La Fiorentina si inchina al Napoli di Walter Mazzarri, dopo una partita lunga e sofferta. E' stato un match dove si e' visto l'intervento del nuovo allenatore partenopeo, bravo ad indovinare la disposizione in campo dei giocatori azzurri e a conferire la giusta carica all'ambiente. La posizione in campo di Hamsik (che puo' fare bene anche in altri moduli), la grinta di Gargano e Pazienza, la tenacia di Aronica e Rinaudo, la concretezza di Contini e Grava, la reattività di De Sanctis, la lucidita' di Denis e Maggio hanno fatto sì che il Napoli tornasse a vincere dopo un anno, nonostante le grandissime parate di un Frey che ha cercato fino alla fine di bloccare agli azzurri la gioia del trionfo: l'ultima vittoria avvenne a Roma contro la Lazio, grazie ad una rete realizzata da Lavezzi. Al di la' del giudizio tecnico, cio' che risulta fondamentale e' il ritrovato spirito di gruppo. Si lotta, si soffre e si corre per tutta la partita. Due vittorie nelle ultime due gare disputate rappresentano uno stimolo notevole per la squadra, che ora guarda al futuro con maggiore serenità. Peccato per l'errore dal dischetto di Fabio Quagliarella: la punta azzurra è un punto di riferimento per i propri compagni. Possono verificarsi partite no, ma cio' che conta e' il risultato finale. Aver sfatato il tabù trasferta rappresenta una svolta anche dal punto di vista psicologico. Dopo l'errore dal dischetto del bomber di Castellammare di Stabia, è stato fantastico rivedere un Napoli che ci ha creduto. La pennellata di Maggio, su perfetto assist dalla destra di German Denis, e' stato un tocco magico che ha fatto esplodere di gioia tutto il tifo partenopeo. Tre punti importanti, che galvanizzano l'ambiente ed anche il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, che ha investito tanto nel precampionato per cercare di lanciare il Napoli verso l'Europa. Dopo 9 turni il club puo' riprogrammare il futuro. La precedente guida tecnica, purtroppo, aveva smorzato gli entusiasmi. Ora c'e' un Napoli vivo. Ora bisogna lavorare alla giornata, così come suggerisce il tecnico partenopeo. L'obiettivo Europa League non è impossibile, ma e' bene sottolineare che c'e' tutta una stagione da disputare. Qualcuno avra' anche notato che il Napoli e' a soli due punti dalla zona Champions, ma in questo momento e' fondamentale non lasciarsi andare a facili entusiasmi.
Vincenzo Petrazzuolo
Napoli Magazine
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com
di Napoli Magazine
06/04/2012 - 04:47
La Fiorentina si inchina al Napoli di Walter Mazzarri, dopo una partita lunga e sofferta. E' stato un match dove si e' visto l'intervento del nuovo allenatore partenopeo, bravo ad indovinare la disposizione in campo dei giocatori azzurri e a conferire la giusta carica all'ambiente. La posizione in campo di Hamsik (che puo' fare bene anche in altri moduli), la grinta di Gargano e Pazienza, la tenacia di Aronica e Rinaudo, la concretezza di Contini e Grava, la reattività di De Sanctis, la lucidita' di Denis e Maggio hanno fatto sì che il Napoli tornasse a vincere dopo un anno, nonostante le grandissime parate di un Frey che ha cercato fino alla fine di bloccare agli azzurri la gioia del trionfo: l'ultima vittoria avvenne a Roma contro la Lazio, grazie ad una rete realizzata da Lavezzi. Al di la' del giudizio tecnico, cio' che risulta fondamentale e' il ritrovato spirito di gruppo. Si lotta, si soffre e si corre per tutta la partita. Due vittorie nelle ultime due gare disputate rappresentano uno stimolo notevole per la squadra, che ora guarda al futuro con maggiore serenità. Peccato per l'errore dal dischetto di Fabio Quagliarella: la punta azzurra è un punto di riferimento per i propri compagni. Possono verificarsi partite no, ma cio' che conta e' il risultato finale. Aver sfatato il tabù trasferta rappresenta una svolta anche dal punto di vista psicologico. Dopo l'errore dal dischetto del bomber di Castellammare di Stabia, è stato fantastico rivedere un Napoli che ci ha creduto. La pennellata di Maggio, su perfetto assist dalla destra di German Denis, e' stato un tocco magico che ha fatto esplodere di gioia tutto il tifo partenopeo. Tre punti importanti, che galvanizzano l'ambiente ed anche il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, che ha investito tanto nel precampionato per cercare di lanciare il Napoli verso l'Europa. Dopo 9 turni il club puo' riprogrammare il futuro. La precedente guida tecnica, purtroppo, aveva smorzato gli entusiasmi. Ora c'e' un Napoli vivo. Ora bisogna lavorare alla giornata, così come suggerisce il tecnico partenopeo. L'obiettivo Europa League non è impossibile, ma e' bene sottolineare che c'e' tutta una stagione da disputare. Qualcuno avra' anche notato che il Napoli e' a soli due punti dalla zona Champions, ma in questo momento e' fondamentale non lasciarsi andare a facili entusiasmi.
Vincenzo Petrazzuolo
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