L’allenatore della Fiorentina Vincenzo Montella ha parlato in esclusiva ai microfoni di Sky Sport HD, nel post partita di Fiorentina-Pandurii.
Sulla partita.
C’è stata la possibilità di cambiare alcuni giocatori, dato che a livello nervoso la partita di domenica ci ha portato via tante energie. In questo senso, hanno risposto benissimo coloro che stanno giocando un po’ meno rispetto agli altri. Hanno risposto alla grande e hanno dato qualcosa in più.
Bene Matos e, dopo i primi 10 minuti, molto bene anche Bakic. È un’alternativa reale a Pizarro nella Fiorentina di quest’anno?
È partito così, così, un po’ contratto. Poi, davanti alla difesa ha giocato molto meglio con il passare dei minuti e ha finito giganteggiando in mezzo al campo perché ha forza fisica, resistenza, è un ragazzo giovane e deve crescere moltissimo. Ha la fortuna di poterlo fare con noi, stando dietro a giocatori importanti. Ma è anche un ruolo di grandissima responsabilità e sicuramente ci vorrà del tempo per averlo al meglio.
Hai realizzato di avere delle valide alternative davanti?
Joaquin anche oggi ha fatto una grandissima prestazione, ha dei numeri eccezionali e non lo scopro io. Deve raggiungere questa continuità che sta trovando, anche perché sta giocando un po’ di più. Se prima giocava un po’ di meno è perché evidentemente mancava ancora qualcosa. Ha avuto bisogno di qualche settimana in più, ma se fa questi numeri è tutto più facile per la squadra, per lui e anche per le mie scelte.
Come sta Gonzalo Rodriguez?
Sta benissimo. Per la verità, anche prima della partita sembrava un po’ affaticato dai nostri rilevamenti. Ma è un giocatore troppo importante per la nostra squadra.
Per un allenatore giovane quanto è difficile gestire uno come Joaquin?
Devo dire che con Joaquin si è instaurato subito un buon rapporto, quasi paritario, ma molto chiaro e schietto. Lui sapeva in cosa doveva migliorare, un giocatore è sempre abituato a giocare e si allena giocando, quando non giochi tanto hai bisogno di allenarti un po’ di più. Ci abbiamo messo un po’ a capirci, ma sempre molto serenamente, è un ragazzo molto intelligente.
di Napoli Magazine
25/10/2013 - 01:40
L’allenatore della Fiorentina Vincenzo Montella ha parlato in esclusiva ai microfoni di Sky Sport HD, nel post partita di Fiorentina-Pandurii.
Sulla partita.
C’è stata la possibilità di cambiare alcuni giocatori, dato che a livello nervoso la partita di domenica ci ha portato via tante energie. In questo senso, hanno risposto benissimo coloro che stanno giocando un po’ meno rispetto agli altri. Hanno risposto alla grande e hanno dato qualcosa in più.
Bene Matos e, dopo i primi 10 minuti, molto bene anche Bakic. È un’alternativa reale a Pizarro nella Fiorentina di quest’anno?
È partito così, così, un po’ contratto. Poi, davanti alla difesa ha giocato molto meglio con il passare dei minuti e ha finito giganteggiando in mezzo al campo perché ha forza fisica, resistenza, è un ragazzo giovane e deve crescere moltissimo. Ha la fortuna di poterlo fare con noi, stando dietro a giocatori importanti. Ma è anche un ruolo di grandissima responsabilità e sicuramente ci vorrà del tempo per averlo al meglio.
Hai realizzato di avere delle valide alternative davanti?
Joaquin anche oggi ha fatto una grandissima prestazione, ha dei numeri eccezionali e non lo scopro io. Deve raggiungere questa continuità che sta trovando, anche perché sta giocando un po’ di più. Se prima giocava un po’ di meno è perché evidentemente mancava ancora qualcosa. Ha avuto bisogno di qualche settimana in più, ma se fa questi numeri è tutto più facile per la squadra, per lui e anche per le mie scelte.
Come sta Gonzalo Rodriguez?
Sta benissimo. Per la verità, anche prima della partita sembrava un po’ affaticato dai nostri rilevamenti. Ma è un giocatore troppo importante per la nostra squadra.
Per un allenatore giovane quanto è difficile gestire uno come Joaquin?
Devo dire che con Joaquin si è instaurato subito un buon rapporto, quasi paritario, ma molto chiaro e schietto. Lui sapeva in cosa doveva migliorare, un giocatore è sempre abituato a giocare e si allena giocando, quando non giochi tanto hai bisogno di allenarti un po’ di più. Ci abbiamo messo un po’ a capirci, ma sempre molto serenamente, è un ragazzo molto intelligente.