«Per adesso non torno a fare il presidente, la mia decisione è stata presa, ma la proprietà resta e non se ne va da Firenze». Così Andrea Della Valle all'indomani del ritorno al Franchi dopo tre mesi e dopo le dimissioni date il 24 settembre da presidente del club viola. «Il mio esordio allo stadio ieri non è stato fantastico - ha sorriso Andrea Della Valle intervenendo a Sky a margine della consegna a Milano del premio Facchetti a Cesare Prandelli - La squadra sta attraversando un momento delicato, abbiamo subito il Napoli perchè c'è un pò di stanchezza per i tanti impegni ma siamo tranquilli, come ho sempre detto siamo forti e abbiamo un grande gruppo». Un gruppo dove Prandelli e Corvino rappresentano i cardini come ribadito a Radio Blu dallo stesso Andrea Della Valle facendo capire che per entrambi è già pronta la proposta di prolungamento del contratto attualmente in scadenza nel 2011, prospettiva verso cui sia l'allenatore che il direttore sportivo si sono dichiarati di recente più che disponibili: «Il rinnovo dei loro contratti? Lo abbiamo sempre detto, per noi Corvino e Prandelli sono assolutamente fondamentali, sono il centro del nostro progetto tecnico». Intanto per il proprietario viola la Fiorentina, sempre tra le prime quattro negli ultimi quattro anni, può lottare «dal secondo al sesto posto; purtroppo l'Inter è ancora lontana ma per il resto mi sento tranquillo, rispetto al passato si può fare qualcosa di più, mi auguro di raggiungere traguardi importanti. Tra campionato e Champions è difficile scegliere, certo che accedere agli ottavi sarebbe un sogno». Così come vedere prima o poi in campo tutti assieme Gilardino, Jovetic e Mutu: Â«àˆ una sfida che vorremmo portare avanti in futuro e credo la pensi così pure Prandelli, ora però ci sono da rispettare certi equilibri. Comunque Mutu è di nuovo il campione che conosciamo, Gilardino è una conferma, Jovetic una grandissima sorpresa ma non per noi». Tre giocatori che assieme a Frey e a Vargas il club viola tramite Mario Cognini considera incedibili: «Dato che vogliamo sognare in grande i campioni restano, nessuno di quei cinque a giugno se ne andrà - ha annunciato a Raitre Toscana il presidente viola ad interim - E a gennaio ci saranno novità ». Il riferimento è al giovane difensore argentino Munoz che Corvino, in missione in Sudamerica, sta trattando col Boca Juniors. Insomma il progetto viola sembra non fermarsi anche se il patron Diego Della Valle in un'intervista a Le Monde ha dichiarato che «il mio obiettivo con la Fiorentina è quello di non perdere soldi». Intanto la squadra è tornata oggi pomeriggio ad allenarsi per preparare la trasferta di mercoledì contro il Genoa. Nel clan viola c'è molta rabbia per il ko con il Napoli, il primo al Franchi nell'attuale stagione: l'obiettivo è riscattarsi subito ritrovando quel successo che in campionato ai viola manca da un mese (1-0 a Livorno il 26 settembre) e tre partite.