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Calcio, Felipe e' della Fiorentina: ha sostenuto le visite mediche
06.04.2012 04:47 di Napoli Magazine
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Il cerchio, in­torno a lui, si è chiuso defi­nitivamente. Dopo un cor­teggiamento durato ben tre anni, Felipe da Silvia Dal­belo Dias è pronto a vesti­re la maglia viola. Ha già  sostenuto le visite mediche a Firenze e non appena Pantaleo Corvino farà  rientro da Lecce, con i tempi tecnici necessari al­la chiusura dell'operazio­ne, ci sarà  l'accelerata defi­nitiva. Per il brasiliano, or­mai, è questione solo di ore. Figlio d'arte - il padre militava in una squadra della serie B brasiliana, ma per un grave infortunio fu costretto ad interrompere la sua carriera giovanissi­mo - Felipe diventa già  da bambino un piccolo di fuo­riclasse di calcio a cinque. Il ragazzino poi decide di avvicinarsi al mondo del calcio. In appena quattro anni Felipe riesce a cattu­rare l'attenzione di molti addetti ai lavori. Aveva quindici anni (nel 1999) quando Manuel Gerolin, allora coordinatore degli osservatori dell'Udinese, volle portarlo in Italia. De­cise di prenderlo inizial­mente in prova, di lasciar­lo ambientare con il setto­re giovanile. Da quel mo­mento Felipe ha trovato in Udine la sua seconda casa. Adesso, con il trasferimen­to a Firenze, realtà  che da sempre ne apprezza le doti tecniche e umane, come in qualche modo gli aveva au­gurato un suo ex compagno di squadra, Valerio Bertot­to, potrà  finalmente dimo­strare il suo vero volto di centrale difensivo puro.
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Calcio, Felipe e' della Fiorentina: ha sostenuto le visite mediche

di Napoli Magazine

06/04/2012 - 04:47

Il cerchio, in­torno a lui, si è chiuso defi­nitivamente. Dopo un cor­teggiamento durato ben tre anni, Felipe da Silvia Dal­belo Dias è pronto a vesti­re la maglia viola. Ha già  sostenuto le visite mediche a Firenze e non appena Pantaleo Corvino farà  rientro da Lecce, con i tempi tecnici necessari al­la chiusura dell'operazio­ne, ci sarà  l'accelerata defi­nitiva. Per il brasiliano, or­mai, è questione solo di ore. Figlio d'arte - il padre militava in una squadra della serie B brasiliana, ma per un grave infortunio fu costretto ad interrompere la sua carriera giovanissi­mo - Felipe diventa già  da bambino un piccolo di fuo­riclasse di calcio a cinque. Il ragazzino poi decide di avvicinarsi al mondo del calcio. In appena quattro anni Felipe riesce a cattu­rare l'attenzione di molti addetti ai lavori. Aveva quindici anni (nel 1999) quando Manuel Gerolin, allora coordinatore degli osservatori dell'Udinese, volle portarlo in Italia. De­cise di prenderlo inizial­mente in prova, di lasciar­lo ambientare con il setto­re giovanile. Da quel mo­mento Felipe ha trovato in Udine la sua seconda casa. Adesso, con il trasferimen­to a Firenze, realtà  che da sempre ne apprezza le doti tecniche e umane, come in qualche modo gli aveva au­gurato un suo ex compagno di squadra, Valerio Bertot­to, potrà  finalmente dimo­strare il suo vero volto di centrale difensivo puro.