La quattordicesima giornata del campionato di serie A, spalmata in quattro giorni (si concluderà stasera con Lazio-Udinese) ha già vissuto emozioni forti, dal big match di San Siro vinto dal Milan sulla Juve domenica sera, al k.o. di ieri dell'Inter a Parma, alla bella vittoria di un Napoli orfano di Cavani a Cagliari. Per non parlare del punto (con doppia rimonta) della Fiorentina (priva di Jovetic e nonostante gli infortuni rimediati da Toni e Aquilani) contro il Torino, risultato che fa meno notizia degli altri ma che di fatto conferma i viola al terzo posto in classifica, dopo cinque vittorie di fila della squadra di Montella.
Ascesa — Il verdetto parla dunque di un Napoli (a+9 rispetto alla passata stagione) che scavalca di nuovo l'Inter e si ripropone seconda forza in campionato, a due punti da una Juventus che non aveva mai scricchiolato così, nemmeno dopo la sconfitta casalinga contro i nerazzurri che aveva messo fine all'incredibile serie dei 49 risultati utili consecutivi. Conferma invece i segnali di involuzione l'Inter, che proprio da quella vittoria all'Olimpico, un mese fa, ha raggranellato la miseria di un punto in tre gare, frutto del pareggio di Cagliari (incastonato fra le sconfitte di Bergamo e Parma). E ieri la squadra di Stramazzioni ha vanificato un set point che sembrava fatto apposta per portarsi a -1 dalla vetta. Insomma l'impressione è che le lepri del campionato, leggi Juve e Inter, abbiano rallentato di brutto, con Napoli e Fiorentina in forte e rapida ascesa alle loro spalle. Basta guardare agli ultimi quattro turni per trovare conforto nei numeri: nel mese appena trascorso bianconeri e nerazzurri hanno raccolto 4 punti, il Napoli 8 e la Fiorentina 10. Ed anche andando a guardare nella sostanza delle prestazioni, le cifre trovano riscontro e corrispondenza nella condizione psicofisica delle squadre in esame. Con in più l'incognita-Milan (4 punti in 4 gare, 14 punti dalla capolista), il cui trend recentemente positivo dovrà trovare segni di continuità.
Prossimo turno — Il prossimo banco di prova è nel prossimo week end, con Fiorentina e Inter (terze a 28) a caccia del Napoli (30): i viola ospiteranno la Samp nel posticipo domenicale, i nerazzurri cercheranno il riscatto a San Siro col Palermo fresco vincitore del derby siciliano. Compito sulla carta facile per il Napoli, che si gioca un set point al San Paolo contro il Pescara. La squadra di Mazzarri punta a tenere a distanza le inseguitrici, ma soprattutto a scavalcare la Juve (32), attesa sabato sera dal derby della Mole. A Torino il countdown per la stracittadina è già cominciato: "Oggi doppia seduta di allenamenti... Abbiamo tutta la settimana per prepararci al derby!!", ha scritto Claudio Marchisio sulla sua pagina di Facebook. In panne o no, la Juve, strigliata ieri da Antonio Conte, ha voglia di riprendere a volare. E contro i granata sarà già prova della verità.
di Napoli Magazine
27/11/2012 - 12:06
La quattordicesima giornata del campionato di serie A, spalmata in quattro giorni (si concluderà stasera con Lazio-Udinese) ha già vissuto emozioni forti, dal big match di San Siro vinto dal Milan sulla Juve domenica sera, al k.o. di ieri dell'Inter a Parma, alla bella vittoria di un Napoli orfano di Cavani a Cagliari. Per non parlare del punto (con doppia rimonta) della Fiorentina (priva di Jovetic e nonostante gli infortuni rimediati da Toni e Aquilani) contro il Torino, risultato che fa meno notizia degli altri ma che di fatto conferma i viola al terzo posto in classifica, dopo cinque vittorie di fila della squadra di Montella.
Ascesa — Il verdetto parla dunque di un Napoli (a+9 rispetto alla passata stagione) che scavalca di nuovo l'Inter e si ripropone seconda forza in campionato, a due punti da una Juventus che non aveva mai scricchiolato così, nemmeno dopo la sconfitta casalinga contro i nerazzurri che aveva messo fine all'incredibile serie dei 49 risultati utili consecutivi. Conferma invece i segnali di involuzione l'Inter, che proprio da quella vittoria all'Olimpico, un mese fa, ha raggranellato la miseria di un punto in tre gare, frutto del pareggio di Cagliari (incastonato fra le sconfitte di Bergamo e Parma). E ieri la squadra di Stramazzioni ha vanificato un set point che sembrava fatto apposta per portarsi a -1 dalla vetta. Insomma l'impressione è che le lepri del campionato, leggi Juve e Inter, abbiano rallentato di brutto, con Napoli e Fiorentina in forte e rapida ascesa alle loro spalle. Basta guardare agli ultimi quattro turni per trovare conforto nei numeri: nel mese appena trascorso bianconeri e nerazzurri hanno raccolto 4 punti, il Napoli 8 e la Fiorentina 10. Ed anche andando a guardare nella sostanza delle prestazioni, le cifre trovano riscontro e corrispondenza nella condizione psicofisica delle squadre in esame. Con in più l'incognita-Milan (4 punti in 4 gare, 14 punti dalla capolista), il cui trend recentemente positivo dovrà trovare segni di continuità.
Prossimo turno — Il prossimo banco di prova è nel prossimo week end, con Fiorentina e Inter (terze a 28) a caccia del Napoli (30): i viola ospiteranno la Samp nel posticipo domenicale, i nerazzurri cercheranno il riscatto a San Siro col Palermo fresco vincitore del derby siciliano. Compito sulla carta facile per il Napoli, che si gioca un set point al San Paolo contro il Pescara. La squadra di Mazzarri punta a tenere a distanza le inseguitrici, ma soprattutto a scavalcare la Juve (32), attesa sabato sera dal derby della Mole. A Torino il countdown per la stracittadina è già cominciato: "Oggi doppia seduta di allenamenti... Abbiamo tutta la settimana per prepararci al derby!!", ha scritto Claudio Marchisio sulla sua pagina di Facebook. In panne o no, la Juve, strigliata ieri da Antonio Conte, ha voglia di riprendere a volare. E contro i granata sarà già prova della verità.