Calcio
Calcio: la Fiorentina frena la corsa del Napoli
06.04.2012 04:47 di Napoli Magazine Fonte: Il Mattino
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NAPOLI - La Fiorentina di Mihajlovic frena la corsa azzurra verso la vetta della classifica. Al San Paolo (50.000 spettatori) finisce in parità (0-0) la prima partita del girone di andata. Un pareggio giusto, con un Napoli assente (dopo sei vittorie di fila) per il primi 45'. Sosa fa rimpiangere Hamsik squialificato. Poi, nella ripresa, gli undici di Mazzarri cambiano passo e diventano in diverse occasioni una minaccia concreta per i viola. Tegola per il tecnico azzurro per l'infortunio di Grava (distorsione al ginocchio sinistro). Evapora così il sogno di portarsi a -1 dal Milan. Ora i partenopei sono a 37 punti (-3 dai rossoneri). Il verdetto domani sera dopo Lecce-Milan.



Primo tempo. Napoli distratto e senza idee nel primo tempo. Davanti al pubblico del San Paolo troppi gli errori degli uomini di Mazzarri. La Fiorentina, invece, prova a dettare il ritmo di gioco, rendendosi pericolosa in più occasioni. Lavezzi, Sosa e Cavani non spaventano i viola. Mazzarri, giustamente, urla e si dispera dalla panchina: il suo Napoli, a tratti,è davvero irriconoscibile. Senza forma. Il primo tentativo azzurro (3') porta la firma di Cavani: lanciato da Sosa, il giocatore azzurro spara la palla ben oltre la traversa. Al 23' Grava finisce a terra dopo un contrasto: per lui infortunio al ginocchio e partita finita. È il turno di Aronica. Al 30' i viola sfiorano il gol con Santana che non aggancia la sfera del vantaggio e si dispera. Bucata al difesa azzurra. Il Napoli, come detto, è in campo senza idee. E i viola ne approfittano sfruttando i numerosi errori a centrocampo. A dieci minuti dalla fine del primo tempo Cannavaro spreca incredibilmente la rete del vantggio. Cross di Lavezzi dalla destra, palla allungata di testa che finisce proprio davanti al capitano azzurro che non trova il tempo per spedire la sfera in rete. Tre minuti dopo occasione mancata per la Fiorentina: Ljajic manda in cielo il gol dello 0-1. Nei minuti finali Gargano prova il tiro-sorpresa dalla lunga distanza: Boruc para in tuffo. Finisce il primo tempo.



Secondo tempo. Mazzarri urla, si arrabbia e dagli spogliatoi esce un nuovo Napoli che affronta i viola con grinta e determinazione. La voglia di vincere è tanta. Al 9' della ripresa il tecnico azzurro cambia e gioca la carta Yebda: fuori Sosa (fischiato dal San Paolo). L'ingresso dell'algerino garantisce un po' di stabilità a centrocampo. Ma al la Fiorentina sfiora il gol. Donadel (21') ci prova da fuori area: De Sanctis è sulla traiettoria ma la palla finisce di poco fuori. Il match si gioca su ritmi molto alti, ma le azioni degne di nota sono pochissime. Il Napoli, quando può, schiaccia gli avversari nella loro metà campo. Ma manca il guizzo ai partenopei. Il cronometro segna 42' quando Gargano perde nuovamente palla a centrocampo. I viola ne approfittano e partono in contropiede: Cannavaro, provvidenziale, blocca tutto in scivolata. Si entra così nella «zona Mazzarri». Nel primo dei tre minuti di recupero Dumitru (entrato al posto di Pazienza) spreca la palla del vantaggio. Pochi istanti dopo ci prova Aronica con un tiro potente e velenoso dalla distanza bloccato da Boruc senza grandi difficoltà. È questa l'ultima azione del match.

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Calcio: la Fiorentina frena la corsa del Napoli

di Napoli Magazine

06/04/2012 - 04:47


NAPOLI - La Fiorentina di Mihajlovic frena la corsa azzurra verso la vetta della classifica. Al San Paolo (50.000 spettatori) finisce in parità (0-0) la prima partita del girone di andata. Un pareggio giusto, con un Napoli assente (dopo sei vittorie di fila) per il primi 45'. Sosa fa rimpiangere Hamsik squialificato. Poi, nella ripresa, gli undici di Mazzarri cambiano passo e diventano in diverse occasioni una minaccia concreta per i viola. Tegola per il tecnico azzurro per l'infortunio di Grava (distorsione al ginocchio sinistro). Evapora così il sogno di portarsi a -1 dal Milan. Ora i partenopei sono a 37 punti (-3 dai rossoneri). Il verdetto domani sera dopo Lecce-Milan.



Primo tempo. Napoli distratto e senza idee nel primo tempo. Davanti al pubblico del San Paolo troppi gli errori degli uomini di Mazzarri. La Fiorentina, invece, prova a dettare il ritmo di gioco, rendendosi pericolosa in più occasioni. Lavezzi, Sosa e Cavani non spaventano i viola. Mazzarri, giustamente, urla e si dispera dalla panchina: il suo Napoli, a tratti,è davvero irriconoscibile. Senza forma. Il primo tentativo azzurro (3') porta la firma di Cavani: lanciato da Sosa, il giocatore azzurro spara la palla ben oltre la traversa. Al 23' Grava finisce a terra dopo un contrasto: per lui infortunio al ginocchio e partita finita. È il turno di Aronica. Al 30' i viola sfiorano il gol con Santana che non aggancia la sfera del vantaggio e si dispera. Bucata al difesa azzurra. Il Napoli, come detto, è in campo senza idee. E i viola ne approfittano sfruttando i numerosi errori a centrocampo. A dieci minuti dalla fine del primo tempo Cannavaro spreca incredibilmente la rete del vantggio. Cross di Lavezzi dalla destra, palla allungata di testa che finisce proprio davanti al capitano azzurro che non trova il tempo per spedire la sfera in rete. Tre minuti dopo occasione mancata per la Fiorentina: Ljajic manda in cielo il gol dello 0-1. Nei minuti finali Gargano prova il tiro-sorpresa dalla lunga distanza: Boruc para in tuffo. Finisce il primo tempo.



Secondo tempo. Mazzarri urla, si arrabbia e dagli spogliatoi esce un nuovo Napoli che affronta i viola con grinta e determinazione. La voglia di vincere è tanta. Al 9' della ripresa il tecnico azzurro cambia e gioca la carta Yebda: fuori Sosa (fischiato dal San Paolo). L'ingresso dell'algerino garantisce un po' di stabilità a centrocampo. Ma al la Fiorentina sfiora il gol. Donadel (21') ci prova da fuori area: De Sanctis è sulla traiettoria ma la palla finisce di poco fuori. Il match si gioca su ritmi molto alti, ma le azioni degne di nota sono pochissime. Il Napoli, quando può, schiaccia gli avversari nella loro metà campo. Ma manca il guizzo ai partenopei. Il cronometro segna 42' quando Gargano perde nuovamente palla a centrocampo. I viola ne approfittano e partono in contropiede: Cannavaro, provvidenziale, blocca tutto in scivolata. Si entra così nella «zona Mazzarri». Nel primo dei tre minuti di recupero Dumitru (entrato al posto di Pazienza) spreca la palla del vantaggio. Pochi istanti dopo ci prova Aronica con un tiro potente e velenoso dalla distanza bloccato da Boruc senza grandi difficoltà. È questa l'ultima azione del match.

Fonte: Il Mattino