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Calcio, Fiorentina, Mihajlovic: "Non mollo"
06.04.2012 04:47 di Napoli Magazine
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«Io non mollo, vado avanti sulla mia strada. Ho le spalle larghe e ho fiducia di potere uscire da questa situazione». Così Sinisa Mihajlovic, tecnico della Fiorentina, dopo il ko subito contro la Samp. I viola ora sono ultimi in classifica. «Qualcuno nello spogliatoio piangeva ed è giustificabile», dice ai microfoni di Sky Mihajlovic soffermandosi sullo stato d'animo dei suoi. «I ragazzi sentono molto questa maglia e anche oggi hanno dato tutto, quando perdi una partita così c'è rammarico e dispiacere. Ma da domani dobbiamo dimenticare e ripartire, lavorando come abbiamo fatto finora e cercando di prendere più punti possibili», dice il tecnico serbo. «Io sono sereno, ho la coscienza pulita e penso che stiamo lavorando bene. I risultati non stanno arrivando ed è più facile cambiare allenatore che giocatori, ma io non mollo e vado avanti sulla mia strada. L'ultimo posto è un problema, ne siamo consapevoli. Nessuno all'inizio se lo aspettava, ma noi ci siamo messi in questa situazione e noi ce ne tireremo fuori con le nostre forze. Sono fiducioso e convinto che la ruota girerà . Anche oggi abbiamo fatto un'ottima partita ma quel gol a dieci minuti dalla fine ci ha tagliato le gambe. Ai ragazzi non posso dire nulla, perchè hanno dato il massimo». Poi racconta: «Ho scherzato con Cassano, gli avevo chiesto di non farci gol ma non mi ha ascoltato...».
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Calcio, Fiorentina, Mihajlovic: "Non mollo"

di Napoli Magazine

06/04/2012 - 04:47

«Io non mollo, vado avanti sulla mia strada. Ho le spalle larghe e ho fiducia di potere uscire da questa situazione». Così Sinisa Mihajlovic, tecnico della Fiorentina, dopo il ko subito contro la Samp. I viola ora sono ultimi in classifica. «Qualcuno nello spogliatoio piangeva ed è giustificabile», dice ai microfoni di Sky Mihajlovic soffermandosi sullo stato d'animo dei suoi. «I ragazzi sentono molto questa maglia e anche oggi hanno dato tutto, quando perdi una partita così c'è rammarico e dispiacere. Ma da domani dobbiamo dimenticare e ripartire, lavorando come abbiamo fatto finora e cercando di prendere più punti possibili», dice il tecnico serbo. «Io sono sereno, ho la coscienza pulita e penso che stiamo lavorando bene. I risultati non stanno arrivando ed è più facile cambiare allenatore che giocatori, ma io non mollo e vado avanti sulla mia strada. L'ultimo posto è un problema, ne siamo consapevoli. Nessuno all'inizio se lo aspettava, ma noi ci siamo messi in questa situazione e noi ce ne tireremo fuori con le nostre forze. Sono fiducioso e convinto che la ruota girerà . Anche oggi abbiamo fatto un'ottima partita ma quel gol a dieci minuti dalla fine ci ha tagliato le gambe. Ai ragazzi non posso dire nulla, perchè hanno dato il massimo». Poi racconta: «Ho scherzato con Cassano, gli avevo chiesto di non farci gol ma non mi ha ascoltato...».