Nel corso di Sport Show su Radio Club 91 è intervenuto uno degli uomini che ha scritto la storia della Fiorentina, prossimo avversario del Napoli, Giancarlo “Picchio” De Sisti: “La Fiorentina ha avuto parecchi problemi in questa stagione – ha spiegato De Sisti - ha cambiato allenatore, le abitudini sono mutate e, nonostante la sua bravura, Mihajlovic ha avuto bisogno di tempo per assemblare la squadra. A parte il caso Mutu, però, è l’assenza di Jovetic che ha pesato tanto. Mutu non è facile da gestire, come tutti i giocatori di personalità, ha avuto vari problemi, ha litigato spesso fuori del campo, ma anche con Prandelli per quanto ne so. Ci sono stati tanti infortuni, lo schema a centrocampo è cambiato spesso anche a causa dei problemi di D’Agostino. Il secondo posto del Napoli era difficile da immaginare. L’accostamento del gioco degli azzurri a quello del Barcellona è irriverente perché gli spagnoli giocano tutte le partite ad alto livello. Il Napoli offre scampoli di calcio splendidi, è sulla buona strada ma è lontano da quella continuità. Deve tornare al meglio anche Lavezzi, i napoletani non devono esaltarsi, devono vivere settimana dopo settimana perchè i pericoli sono dietro l’angolo. Serve umiltà, si deve sempre pensare a dove si era poco tempo fa, il Napoli necessità di continuità ed esperienza, ma ha fatto un ottimo lavoro fino ad oggi. Per acquisire una mentalità vincente servono i risultati ma questo è un campionato particolare e il Napoli può continuare su questa strada, senza nascondersi ma senza credere di essere già arrivato. Sabato gli azzurri saranno sicuramente favoriti ma non devono fidarsi troppo”.
di Napoli Magazine
06/04/2012 - 04:47
Nel corso di Sport Show su Radio Club 91 è intervenuto uno degli uomini che ha scritto la storia della Fiorentina, prossimo avversario del Napoli, Giancarlo “Picchio” De Sisti: “La Fiorentina ha avuto parecchi problemi in questa stagione – ha spiegato De Sisti - ha cambiato allenatore, le abitudini sono mutate e, nonostante la sua bravura, Mihajlovic ha avuto bisogno di tempo per assemblare la squadra. A parte il caso Mutu, però, è l’assenza di Jovetic che ha pesato tanto. Mutu non è facile da gestire, come tutti i giocatori di personalità, ha avuto vari problemi, ha litigato spesso fuori del campo, ma anche con Prandelli per quanto ne so. Ci sono stati tanti infortuni, lo schema a centrocampo è cambiato spesso anche a causa dei problemi di D’Agostino. Il secondo posto del Napoli era difficile da immaginare. L’accostamento del gioco degli azzurri a quello del Barcellona è irriverente perché gli spagnoli giocano tutte le partite ad alto livello. Il Napoli offre scampoli di calcio splendidi, è sulla buona strada ma è lontano da quella continuità. Deve tornare al meglio anche Lavezzi, i napoletani non devono esaltarsi, devono vivere settimana dopo settimana perchè i pericoli sono dietro l’angolo. Serve umiltà, si deve sempre pensare a dove si era poco tempo fa, il Napoli necessità di continuità ed esperienza, ma ha fatto un ottimo lavoro fino ad oggi. Per acquisire una mentalità vincente servono i risultati ma questo è un campionato particolare e il Napoli può continuare su questa strada, senza nascondersi ma senza credere di essere già arrivato. Sabato gli azzurri saranno sicuramente favoriti ma non devono fidarsi troppo”.