L'amministratore delegato della Fiorentina, Sandro Mencucci, è interventuo questa sera a Radio Blu nel corso del programma "Viola nel cuore". "Sono a cena con la squadra. E' bene caricarla questa sfida: mi sono stancato di certi discorsi che sento fare altrove; durante la settimana in maniera pacata ho voluto ricordare a tutti di mantenere toni tranquilli e di non parlare di piagnistei o presunti torti subiti. Ricordiamoci che a Parma ci hanno dato un 'rigorino' per le lamentele della squadra gialloblù. Sentire l'allenatore della Juventus che oggi ha pianto non mi fa piacere: adesso basta. Non dobbiamo condizionare l'arbitro prima ancora che entri in campo. Non si fa così. La squadra è carica, Andrea Della Valle è qui con loro, dormirà con loro e tutta la piazza è ugualmente scoppiettante. Le motivazioni per la partita con la Juventus vengono da sole: è la nostra gara e domani sera, dobbiamo farla nostra! Ci sarà solo Andrea domani sera, non Diego, ma sicuramente anche l'ex patròn farà sentire tutto il suo appoggio ed il suo calore per la gara di domani. Rossi ha imparato a capire l'importanza della sfida di domani sera. Ci sarà anche il bandierone sulla Torre di Maratona. La Juve è più forte della Fiorentina e pertanto non trovo giusto che da Torino si tenti già stasera di condizionare l'arbitro. Noi siamo certi che domani assisteremo ad una gara regolare".
di Napoli Magazine
06/04/2012 - 04:47
L'amministratore delegato della Fiorentina, Sandro Mencucci, è interventuo questa sera a Radio Blu nel corso del programma "Viola nel cuore". "Sono a cena con la squadra. E' bene caricarla questa sfida: mi sono stancato di certi discorsi che sento fare altrove; durante la settimana in maniera pacata ho voluto ricordare a tutti di mantenere toni tranquilli e di non parlare di piagnistei o presunti torti subiti. Ricordiamoci che a Parma ci hanno dato un 'rigorino' per le lamentele della squadra gialloblù. Sentire l'allenatore della Juventus che oggi ha pianto non mi fa piacere: adesso basta. Non dobbiamo condizionare l'arbitro prima ancora che entri in campo. Non si fa così. La squadra è carica, Andrea Della Valle è qui con loro, dormirà con loro e tutta la piazza è ugualmente scoppiettante. Le motivazioni per la partita con la Juventus vengono da sole: è la nostra gara e domani sera, dobbiamo farla nostra! Ci sarà solo Andrea domani sera, non Diego, ma sicuramente anche l'ex patròn farà sentire tutto il suo appoggio ed il suo calore per la gara di domani. Rossi ha imparato a capire l'importanza della sfida di domani sera. Ci sarà anche il bandierone sulla Torre di Maratona. La Juve è più forte della Fiorentina e pertanto non trovo giusto che da Torino si tenti già stasera di condizionare l'arbitro. Noi siamo certi che domani assisteremo ad una gara regolare".