Calcio
Calcio, Fiorentina, Gilardino: "Il mio futuro? Vedremo"
06.04.2012 04:47 di Napoli Magazine Fonte: Firenzeviola
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"Il futuro? Vedremo. Manca ancora l'ufficialità  del nuovo mister e tante altre cose. Per ora, comunque, penso solo al Mondiale. Prandelli in azzurro? Sono felice per lui, l'avevo sentito al ritorno dalla tourneè nordamericana, prima che venisse l'ufficialità  del suo nuovo ruolo di Ct. Darà  tanto all'Italia, è l'allenatore più adatto per cominciare un nuovo ciclo. Non so se ci guadagna di più l'Italia o ci perde di più la Fiorentina. Certo, a Firenze, dove ha dato tantissimo, c'è stata qualcosina che non ha permesso di andare avanti. A me e a molti miei compagni dispiace molto, ma per Prandelli la Nazionale è la grande occasione. Se sento la pressione per questo Mondiale? Tansione no, ho una età  giusta e tanta esperienza alle spalle sia in Italia che in campo internazionale che mi ha formato. Io e i miei compagni abbiamo voglia di dimostrare il nostro valore. Ho voglia di fare un gran Mondiale. Stiamo facendo degli ottimi allenamenti. Vediamo, mancono ancora 12-13 giorni all'inizio di questo grande appuntamento. Io mi sento pronto ad affrontare questo Mondiale al 100%. Sto bene fisicamente e ho una grande voglia di aiutare i miei compagni a fare un gran Mondiale. Poi le decisioni spettano al mister. Se sento la mancanza di un trequartista? No, stiamo provando un certo tipo di modulo e credo che il mister abbia scelto le persone adatte. A differenza del 2006 mancano i grandi nomi, ma quelli di oggi sono dei giocatori di grande fattura che possono detrminare le partite. Pazzini? Penso che non ci siano problemi tra lui e Prandelli. Ha fatto benissimo alla Samp e se continuerà  così sarà  importante per la nuova Nazionale. Marchisio alle spalle della punta? E' un giocatore di qualità , molto tecnico e si adatta facilmente a qualsiasi ruolo. Il mio futuro? Ripeto, adesso sto pensando al Mondiale che al mercato e al mio futuro non ci penso. A Firenze sono stato due anni benissimo. Ho altri tre anni di contratto e non voglio pensare di quello che succederà  a Firenze. La mia condizione? Ho riposato una settimana prima della fine del campionato. Questo clima fa bene, ci stiamo abituando a quello che poi ci espetterà  in Sudafrica. Abbiamo ancora una settimana di lavoro, quindi cercherò di perfezionare la mia condizione fisica. L'Italia come l'Inter? E' piaciuta anche a me l'Inter, soprattutto lo spirito di sacrificio dei vari Pandev, Eto'o e Milito. Dovremo dare tutti una mano. Milito? Io ho altre qualità , non sono come lui. Porterò alla squadra le mie caratteristiche e il mio aiuto. Il mio passato al Milan? Basta parlare del Milan. Ho fatto 45 reti in tre anni giocando non tanto. A differenza di quello che si è detto, se andiamo a vedere i numeri non è proprio la stessa cosa. Poi c'è stato un cambiamento che ho voluto io e basta parlare del mio passato al Milan. I palloni del Mondiale? Sono scandalosi. Prendono una traiettoria impressionante. Non sarà  facile per tutti, non solo per i portieri. La mia età ? Posso ancora migliorare e perfezionare la mia condizione fisica e tecnica. Le mie annate migliore? I due anni a Parma, l'anno scorso a Firenze e il primo anno di Milan. Per me sarebbe importante riuscire a trovare un po' di equilibrio. L'esultanza del violino? Spero di riproporla, mi piace tanto".

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Calcio, Fiorentina, Gilardino: "Il mio futuro? Vedremo"

di Napoli Magazine

06/04/2012 - 04:47

"Il futuro? Vedremo. Manca ancora l'ufficialità  del nuovo mister e tante altre cose. Per ora, comunque, penso solo al Mondiale. Prandelli in azzurro? Sono felice per lui, l'avevo sentito al ritorno dalla tourneè nordamericana, prima che venisse l'ufficialità  del suo nuovo ruolo di Ct. Darà  tanto all'Italia, è l'allenatore più adatto per cominciare un nuovo ciclo. Non so se ci guadagna di più l'Italia o ci perde di più la Fiorentina. Certo, a Firenze, dove ha dato tantissimo, c'è stata qualcosina che non ha permesso di andare avanti. A me e a molti miei compagni dispiace molto, ma per Prandelli la Nazionale è la grande occasione. Se sento la pressione per questo Mondiale? Tansione no, ho una età  giusta e tanta esperienza alle spalle sia in Italia che in campo internazionale che mi ha formato. Io e i miei compagni abbiamo voglia di dimostrare il nostro valore. Ho voglia di fare un gran Mondiale. Stiamo facendo degli ottimi allenamenti. Vediamo, mancono ancora 12-13 giorni all'inizio di questo grande appuntamento. Io mi sento pronto ad affrontare questo Mondiale al 100%. Sto bene fisicamente e ho una grande voglia di aiutare i miei compagni a fare un gran Mondiale. Poi le decisioni spettano al mister. Se sento la mancanza di un trequartista? No, stiamo provando un certo tipo di modulo e credo che il mister abbia scelto le persone adatte. A differenza del 2006 mancano i grandi nomi, ma quelli di oggi sono dei giocatori di grande fattura che possono detrminare le partite. Pazzini? Penso che non ci siano problemi tra lui e Prandelli. Ha fatto benissimo alla Samp e se continuerà  così sarà  importante per la nuova Nazionale. Marchisio alle spalle della punta? E' un giocatore di qualità , molto tecnico e si adatta facilmente a qualsiasi ruolo. Il mio futuro? Ripeto, adesso sto pensando al Mondiale che al mercato e al mio futuro non ci penso. A Firenze sono stato due anni benissimo. Ho altri tre anni di contratto e non voglio pensare di quello che succederà  a Firenze. La mia condizione? Ho riposato una settimana prima della fine del campionato. Questo clima fa bene, ci stiamo abituando a quello che poi ci espetterà  in Sudafrica. Abbiamo ancora una settimana di lavoro, quindi cercherò di perfezionare la mia condizione fisica. L'Italia come l'Inter? E' piaciuta anche a me l'Inter, soprattutto lo spirito di sacrificio dei vari Pandev, Eto'o e Milito. Dovremo dare tutti una mano. Milito? Io ho altre qualità , non sono come lui. Porterò alla squadra le mie caratteristiche e il mio aiuto. Il mio passato al Milan? Basta parlare del Milan. Ho fatto 45 reti in tre anni giocando non tanto. A differenza di quello che si è detto, se andiamo a vedere i numeri non è proprio la stessa cosa. Poi c'è stato un cambiamento che ho voluto io e basta parlare del mio passato al Milan. I palloni del Mondiale? Sono scandalosi. Prendono una traiettoria impressionante. Non sarà  facile per tutti, non solo per i portieri. La mia età ? Posso ancora migliorare e perfezionare la mia condizione fisica e tecnica. Le mie annate migliore? I due anni a Parma, l'anno scorso a Firenze e il primo anno di Milan. Per me sarebbe importante riuscire a trovare un po' di equilibrio. L'esultanza del violino? Spero di riproporla, mi piace tanto".

Fonte: Firenzeviola