«Faremo di tutto per arrivare al quarto posto e superare l'Inter in Coppa Italia». àˆ un Stevan Jovetic ambizioso quello che si confessa a Violachannel a pochi giorni dalla doppia sfida contro la squadra di Mourinho. Il talento montenegrino - 14 reti finora fra campionato, Champions League e Nazionale - sarà fra i giocatori viola più attesi e quelli in cui i tifosi fiorentini ripongono le maggiori speranze di concludere la stagione con un risultato di prestigio dopo l'uscita dalla Champions che ancora brucia dentro e attorno al club viola: «La rabbia è sempre forte, avremmo meritato di accedere ai quarti di finale, purtroppo non è andata bene e ci dispiace. Ecco perchè - ha detto Jovetic - cercheremo fino in fondo di arrivare quarti, anche se il Palermo è avanti di sei punti e quindi non sarà facile». Intanto incombe il doppio appuntamento con l'Inter, sabato di campionato e martedì 13 aprile la semifinale di ritorno di Coppa Italia: superarla significherà accedere alla finalissima e ipotecare anche la qualificazione alla prossima Europa League. «Ci aspettano due gare molto importanti, l'Inter è la migliore squadra italiana, come ha dimostrato pure in Champions. Però - ha sottolineato Jovetic - noi giocheremo davanti al nostro pubblico, nel nostro stadio e questo ci darà una grande carica. L'obiettivo è far bene, non so se tra sabato e martedì sarà un'Inter diversa, loro puntano molto allo scudetto, di sicuro la Fiorentina scenderà in campo in entrambe le partite per dare e fare il 100%». Quanto al connazionale Mirko Vucinic, che giocando nella Roma sarà particolarmente attento al risultato di Firenze, ha tagliato corto: «Non l'ho ancora sentito». Jovetic - che a suon di gol, assist e buone prestazioni sta ben rimpiazzando Mutu e viene accostato a Roberto Baggio («Paragone che mi piace, ma io sono solo all'inizio») - ha altro a cui pensare: «Sono contento di quanto sto facendo, l'anno scorso giocavo poco, quest'anno è tutta un'altra storia. Ho anche segnato diversi gol ma non intendo fermarmi». In attesa dell'arrivo di Andrea Della Valle (molto probabilmente venerdì prossimo), Jovetic e compagni stanno continuando la preparazione: Marchionni e Vargas paiono recuperati, così Pasqual, assente a Parma per problemi fisici; mentre resta in dubbio Zanetti, che non ha svolto l'intera sessione di lavoro. «Ho visto l'Inter con il Cska e non la scopriamo certo adesso. Chissà , forse il fatto che sia concentrata sulla Champions può rivelarsi un piccolo fattore a nostro favore - ha auspicato Gianluca Comotto - Anche se i nerazzurri dispongono di due squadre». In ogni caso a Firenze lievita l'attesa e si avverte un clima di fiducia, come dimostrano i quasi 30.000 biglietti già venduti per le due sfide con l'Inter. Infine anche Lorenzo De Silvestri, parlando a Radio Blu, non ha nascosto come «Prandelli mi sta cambiando la vita: mi dà serentità e fiducia»; e ha confermato che con la famiglia del suo amico Gabriele Sandri - il tifoso della Lazio ucciso nel novembre 2007 in una piazzola dell'autostrada A1 da un colpo di pistola sparato da un poliziotto - sono in preparazione una serie di iniziative per ricordarlo.
Fonte: Ansa