Calcio
Calcio, Fiorentina, Corvino: "Il ciclo non e' finito"
06.04.2012 04:47 di Napoli Magazine
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«Veniamo da stagioni importanti, ma il nostro ciclo non è finito». Pantaleo Corvino è salito a Cortina per stare vicino alla squadra che da giovedì lavora agli ordini del neo allenatore viola Sinisa Mihajlovic nella località  ampezzana. Dopo D'Agostino e Boruc è in arrivo anche Emiliano Insua, il terzino del Liverpool di 21 anni: il club inglese ha ufficializzato in serata sul proprio sito di aver accettato la proposta viola (circa 4,8 milioni di euro) e il giocatore ha già  lasciato il ritiro in Svizzera per venire a trattare con la Fiorentina gli ultimi dettagli del suo trasferimento: per lui è pronto un contratto di 5 anni. «Insua rientra in una logica tecnica», ha detto il direttore sportivo viola. Limati gli ultimi dettagli di natura economica, il mercato in entrata della Fiorentina potrebbe anche chiudersi qui come ha fatto sapere Corvino che a proposito di eventuali cessioni ha ribadito per l'ennesima volta che nessun viola è sul mercato, big compresi, da Gilardino a Vargas, a patto però di credere sempre nel progetto: «Da tempo ripeto le stesse cose, la Fiorentina non pensa assolutamente a cedere i suoi giocatori, sono tutti incedibili, però devono avere le giuste motivazioni, quindi dipende da loro. àˆ un vecchio concetto applicato da anni nella nostra società , purtroppo talvolta si viene interpretati in modo diverso». Così il dirigente viola ha voluto rispondere anche all'agente di Gilardino Beppe Bonetto apparso contrariato per le dichiarazioni di Corvino riportate ieri da Calciomercato.com («Gilardino non è in vendita ma se vorrà  restare dipende da lui»): «Sono rimasto sorpreso e lo sarà  anche Alberto quando verrà  informato - ha detto a Lady Radio - anche perchè nulla è accaduto che giustifichi tali parole». In ogni caso Corvino ha già  chiarito oggi, poi ha spiegato l'acquisto di Boruc: «Una risorsa tecnica importante a fronte di una richiesta non superiore a 1,2 milioni di euro» allineandosi infine alla decisione di Mihajlovic di disporre di una rosa di 22 elementi. Dal canto suo il tecnico serbo è apparso soddisfatto di questi primi giorni di lavoro a Cortina: «Vivo nel calcio da tanti anni ma questo è il ritiro più bello, spero di venirci per tanti anni», ha detto a conferma di voler aprire un ciclo in viola dopo i 5 anni di gestione-Prandelli. «Se mi pesa la sua eredità ? A me non pesa nulla, so che è un grandissimo tecnico ma lui è lui, io sono io. Jovetic? Se continua così diventerà  un grandissimo». Apprezzata pure dal tecnico la scelta del club viola di far scrivere sulle nuove maglie presentate oggi (viola, bianca e gialla, sempre targate Lotto) lo slogan 'Il calcio è un divertimentò in attesa del nuovo sponsor: «Un messaggio che rappresenta il nostro modo di intendere il calcio», ha spiegato il vicepresidente viola Mario Cognini annunciando la visita a giorni dei Della Valle.
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Calcio, Fiorentina, Corvino: "Il ciclo non e' finito"

di Napoli Magazine

06/04/2012 - 04:47

«Veniamo da stagioni importanti, ma il nostro ciclo non è finito». Pantaleo Corvino è salito a Cortina per stare vicino alla squadra che da giovedì lavora agli ordini del neo allenatore viola Sinisa Mihajlovic nella località  ampezzana. Dopo D'Agostino e Boruc è in arrivo anche Emiliano Insua, il terzino del Liverpool di 21 anni: il club inglese ha ufficializzato in serata sul proprio sito di aver accettato la proposta viola (circa 4,8 milioni di euro) e il giocatore ha già  lasciato il ritiro in Svizzera per venire a trattare con la Fiorentina gli ultimi dettagli del suo trasferimento: per lui è pronto un contratto di 5 anni. «Insua rientra in una logica tecnica», ha detto il direttore sportivo viola. Limati gli ultimi dettagli di natura economica, il mercato in entrata della Fiorentina potrebbe anche chiudersi qui come ha fatto sapere Corvino che a proposito di eventuali cessioni ha ribadito per l'ennesima volta che nessun viola è sul mercato, big compresi, da Gilardino a Vargas, a patto però di credere sempre nel progetto: «Da tempo ripeto le stesse cose, la Fiorentina non pensa assolutamente a cedere i suoi giocatori, sono tutti incedibili, però devono avere le giuste motivazioni, quindi dipende da loro. àˆ un vecchio concetto applicato da anni nella nostra società , purtroppo talvolta si viene interpretati in modo diverso». Così il dirigente viola ha voluto rispondere anche all'agente di Gilardino Beppe Bonetto apparso contrariato per le dichiarazioni di Corvino riportate ieri da Calciomercato.com («Gilardino non è in vendita ma se vorrà  restare dipende da lui»): «Sono rimasto sorpreso e lo sarà  anche Alberto quando verrà  informato - ha detto a Lady Radio - anche perchè nulla è accaduto che giustifichi tali parole». In ogni caso Corvino ha già  chiarito oggi, poi ha spiegato l'acquisto di Boruc: «Una risorsa tecnica importante a fronte di una richiesta non superiore a 1,2 milioni di euro» allineandosi infine alla decisione di Mihajlovic di disporre di una rosa di 22 elementi. Dal canto suo il tecnico serbo è apparso soddisfatto di questi primi giorni di lavoro a Cortina: «Vivo nel calcio da tanti anni ma questo è il ritiro più bello, spero di venirci per tanti anni», ha detto a conferma di voler aprire un ciclo in viola dopo i 5 anni di gestione-Prandelli. «Se mi pesa la sua eredità ? A me non pesa nulla, so che è un grandissimo tecnico ma lui è lui, io sono io. Jovetic? Se continua così diventerà  un grandissimo». Apprezzata pure dal tecnico la scelta del club viola di far scrivere sulle nuove maglie presentate oggi (viola, bianca e gialla, sempre targate Lotto) lo slogan 'Il calcio è un divertimentò in attesa del nuovo sponsor: «Un messaggio che rappresenta il nostro modo di intendere il calcio», ha spiegato il vicepresidente viola Mario Cognini annunciando la visita a giorni dei Della Valle.