andare via nella sessione di mercato invernale. Il sudamericano ha detto a Rafa di stare molto attenti alle fasce e soprattutto ai due uomini dietro Totò Di Natale. Sono loro che riescono a creare gli spazi giusti per permettere all'attaccante napoletano di segnare tanti gol. Ecco, quindi, che servirà una grande copertura a centrocampo e i due centrali non dovranno distrarsi perché il puntero bianconero è uno che non perdona. Inler, prima di approdare nel Napoli, era il punto di riferimento di Guidolin nella zona nevralgica del campo. Era un numero uno e non a caso De Laurentiis spese una cifra incredibile per regalarlo a Mazzarri. Prima di andare via segnò un gran gol al San Paolo. Proprio lui si ritroverà contro un centrocampo che non conosce ma sa come si muove. Tante volte il vecchio trainer gli ha impartito i compiti da fare e quindi, dovesse giocare nuovamente lui, non si farà prendere alla sprovvista. Benitez, dovendo affrontare una squadra con il 3-4-2-1 si farà un'idea di come poi dovrà confrontarsi con l'Inter di Mazzarri. Il toscano si è tolto delle belle soddisfazioni sulla panchina azzurra con un credo tattico che si è portato pure a Milano. Nei primi tempi era un integralista, nell'ultima stagione in riva al Golfo, invece, ha cominciato a modificare qualcosa e a schierarsi come fa oggi il Napoli di Rafa. Prima dell'Inter, però, si dovrà affrontare l'Udinese e poi l'Arsenal e dunque non si può pensare già al match della prossima settimana. Lo spagnolo, comunque, non ha ancora sciolto i dubbi di formazione. Stamane svolgerà la rifinitura ma poi avrà a disposizione anche domani mattina per fare delle scelte. La cosa certa è che Hamsik salterà la partita contro i friulani e anche quella di Champions. A Roma con la Lazio, nella ripresa, Pandev è stato fondamentale per la vittoria. Goran, quindi, potrebbe tornare utile contro l'Arsenal evitando di stancarsi troppo al cospetto di Di Natale e compagni. L'alternativa potrebbe essere Mertens dietro Higuain con Insigne a sinistra e Callejon a destra. Anche lo spagnolo, però, è da un po' che non riposa. Benitez ha le idee chiare, sta rispettando una tabella di presenze che sta portando i frutti sperati. Per quanto riguarda la difesa ci dovrebbero essere Albiol e Fernandez. Non si sa se Reveillere esordirà o meno. Al centro Behrami ha avuto un piccolo problema al piede ma dovrebbe farcela. Stessa cosa dicasi per Reina che ha accusato un risentimento muscolare.
di Napoli Magazine
06/12/2013 - 13:09
Attenzione all'Udinese. La partita di domani sera contro i friulani non sarà per niente facile. I bianconeri stanno attraversando un ottimo momento e per questo motivo verranno al San Paolo per confermarsi. A Torino con la Juve hanno perso ma avrebbero meritato un altro risultato. Ecco, quindi, che Guidolin ha intenzione di rifarsi in uno stadio dove si è tolto delle belle soddisfazioni con il suo 3- 4-2-1 tanto caro anche a Walter Mazzarri. Da quando ha ripreso a lavorare, Benitez è concentrato solo sulla partita di domani sera e non su quella contro l'Arsenal in programma mercoledì prossimo. Lo spagnolo sa di dover dare seguito all'ottimo risultato conseguito in casa della Lazio e per questo sta studiando nei minimi dettagli l'avversaria. A dargli i consigli giusti ci stanno pensando Pablo Armero e Gokhan Inler. Entrambi, infatti, conoscono molto bene l'Udinese e soprattutto Guidolin. Il colombiano è rimasto alla sua corte fino a gennaio scorso e quindi sa morte, vita e miracoli della formazione bianconera. Certo, sono arrivati degli elementi nuovi ma sa come lavora il suo ex tecnico e come schiera la squadra in campo. Due stagioni fa era il suo pupillo, addirittura era diventato uno degli esterni sinistri più forti e costosi del mercato. Ad un certo punto, però, qualcosa si è rotto e Armero è stato costretto ad andare via nella sessione di mercato invernale. Il sudamericano ha detto a Rafa di stare molto attenti alle fasce e soprattutto ai due uomini dietro Totò Di Natale. Sono loro che riescono a creare gli spazi giusti per permettere all'attaccante napoletano di segnare tanti gol. Ecco, quindi, che servirà una grande copertura a centrocampo e i due centrali non dovranno distrarsi perché il puntero bianconero è uno che non perdona. Inler, prima di approdare nel Napoli, era il punto di riferimento di Guidolin nella zona nevralgica del campo. Era un numero uno e non a caso De Laurentiis spese una cifra incredibile per regalarlo a Mazzarri. Prima di andare via segnò un gran gol al San Paolo. Proprio lui si ritroverà contro un centrocampo che non conosce ma sa come si muove. Tante volte il vecchio trainer gli ha impartito i compiti da fare e quindi, dovesse giocare nuovamente lui, non si farà prendere alla sprovvista. Benitez, dovendo affrontare una squadra con il 3-4-2-1 si farà un'idea di come poi dovrà confrontarsi con l'Inter di Mazzarri. Il toscano si è tolto delle belle soddisfazioni sulla panchina azzurra con un credo tattico che si è portato pure a Milano. Nei primi tempi era un integralista, nell'ultima stagione in riva al Golfo, invece, ha cominciato a modificare qualcosa e a schierarsi come fa oggi il Napoli di Rafa. Prima dell'Inter, però, si dovrà affrontare l'Udinese e poi l'Arsenal e dunque non si può pensare già al match della prossima settimana. Lo spagnolo, comunque, non ha ancora sciolto i dubbi di formazione. Stamane svolgerà la rifinitura ma poi avrà a disposizione anche domani mattina per fare delle scelte. La cosa certa è che Hamsik salterà la partita contro i friulani e anche quella di Champions. A Roma con la Lazio, nella ripresa, Pandev è stato fondamentale per la vittoria. Goran, quindi, potrebbe tornare utile contro l'Arsenal evitando di stancarsi troppo al cospetto di Di Natale e compagni. L'alternativa potrebbe essere Mertens dietro Higuain con Insigne a sinistra e Callejon a destra. Anche lo spagnolo, però, è da un po' che non riposa. Benitez ha le idee chiare, sta rispettando una tabella di presenze che sta portando i frutti sperati. Per quanto riguarda la difesa ci dovrebbero essere Albiol e Fernandez. Non si sa se Reveillere esordirà o meno. Al centro Behrami ha avuto un piccolo problema al piede ma dovrebbe farcela. Stessa cosa dicasi per Reina che ha accusato un risentimento muscolare.