La Fiorentina è nelle mani di un comandante sereno, è in buone mani. Andrea Della Valle fa visita alla Fiorentina nel ritiro di Cortina e si dimostra molto ottimista sulla prossima stagione: «Li vedo affiatati e concentrati - dice il presidente -. Sono pronti per la prossima stagione, una stagione importante dopo quattro qualificazioni Champions consecutive. Quando si vede un comandate tranquillo vuol dire che è convinto della "barca" che sta guidando ed è sereno rispetto al lavoro da fare. C'è comunque ancora tanto da lavorare nelle prossime due settimane di ritiro...».
Parla anche di mercato: «Ebouè? È un ottimo giocatore e non sarà facile portarlo a Firenze. Sono questi però gli obiettivi che perseguiamo, quelli che ci permetteranno di dare un valore aggiunto a questo gruppo... Di sforzi ne stiamo già facendo tanti, ma ci proveremo. Sapete che ci piace stupirvi e vi stupiremo ancora. L'equilibrio di bilancio e la dimostrazione è che tanti club stanno operando proprio per andare a ricercarlo. È giusto sognare ma sforare certi limiti potrebbe essere pericoloso. Sarà sicuramente bravo Corvino a trovare le giuste soluzioni. D'altronde Toni, Frey, Gilardino e Mutu sono la dimostrazione lampante che si possono raggiungere grandi obiettivi anche con le giuste premesse economiche...».
A quando lo scudetto? «Non parliamo di scudetto, pensiamo ai preliminari. A differenza degli altri anni già oggi possiamo dire che puntiamo al quarto posto. Questa squadra ha tante stagioni alle spalle di ottimo lavoro e un'ossatura importante. Ci sono squadre che sono cresciute come Genoa e Napoli, ma questa è una Fiorentina costruita per raggiungere la qualificazione in Champions League».
di Napoli Magazine
06/04/2012 - 04:47
La Fiorentina è nelle mani di un comandante sereno, è in buone mani. Andrea Della Valle fa visita alla Fiorentina nel ritiro di Cortina e si dimostra molto ottimista sulla prossima stagione: «Li vedo affiatati e concentrati - dice il presidente -. Sono pronti per la prossima stagione, una stagione importante dopo quattro qualificazioni Champions consecutive. Quando si vede un comandate tranquillo vuol dire che è convinto della "barca" che sta guidando ed è sereno rispetto al lavoro da fare. C'è comunque ancora tanto da lavorare nelle prossime due settimane di ritiro...».
Parla anche di mercato: «Ebouè? È un ottimo giocatore e non sarà facile portarlo a Firenze. Sono questi però gli obiettivi che perseguiamo, quelli che ci permetteranno di dare un valore aggiunto a questo gruppo... Di sforzi ne stiamo già facendo tanti, ma ci proveremo. Sapete che ci piace stupirvi e vi stupiremo ancora. L'equilibrio di bilancio e la dimostrazione è che tanti club stanno operando proprio per andare a ricercarlo. È giusto sognare ma sforare certi limiti potrebbe essere pericoloso. Sarà sicuramente bravo Corvino a trovare le giuste soluzioni. D'altronde Toni, Frey, Gilardino e Mutu sono la dimostrazione lampante che si possono raggiungere grandi obiettivi anche con le giuste premesse economiche...».
A quando lo scudetto? «Non parliamo di scudetto, pensiamo ai preliminari. A differenza degli altri anni già oggi possiamo dire che puntiamo al quarto posto. Questa squadra ha tante stagioni alle spalle di ottimo lavoro e un'ossatura importante. Ci sono squadre che sono cresciute come Genoa e Napoli, ma questa è una Fiorentina costruita per raggiungere la qualificazione in Champions League».