Due gare da vincere a tutti i costi per uscire dalla crisi. Contro Parma e Juventus il Napoli non può proprio sbagliare. Troppi gli errori commessi dopo la sosta e per questo motivo De Laurentiis ha messo tutti sotto esame. Bisogna ricominciare a vincere in campionato e cercare di alzare il secondo trofeo in sei mesi dopo aver vinto la Coppa Italia ad inizio maggio scorso. L’en plein prima di Natale sarebbe l’unico modo per dimenticare il passato e partire, poi, nel 2015 con uno spirito diverso e con la consapevolezza di arrivare almeno terzi in classifica. La sospensione del ritiro ordinato dopo le figuracce col Milan non deve far pensare che alla società sia già passata l’arrabbiatura. Il presidente ha dato una tregua al gruppo in una settimana dove ci sono troppi eventi che si devono vivere intensamente. Ieri di mattina c’è stata la presentazione del film di Natale. In serata, poi, il patron ha ospitato tutti per la cena e lo scambio di auguri. Oggi ci sarà la presentazione del calendario 2015. Domani si giocherà contro il Parma. Venerdì si partirà per Doha, lunedì ci sarà il match di Supercoppa italiana contro la Juventus. Quindi, tutti liberi ma adesso deve arrivare una risposta vera da parte di tutti. Cominciando da Benitez e finendo all’ultimo delle riserve. Higuaìn e soci hanno il dovere di uscire dal tunnel dove ci sono entrati dalla partita col Cagliari in poi. Le premesse per risalire la china ci sono tutte. Massimo rispetto per il Parma ma di certo non si può pensare di tremare al cospetto dell’ultima in classifica. I ducali vanno temuti fino ad un certo punto, poi vanno travolti senza mezzi termini. Anche perché la classifica piange e prima di partire per Doha ci vuole una iniezione di fiducia. Poi una volta in Qatar ci si dovrà concentrare sulla Supercoppa italiana. Non è un trofeo prestigioso ma battere la Juventus è sempre bello. Anche in virtù di una rivincita del match di due anni fa a Pechino. Lì gli azzurri guidati da Cavani dominarono ma gli arbitri decisero che a festeggiare dovevano essere i bianconeri. Inutile dire che se il Napoli si presenta come nelle ultime partite, la Vecchia Signora non avrà alcun problema a fare il bis contro Higuaìn e soci. Semmai la squadra partenopea dovesse presentarsi in campo come al Meazza contro il Milan, non ci sarebbe partita. La speranza è che la lezione sia servita e che tutti, ma proprio tutti, si convincano che per raggiungere dei risultati servono compattezza, anima, carattere, gioco e autostima. In caso contrario, già si sa come andrà a finere a Doha. De Laurentiis trascorrerà molti giorni con la squadra. Si arriverà in Qatar venerdì sera e la partita si giocherà lunedì prossimo alle ore 18 italiane. Don Aurelio avrà il tempo necessario per ricompattare uno spogliatoio che ha perso fiducia. Non si può alzare bandiera bianca a metà stagione e con il terzo posto che è solo a due punti. Di tutte le squadre che vogliono ambire ai preliminari, quella del Napoli è la più forte. Deve solo riprendersi e giocare sempre, o quasi, come contro la Roma. Il match del primo novembre non deve rimanere isolato. Sarebbe un peccato gettare la spugna così presto.
di Napoli Magazine
17/12/2014 - 13:00
Due gare da vincere a tutti i costi per uscire dalla crisi. Contro Parma e Juventus il Napoli non può proprio sbagliare. Troppi gli errori commessi dopo la sosta e per questo motivo De Laurentiis ha messo tutti sotto esame. Bisogna ricominciare a vincere in campionato e cercare di alzare il secondo trofeo in sei mesi dopo aver vinto la Coppa Italia ad inizio maggio scorso. L’en plein prima di Natale sarebbe l’unico modo per dimenticare il passato e partire, poi, nel 2015 con uno spirito diverso e con la consapevolezza di arrivare almeno terzi in classifica. La sospensione del ritiro ordinato dopo le figuracce col Milan non deve far pensare che alla società sia già passata l’arrabbiatura. Il presidente ha dato una tregua al gruppo in una settimana dove ci sono troppi eventi che si devono vivere intensamente. Ieri di mattina c’è stata la presentazione del film di Natale. In serata, poi, il patron ha ospitato tutti per la cena e lo scambio di auguri. Oggi ci sarà la presentazione del calendario 2015. Domani si giocherà contro il Parma. Venerdì si partirà per Doha, lunedì ci sarà il match di Supercoppa italiana contro la Juventus. Quindi, tutti liberi ma adesso deve arrivare una risposta vera da parte di tutti. Cominciando da Benitez e finendo all’ultimo delle riserve. Higuaìn e soci hanno il dovere di uscire dal tunnel dove ci sono entrati dalla partita col Cagliari in poi. Le premesse per risalire la china ci sono tutte. Massimo rispetto per il Parma ma di certo non si può pensare di tremare al cospetto dell’ultima in classifica. I ducali vanno temuti fino ad un certo punto, poi vanno travolti senza mezzi termini. Anche perché la classifica piange e prima di partire per Doha ci vuole una iniezione di fiducia. Poi una volta in Qatar ci si dovrà concentrare sulla Supercoppa italiana. Non è un trofeo prestigioso ma battere la Juventus è sempre bello. Anche in virtù di una rivincita del match di due anni fa a Pechino. Lì gli azzurri guidati da Cavani dominarono ma gli arbitri decisero che a festeggiare dovevano essere i bianconeri. Inutile dire che se il Napoli si presenta come nelle ultime partite, la Vecchia Signora non avrà alcun problema a fare il bis contro Higuaìn e soci. Semmai la squadra partenopea dovesse presentarsi in campo come al Meazza contro il Milan, non ci sarebbe partita. La speranza è che la lezione sia servita e che tutti, ma proprio tutti, si convincano che per raggiungere dei risultati servono compattezza, anima, carattere, gioco e autostima. In caso contrario, già si sa come andrà a finere a Doha. De Laurentiis trascorrerà molti giorni con la squadra. Si arriverà in Qatar venerdì sera e la partita si giocherà lunedì prossimo alle ore 18 italiane. Don Aurelio avrà il tempo necessario per ricompattare uno spogliatoio che ha perso fiducia. Non si può alzare bandiera bianca a metà stagione e con il terzo posto che è solo a due punti. Di tutte le squadre che vogliono ambire ai preliminari, quella del Napoli è la più forte. Deve solo riprendersi e giocare sempre, o quasi, come contro la Roma. Il match del primo novembre non deve rimanere isolato. Sarebbe un peccato gettare la spugna così presto.