Napoli al lavoro a CastelVolturno in vista della partita di Parma. “Ho esordito in serie A a Napoli pareggiando 1–1 – ricorda ANTONIO BENARRIVO (ex difensore del Parma e dell’Italia) A 91° MINUTO (RADIO CLUB 91) – In questo periodo il Napoli è impegnato su 3 fronti. E’ chiaro che gli azzurri visti recentemente sono i più equilibrati. Mi piace il modulo con 2 punte ed un trequartista e spero che Mazzarri faccia tesoro di tutto ciò. In rosa ci sono giocatori in grado di risolvere da soli le gare. Tornando al match sono due squadre in salute, al massimo della forma fisica, mentale. Il pronostico pende in favore dei campani”. Il quotidiano aggiornamento sul sodalizio ducale è curato dal giornalista CARLO CHIESA (Radio Bruno Parma). “Gli emiliani si sono lasciati alle spalle i fatti di Genova – racconta – Dei campani temono molto la velocità delle punte, in particolare di La vezzi che sta vivendo un momento strepitoso. Penso che i gialloblù attenderanno gli avversari cercando di sfruttare le ripartenze che finora non sono state sempre il massimo. I locali dovranno valutare alcuni giocatori non al meglio. Floccari non dovrebbe recuperare dalla frattura scomposta del gomito. Gli occorrono un paio di settimane di riposo”. Domenica sarà anche la sfida tra Donadoni e Mazzarri. “Il primo ha temperamento, ma l’ho cela – dice CHIESA – E’ una persona molto pacata, lo ha confermato anche sabato scorso a Genoa dopo le decisioni arbitrali contrarie. Il secondo è riuscito a caricare maggiormente l’ambiente e la squadra Napoli. Donadoni ha legato con l’ambiente Parma che predilige la pacatezza, la signorilità del tecnico che ha già un buon feeling con la tifoseria. Dimostra di saper leggere ed interpretare le partite”. “Hanno visione diversa del calcio ed è pari alla loro carriera da giocatore – aggiunge il giornalista PAOLO PAOLETTI – Donadoni ha un curriculum strepitoso per trofei vinti. Mazzarri ha fatto molta gavetta, ma poca gloria. Questa differenza ha inciso sull’esperienza partenopea di Donadoni che pensava di trovare un ambiente d’alta professionalità che non c’era e non c’è tuttora. La piazza Napoli ha bisogno di personalità sanguigne”. Nei giorni scorsi è emerso che 11 ex calciatori del Parma sarebbero coinvolti nel fallimento della Parmalat di Tanzi. “L’attuale Parma ha sempre preso le distanze dalla vecchia gestione – risponde CHIESA – Ghirardi ha sempre detto di voler tornare a vincere qualcosa come fece quella società. La dirigenza e lo spogliatoio non si sentono toccati dall’inchiesta giudiziaria e non ne parlano. Questa società guarda al risultato sportivo, ma molto al bilancio ed anche la tifoseria lo ha compreso. Tutti sanno che il primo obiettivo deve essere sempre la salvezza”. BENARRIVO è stato vice campione del mondo a Usa 1994(l’Italia – Brasile del rigore alto sopra la traversa di Baggio). “Hai fatto tanto e, poi, perdi – dice – La colpa non è di Roberto, ma degli organizzatori. Non puoi consegnare un trofeo così importante ai rigori. Io avrei introdotto questa regola: finale unica, ma in caso di parità c’è una seconda sfida e solo al termine di questa i penalty. Speriamo che qualcuno metta la pulce nell’orecchio a chi di dovere”. Stasera l’amichevole Italia–Usa. “Sono amichevoli che – dice BENARRIVO – vanno disputate, servono per trovare l’intesa migliore in vista dell’europeo”. Paoletti sposta l’attenzione su Milan – Juve di sabato scorso. “L’essere umano può sbagliare, ma oggi c’è l’opportunità tecnologica d’essere aiutato – commenta BENARRIVO – Nei talk show ci sono tanti minuti dedicato alla moviola che è vista anche dai bambini che possono essere influenzati negativamente ed abbandonare il calcio. Per evitare ciò bisogna modificare i comportamenti dei tesserati”.
