Ha esordito martedì sera, contro il Debrecen. Cesare Natali torna a parlare, due giorni dopo il debutto in viola: "Sono contento, mi sono fatto trovare pronto. Ho cercato di dare il mio contributo in un momento importante della partita. Non mi aspetto molto, accetto con grande serenità le scelte dell'allenatore, lavorando sempre con la massima disponibilità. Sono uno che sa stare al suo posto: aspetto solo di essere chiamato in causa". Sulla difesa viola: "Il livello del nostro reparto è alto, l'altra sera, contro il Debrecen, abbiamo avuto il demerito di passare in svantaggio, sul secondo gol è stato bravo l'avversario, il terzo è arrivato su calcio piazzato: non sono preoccupato". Ancora Champions, l'analisi è sulla classifica del girone: "Mi aspettavo di fare risultati importanti, la sconfitta di Lione è stata dettata anche dal fatto che giocavamo in inferiorità numerica. Nelle altre gare abbiamo dato dimostrazione di forza e non solo. Abbiamo fatto vedere che ci possiamo stare, speriamo di arrivare all'ultima gara di Liverpool potendocela giocare in tranquillità". Sul Napoli, prossimo avversario: "All'inizio aveva ambizioni importanti, per gli ultimi risultati ha pagato l'allenatore. Resta una squadra che ha giocatori di alto livello, specie in mezzo al campo e in attacco. Ma noi vogliamo fare risultato pieno, per restare attaccati alla vetta della classifica". Natali conobbe Prandelli ai tempi del settore giovanili dell'Atalanta: "Ora è completo, migliore, è tra gli allenatori più preparati e importanti del nostro campionati". In conclusione: "Jovetic? Ha un futuro non da grande, ma da grandissimo".
di Napoli Magazine
06/04/2012 - 04:47
Ha esordito martedì sera, contro il Debrecen. Cesare Natali torna a parlare, due giorni dopo il debutto in viola: "Sono contento, mi sono fatto trovare pronto. Ho cercato di dare il mio contributo in un momento importante della partita. Non mi aspetto molto, accetto con grande serenità le scelte dell'allenatore, lavorando sempre con la massima disponibilità. Sono uno che sa stare al suo posto: aspetto solo di essere chiamato in causa". Sulla difesa viola: "Il livello del nostro reparto è alto, l'altra sera, contro il Debrecen, abbiamo avuto il demerito di passare in svantaggio, sul secondo gol è stato bravo l'avversario, il terzo è arrivato su calcio piazzato: non sono preoccupato". Ancora Champions, l'analisi è sulla classifica del girone: "Mi aspettavo di fare risultati importanti, la sconfitta di Lione è stata dettata anche dal fatto che giocavamo in inferiorità numerica. Nelle altre gare abbiamo dato dimostrazione di forza e non solo. Abbiamo fatto vedere che ci possiamo stare, speriamo di arrivare all'ultima gara di Liverpool potendocela giocare in tranquillità". Sul Napoli, prossimo avversario: "All'inizio aveva ambizioni importanti, per gli ultimi risultati ha pagato l'allenatore. Resta una squadra che ha giocatori di alto livello, specie in mezzo al campo e in attacco. Ma noi vogliamo fare risultato pieno, per restare attaccati alla vetta della classifica". Natali conobbe Prandelli ai tempi del settore giovanili dell'Atalanta: "Ora è completo, migliore, è tra gli allenatori più preparati e importanti del nostro campionati". In conclusione: "Jovetic? Ha un futuro non da grande, ma da grandissimo".