PARMA - Alla fine si sente un solo coro al Tardini, «Oje vita, oje vita mia». Torna a vincere dopo 21 giorni il Napoli e fa esplodere la festa dei tantissimi tifosi che lo hanno sostenuto e trascinato alla rimonta a Parma. Torna a vincere Mazzarri nella serata in cui ritrova la sua squadra, uno straordinario Lavezzi, un grandissimo Hamsik e in cui ha la conferma di aver acquistato a gennaio un difensore con i fiocchi, Victor Ruiz. Difendono con i denti il terzo posto gli azzurri, può solo mangiarsi le mani il Parma che è infuriato per il gol del pareggio di Hamsik in fuorigioco e per l'espulsione di Galloppa che ha lasciato i gialloblù in dieci nell'ultima mezz'ora.
PALLADINO, CHE GOL! - Nonostante il periodo opaco di Cavani e un primo tempo sotto tono, gli azzurri hanno dato prova di grande sostanza ribaltando una partita che sembrava essersi messa subito male. Mazzarri, in tribuna perché squalificato, è chiaramente intenzionato ad approfittare delle frenate di Milan e Inter e a rispondere all'assalto dell'Udinese. Con il recupero di Lavezzi, il tecnico azzurro può finalmente riproporre il tridente con Hamsik e Cavani, ma subito si accorge che avrà di fronte un Parma che gli darà molto filo da torcere. In cattedra subito sale quello che sarà il protagonista del primo tempo, Palladino. L'attaccante napoletano fallisce in avvio due ghiotte occasioni, ma non perdona a metà primo tempo quando gli viene lasciata (da Santacroce) l'opportunità in piena area di battere al volo e superare De Sanctis.
MAZZARRI AL TELEFONO - Mazzarri mastica amaro e subito telefona alla panchina per dare disposizioni. Il Napoli, comunque, tiene bene il campo, sorretto dalla sostanza di Yebda e dalla puntualità difensiva, con Ruiz abilissimo in fase di costruzione di gioco con le sue pennellate di sinistro. Rispetto alle ultime uscite è più in palla anche Cavani, vicinissimo un paio di volte al pareggio, anche perché Lavezzi e Hamsik gli aprono ampi spazi. Il Parma recrimina con Morganti per l'ultima azione del primo tempo interrotta con un pericolosissimo contropiede in corso e può dirsi soddisfatto della prova offerta nel primo tempo: senza Crespo e Giovinco lasciati in panchina, Candreva, Bojinov e Palladino sono sembrati perfettamente assortiti senza mai dare punti di riferimento.
HAMSIK-LAVEZZI, CHE REAZIONE! - Non ci sta il Napoli e nella ripresa torna in campo con una impressionante ferocia agonistica. La strigliata negli spogliatoi trasforma soprattutto Hamsik e Lavezzi che in quattro minuti costruiscono una incredibile rimonta. Prima il Pocho supera in velocità mezza difesa ospite e offre ad Hamsik (in evidente fuorigioco) la palla facile del pareggio. Subito dopo è lo slovacco a restituire il favore, con una splendida palla dentro per l'argentino che solo davanti a Mirante non sbaglia: azzurri in vantaggio.
ESPULSO GALLOPPA, CHIUDE MAGGIO - Il Parma accusa il colpo, ma resta in inferiorità numerica per una bruttissima entrata di Galloppa su Hamsik. Marino prova le carte Crespo e Giovinco al posto di Bojinov e Candreva giocandosi il tutto per tutto. Si lanciano all'arrembaggio i gialloblù e lasciano inevitabimente spazio al contropiede azzurro, ma Zuniga (due volte) e Cavani falliscono clamorosamente il tris. Non sbaglia invece Maggio che approfitta di un rimpallo vinto da Gargano e insacca il gol della sicurezza. Torna a vincere dopo 21 giorni la squadra di Mazzarri e si tiene stretto il terzo posto solitario.