di Napoli Magazine
06/04/2012 - 04:47
Napoli al lavoro a CastelVolturno in vista della partita di Parma. “Ho esordito in serie A a Napoli pareggiando 1–1 – ricorda ANTONIO BENARRIVO (ex difensore del Parma e dell’Italia) A 91° MINUTO (RADIO CLUB 91) – In questo periodo il Napoli è impegnato su 3 fronti. E’ chiaro che gli azzurri visti recentemente sono i più equilibrati. Mi piace il modulo con 2 punte ed un trequartista e spero che Mazzarri faccia tesoro di tutto ciò. In rosa ci sono giocatori in grado di risolvere da soli le gare. Tornando al match sono due squadre in salute, al massimo della forma fisica, mentale. Il pronostico pende in favore dei campani”. Il quotidiano aggiornamento sul sodalizio ducale è curato dal giornalista CARLO CHIESA (Radio Bruno Parma). “Gli emiliani si sono lasciati alle spalle i fatti di Genova – racconta – Dei campani temono molto la velocità delle punte, in particolare di La vezzi che sta vivendo un momento strepitoso. Penso che i gialloblù attenderanno gli avversari cercando di sfruttare le ripartenze che finora non sono state sempre il massimo. I locali dovranno valutare alcuni giocatori non al meglio. Floccari non dovrebbe recuperare dalla frattura scomposta del gomito. Gli occorrono un paio di settimane di riposo”. Domenica sarà anche la sfida tra Donadoni e Mazzarri. “Il primo ha temperamento, ma l’ho cela – dice CHIESA – E’ una persona molto pacata, lo ha confermato anche sabato scorso a Genoa dopo le decisioni arbitrali contrarie. Il secondo è riuscito a caricare maggiormente l’ambiente e la squadra Napoli. Donadoni ha legato con l’ambiente Parma che predilige la pacatezza, la signorilità del tecnico che ha già un buon feeling con la tifoseria. Dimostra di saper leggere ed interpretare le partite”. “Hanno visione diversa del calcio ed è pari alla loro carriera da giocatore – aggiunge il giornalista PAOLO PAOLETTI – Donadoni ha un curriculum strepitoso per trofei vinti. Mazzarri ha fatto molta gavetta, ma poca gloria. Questa differenza ha inciso sull’esperienza partenopea di Donadoni che pensava di trovare un ambiente d’alta professionalità che non c’era e non c’è tuttora. La piazza Napoli ha bisogno di personalità sanguigne”. Nei giorni scorsi è emerso che 11 ex calciatori del Parma sarebbero coinvolti nel fallimento della Parmalat di Tanzi. “L’attuale Parma ha sempre preso le distanze dalla vecchia gestione – risponde CHIESA – Ghirardi ha sempre detto di voler tornare a vincere qualcosa come fece quella società. La dirigenza e lo spogliatoio non si sentono toccati dall’inchiesta giudiziaria e non ne parlano. Questa società guarda al risultato sportivo, ma molto al bilancio ed anche la tifoseria lo ha compreso. Tutti sanno che il primo obiettivo deve essere sempre la salvezza”. BENARRIVO è stato vice campione del mondo a Usa 1994(l’Italia – Brasile del rigore alto sopra la traversa di Baggio). “Hai fatto tanto e, poi, perdi – dice – La colpa non è di Roberto, ma degli organizzatori. Non puoi consegnare un trofeo così importante ai rigori. Io avrei introdotto questa regola: finale unica, ma in caso di parità c’è una seconda sfida e solo al termine di questa i penalty. Speriamo che qualcuno metta la pulce nell’orecchio a chi di dovere”. Stasera l’amichevole Italia–Usa. “Sono amichevoli che – dice BENARRIVO – vanno disputate, servono per trovare l’intesa migliore in vista dell’europeo”. Paoletti sposta l’attenzione su Milan – Juve di sabato scorso. “L’essere umano può sbagliare, ma oggi c’è l’opportunità tecnologica d’essere aiutato – commenta BENARRIVO – Nei talk show ci sono tanti minuti dedicato alla moviola che è vista anche dai bambini che possono essere influenzati negativamente ed abbandonare il calcio. Per evitare ciò bisogna modificare i comportamenti dei tesserati”.