Calcio
Calcio, Fiorentina, Montella: "Siamo dispiaciuti"
26.02.2013 23:53 di Napoli Magazine
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Ai microfoni di Sky Sport HD, al termine della partita del Dall’Ara, l’allenatore della Fiorentina Vincenzo Montella.



Partita che sembrava in totale controllo fino al quarto d’ora del primo tempo, poi, cosa è successo?



Non lo so, è difficile commentare, c’è tanta amarezza, del resto dobbiamo prendercela con noi stessi. Quando non chiudi le partite, quando hai la partita in pugno, non le porti a termine e, oltretutto, poi la perdi su due episodi, una squadra esperta, che vuole ambire a qualcosa d’importante, la deve portare a termine, perché era stata dominata, era stata controllata, più che dominata. Per un’ora la squadra è stata perfetta, capendo i momenti, quando accelerare, quando controllare, quando affondare. Purtroppo, non siamo stati determinati e consapevoli che la partita andava chiusa, soprattutto nel primo tempo.



Forse la Fiorentina non è ancora pronta per quel salto di qualità che la piazza chiede?



No, tutti noi vorremmo sempre il massimo , bisogna capire se questo, in questo momento, è il nostro massimo. Noi dobbiamo lavorare per migliorare sempre le nostre prestazioni, stiamo creando una squadra, una mentalità, in parte ci stiamo riuscendo, anche oltre misura, ma questo no deve toglierci dalle nostre responsabilità, dalla voglia e dalla volontà ambire ancora ad una classifica importante. Tutto è aperto, tutto è in gioco, noi a tratti, anche per diverse partite, facciamo vedere di essere una grande squadra, magari non nella continuità. Però, non basta farlo vedere ogni tanto, o non di continuo, come viceversa dovrebbe essere. Questo non toglie che la strada da fare è ancora tanta, che è quella giusta. Oggi c’è amarezza, perché una vittoria avrebbe voluto dire molto, però, si va avanti e bisognerà essere bravi a ricominciare.



A parte il clamoroso gol sbagliato, dove deve migliorare Cuadrado?



Da lui ci aspettiamo sempre la giocata, qualsiasi cosa. E’ un talento ancora inespresso, potrebbe giocare più la praticità, sprecare meno energie, talvolta, perché ne spreca tante e, poi, paga in qualche modo. Però, è un giocatore che può crescere ancora tanto ed il mio cruccio è quello di farlo crescere ancora, perché ha potenzialità ancora inespresse, nonostante quello che riesce a fare.



Come si può infondere fiducia e la capacità di essere cinici fino in fondo?



Innanzitutto, credo ci voglia tempo è bisogna vivere le situazioni, ma oggi è giusto e credo che ognuno di noi vada a letto con molta amarezza, perché abbiamo buttato qualcosa d’importante, Da domani si volta pagina, perché bisogna preparare la prossima partita che ci può rimettere in carreggiata. Ci sono gli scontri diretti e siamo tutti lì. Sarà un campionato che si deciderà sicuramente all’ultima giornata per quelle posizioni di classifica. I ragazzi hanno fatto, fino ad un certo punto, una partita calandosi anche nell’agonismo e nella difficoltà della partita stessa, peccato, Ci manca l’ultimo gradino, quello che ti può far fare la differenza. Lavoreremo per questo, attraverso queste mancanze, insieme ai ragazzi.  


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Calcio, Fiorentina, Montella: "Siamo dispiaciuti"

di Napoli Magazine

26/02/2013 - 23:53


Ai microfoni di Sky Sport HD, al termine della partita del Dall’Ara, l’allenatore della Fiorentina Vincenzo Montella.



Partita che sembrava in totale controllo fino al quarto d’ora del primo tempo, poi, cosa è successo?



Non lo so, è difficile commentare, c’è tanta amarezza, del resto dobbiamo prendercela con noi stessi. Quando non chiudi le partite, quando hai la partita in pugno, non le porti a termine e, oltretutto, poi la perdi su due episodi, una squadra esperta, che vuole ambire a qualcosa d’importante, la deve portare a termine, perché era stata dominata, era stata controllata, più che dominata. Per un’ora la squadra è stata perfetta, capendo i momenti, quando accelerare, quando controllare, quando affondare. Purtroppo, non siamo stati determinati e consapevoli che la partita andava chiusa, soprattutto nel primo tempo.



Forse la Fiorentina non è ancora pronta per quel salto di qualità che la piazza chiede?



No, tutti noi vorremmo sempre il massimo , bisogna capire se questo, in questo momento, è il nostro massimo. Noi dobbiamo lavorare per migliorare sempre le nostre prestazioni, stiamo creando una squadra, una mentalità, in parte ci stiamo riuscendo, anche oltre misura, ma questo no deve toglierci dalle nostre responsabilità, dalla voglia e dalla volontà ambire ancora ad una classifica importante. Tutto è aperto, tutto è in gioco, noi a tratti, anche per diverse partite, facciamo vedere di essere una grande squadra, magari non nella continuità. Però, non basta farlo vedere ogni tanto, o non di continuo, come viceversa dovrebbe essere. Questo non toglie che la strada da fare è ancora tanta, che è quella giusta. Oggi c’è amarezza, perché una vittoria avrebbe voluto dire molto, però, si va avanti e bisognerà essere bravi a ricominciare.



A parte il clamoroso gol sbagliato, dove deve migliorare Cuadrado?



Da lui ci aspettiamo sempre la giocata, qualsiasi cosa. E’ un talento ancora inespresso, potrebbe giocare più la praticità, sprecare meno energie, talvolta, perché ne spreca tante e, poi, paga in qualche modo. Però, è un giocatore che può crescere ancora tanto ed il mio cruccio è quello di farlo crescere ancora, perché ha potenzialità ancora inespresse, nonostante quello che riesce a fare.



Come si può infondere fiducia e la capacità di essere cinici fino in fondo?



Innanzitutto, credo ci voglia tempo è bisogna vivere le situazioni, ma oggi è giusto e credo che ognuno di noi vada a letto con molta amarezza, perché abbiamo buttato qualcosa d’importante, Da domani si volta pagina, perché bisogna preparare la prossima partita che ci può rimettere in carreggiata. Ci sono gli scontri diretti e siamo tutti lì. Sarà un campionato che si deciderà sicuramente all’ultima giornata per quelle posizioni di classifica. I ragazzi hanno fatto, fino ad un certo punto, una partita calandosi anche nell’agonismo e nella difficoltà della partita stessa, peccato, Ci manca l’ultimo gradino, quello che ti può far fare la differenza. Lavoreremo per questo, attraverso queste mancanze, insieme ai ragazzi.