In Campania, il numero di ragazzini tra i 6 e i 16 anni che giocano a calcio è superiore a quello di tutte le altre regioni. Il settimanale sportivo Napolissimo, in una inchiesta sul panorama giovanile regionale, ha scoperto che i calciatori campani in erba sono cinquantamila, distribuiti in ben 555 scuole calcio, un record in Italia e in Europa. Anche Napoli è la prima città per numero di scuole calcio (303) ed è al vertice per numero di tesserati (30.000), con un ragazzo su quattro che gioca al calcio con regolarità e all’interno di una struttura organizzata. Dalla FIGC, il presidente del settore giovanile Massimo Giacomini non ha dubbi: «Dipende dal DNA e dal crescente numero di giovani extracomunitari che in Campania sono di più». Il coordinatore federale Salvatore Amatrudo, per sette anni a capo del movimento giovanile in Campania, è uno degli artefici, insieme al Presidente della LND Salvatore Colonna, del grande exploit della regione: «Solo da queste parti i rgazzini si ricversano così numerosi a giocare a calcio per strada. A Napoli e dintorni si è ricreata la realtà calcistica più proficua del dopoguerra: quella dell’oratorio».
di Napoli Magazine
06/04/2012 - 04:47
In Campania, il numero di ragazzini tra i 6 e i 16 anni che giocano a calcio è superiore a quello di tutte le altre regioni. Il settimanale sportivo Napolissimo, in una inchiesta sul panorama giovanile regionale, ha scoperto che i calciatori campani in erba sono cinquantamila, distribuiti in ben 555 scuole calcio, un record in Italia e in Europa. Anche Napoli è la prima città per numero di scuole calcio (303) ed è al vertice per numero di tesserati (30.000), con un ragazzo su quattro che gioca al calcio con regolarità e all’interno di una struttura organizzata. Dalla FIGC, il presidente del settore giovanile Massimo Giacomini non ha dubbi: «Dipende dal DNA e dal crescente numero di giovani extracomunitari che in Campania sono di più». Il coordinatore federale Salvatore Amatrudo, per sette anni a capo del movimento giovanile in Campania, è uno degli artefici, insieme al Presidente della LND Salvatore Colonna, del grande exploit della regione: «Solo da queste parti i rgazzini si ricversano così numerosi a giocare a calcio per strada. A Napoli e dintorni si è ricreata la realtà calcistica più proficua del dopoguerra: quella dell’oratorio».