Come un colpo di cannone, di tale forza da far smuovere e tremare Casa Napoli. E' la nuova ricetta che sottoscrive Walter Mazzarri, appena dopo la vittoria con il Bologna e che fa parte della terapia d'urto preparata dal "Toscanaccio" per guarire i malanni della squadra del cuore, nell'occasione quelli da trasferta: gli azzurri non vincono fuori casa dal 26 ottobre del 2008, un anno fa: «C'è da giocare una finale con la Fiorentina e chi ora come ora guarda la classifica, diventa mio nemico. L'ho detto pure al magazziniere…». Mazzarri non scherza mica, il nuovo ritornello è quello di «giocarsela ad armi pari e senza paura», e se ci scappa, tornare con i tre punti dalla trasferta non sarebbe niente affatto male. Dopo la vittoria con il Bologna, la sua fiducia nella squadra è fortemente aumentata, vediamo perchà©: «Avevo detto ai ragazzi di lottare fino all'ultimo senza mai fermarsi e che dal campo dovevano uscire distrutti. Così è stato, mi hanno ripagato. E' questa la mentalità che mi piace, è quello che ci vuole». E adesso? «Adesso voglio vedere la squadra compatta e solida in trasferta, li voglio con la testa già rivolta alla Fiorentina contro cui bisogna giocare con un maggiore ordine tattico, giacchè affronteremo una delle più forti squadre del campionato». Il Bologna alle spalle, il match è da mettere in archivio, perchà© Mazzarri è fatto così: «Le vittorie vanno gestite nel senso che bisogna dimenticarle pensando ai difetti e agli errori, niente esaltazioni». Mazzarri, a Firenze ci sarà un Napoli da battaglia: «Attenzione, se ci mettiamo tutti dietro a subire il gol lo prendi e così a me non piace. Il contropiede? Se capita, sì». Il segreto è un altro: «Tutto qui? No, nella fase passiva, quando loro ci attaccano, dobbiamo fare la faccia feroce», vivaddio che scossa.
Fonte: Leggo