di Napoli Magazine
06/04/2012 - 04:47
PARMA - Alla fine si sente un solo coro al Tardini, «Oje vita, oje vita mia». Torna a vincere dopo 21 giorni il Napoli e fa esplodere la festa dei tantissimi tifosi che lo hanno sostenuto e trascinato alla rimonta a Parma. Torna a vincere Mazzarri nella serata in cui ritrova la sua squadra, uno straordinario Lavezzi, un grandissimo Hamsik e in cui ha la conferma di aver acquistato a gennaio un difensore con i fiocchi, Victor Ruiz. Difendono con i denti il terzo posto gli azzurri, può solo mangiarsi le mani il Parma che è infuriato per il gol del pareggio di Hamsik in fuorigioco e per l'espulsione di Galloppa che ha lasciato i gialloblù in dieci nell'ultima mezz'ora.
PALLADINO, CHE GOL! - Nonostante il periodo opaco di Cavani e un primo tempo sotto tono, gli azzurri hanno dato prova di grande sostanza ribaltando una partita che sembrava essersi messa subito male. Mazzarri, in tribuna perché squalificato, è chiaramente intenzionato ad approfittare delle frenate di Milan e Inter e a rispondere all'assalto dell'Udinese. Con il recupero di Lavezzi, il tecnico azzurro può finalmente riproporre il tridente con Hamsik e Cavani, ma subito si accorge che avrà di fronte un Parma che gli darà molto filo da torcere. In cattedra subito sale quello che sarà il protagonista del primo tempo, Palladino. L'attaccante napoletano fallisce in avvio due ghiotte occasioni, ma non perdona a metà primo tempo quando gli viene lasciata (da Santacroce) l'opportunità in piena area di battere al volo e superare De Sanctis.
MAZZARRI AL TELEFONO - Mazzarri mastica amaro e subito telefona alla panchina per dare disposizioni. Il Napoli, comunque, tiene bene il campo, sorretto dalla sostanza di Yebda e dalla puntualità difensiva, con Ruiz abilissimo in fase di costruzione di gioco con le sue pennellate di sinistro. Rispetto alle ultime uscite è più in palla anche Cavani, vicinissimo un paio di volte al pareggio, anche perché Lavezzi e Hamsik gli aprono ampi spazi. Il Parma recrimina con Morganti per l'ultima azione del primo tempo interrotta con un pericolosissimo contropiede in corso e può dirsi soddisfatto della prova offerta nel primo tempo: senza Crespo e Giovinco lasciati in panchina, Candreva, Bojinov e Palladino sono sembrati perfettamente assortiti senza mai dare punti di riferimento.
HAMSIK-LAVEZZI, CHE REAZIONE! - Non ci sta il Napoli e nella ripresa torna in campo con una impressionante ferocia agonistica. La strigliata negli spogliatoi trasforma soprattutto Hamsik e Lavezzi che in quattro minuti costruiscono una incredibile rimonta. Prima il Pocho supera in velocità mezza difesa ospite e offre ad Hamsik (in evidente fuorigioco) la palla facile del pareggio. Subito dopo è lo slovacco a restituire il favore, con una splendida palla dentro per l'argentino che solo davanti a Mirante non sbaglia: azzurri in vantaggio.
ESPULSO GALLOPPA, CHIUDE MAGGIO - Il Parma accusa il colpo, ma resta in inferiorità numerica per una bruttissima entrata di Galloppa su Hamsik. Marino prova le carte Crespo e Giovinco al posto di Bojinov e Candreva giocandosi il tutto per tutto. Si lanciano all'arrembaggio i gialloblù e lasciano inevitabimente spazio al contropiede azzurro, ma Zuniga (due volte) e Cavani falliscono clamorosamente il tris. Non sbaglia invece Maggio che approfitta di un rimpallo vinto da Gargano e insacca il gol della sicurezza. Torna a vincere dopo 21 giorni la squadra di Mazzarri e si tiene stretto il terzo posto solitario.