NAPOLI - Ora c’è anche il portiere. Un signor portiere che si chiama Morgan De Sanctis. Che arriva dal Siviglia, ha 32 anni ed era corteggiatissimo nelle ultime ore dal Genoa - Preziosi gli offriva un ingaggio anche superiore - . Ha fatto la sua scelta definitiva dopo aver trascorso qualche ora a parlare con i dirigenti del club spagnolo, dopo aver educatamente chiamato il patron genoano per dirgli due parole: ho scelto Napoli. Il dg Marino lo aveva anticipato proprio martedì scorso: «Un portiere lo prendiamo subito» ed ecco che è arrivato quello individuato dal tecnico Donadoni - lo aveva portato in nazionale - tifoso del Napoli e soprattutto felice di sposare il progetto.
Tant’è che arriva a titolo definitivo e percepirà un ingaggio pari ad un milione di euro. Morgan De Sanctis: «Napoli è sempre stata la mia prima scelta, il San Paolo immagino mi darà emozioni straordinarie. Con Donadoni stima e fiducia». Tutti gli ingredienti per non lasciarsi tentare dalle sirene genoane, nè destabilizzare dalle informazioni che il patron Preziosi dava con insistenza alla stampa sull’affare quasi concluso. Al punto che in un’intervista rilasciata ieri mattina a RadioGoal su Kiss Kiss Napoli si era anche offerto di dare al Napoli il Rubihno. «Se me lo chiedono, troveremo di certo l’accordo». Perchè mai poi, Aurelio De Laurentiis avrebbe dovuto mollare l’affare-De Sanctis al Genoa? Si sarebbe dovuto ritirare per una questione economica? Non sarebbe stato nel suo stile, soprattutto di fronte ad una precisa volontà del giocatore di vestire la maglia azzurra. Tant’è che da una prima ipotesi di prestito oneroso con diritto di riscatto, si è passati all’acquisto di De Sanctis (un milione e seicentomila euro) con contratto quadriennale. Nelle prossime settimane, il dg Marino dovrà sistemare la folta rosa dei portieri. Da Iezzo a Gianello, passando per Navarro.
Il primo richiesto da Roma e Fiorentina, l’altro dalla Sampdoria e l’argentino che potrebbe tornare in patria al River Plate. Dei tre, comunque, è probabile che uno resti, semprechè il Napoli - così come annunciato dal patron - non ne acquisti un altro. Il dg Marino è a Milano per le due comproprietà Calaiò e Zalayeta, con il Siena c’è in essere la trattativa per l’esterno destro Zuniga. Il columbiano, però, prima di fare la sua scelta ha necessità di valutare con attenzione le altre offerte che arrivano dalla Germania e dalla Spagna. Con la Juve, invece, la questione De Ceglie. La società bianconera ha un impegno morale col Napoli, il giocatore - tornato dall’Under 21 per un infortunio alla caviglia - gradirebbe restare a Torino.
di Napoli Magazine
06/04/2012 - 04:47
NAPOLI - Ora c’è anche il portiere. Un signor portiere che si chiama Morgan De Sanctis. Che arriva dal Siviglia, ha 32 anni ed era corteggiatissimo nelle ultime ore dal Genoa - Preziosi gli offriva un ingaggio anche superiore - . Ha fatto la sua scelta definitiva dopo aver trascorso qualche ora a parlare con i dirigenti del club spagnolo, dopo aver educatamente chiamato il patron genoano per dirgli due parole: ho scelto Napoli. Il dg Marino lo aveva anticipato proprio martedì scorso: «Un portiere lo prendiamo subito» ed ecco che è arrivato quello individuato dal tecnico Donadoni - lo aveva portato in nazionale - tifoso del Napoli e soprattutto felice di sposare il progetto.
Tant’è che arriva a titolo definitivo e percepirà un ingaggio pari ad un milione di euro. Morgan De Sanctis: «Napoli è sempre stata la mia prima scelta, il San Paolo immagino mi darà emozioni straordinarie. Con Donadoni stima e fiducia». Tutti gli ingredienti per non lasciarsi tentare dalle sirene genoane, nè destabilizzare dalle informazioni che il patron Preziosi dava con insistenza alla stampa sull’affare quasi concluso. Al punto che in un’intervista rilasciata ieri mattina a RadioGoal su Kiss Kiss Napoli si era anche offerto di dare al Napoli il Rubihno. «Se me lo chiedono, troveremo di certo l’accordo». Perchè mai poi, Aurelio De Laurentiis avrebbe dovuto mollare l’affare-De Sanctis al Genoa? Si sarebbe dovuto ritirare per una questione economica? Non sarebbe stato nel suo stile, soprattutto di fronte ad una precisa volontà del giocatore di vestire la maglia azzurra. Tant’è che da una prima ipotesi di prestito oneroso con diritto di riscatto, si è passati all’acquisto di De Sanctis (un milione e seicentomila euro) con contratto quadriennale. Nelle prossime settimane, il dg Marino dovrà sistemare la folta rosa dei portieri. Da Iezzo a Gianello, passando per Navarro.
Il primo richiesto da Roma e Fiorentina, l’altro dalla Sampdoria e l’argentino che potrebbe tornare in patria al River Plate. Dei tre, comunque, è probabile che uno resti, semprechè il Napoli - così come annunciato dal patron - non ne acquisti un altro. Il dg Marino è a Milano per le due comproprietà Calaiò e Zalayeta, con il Siena c’è in essere la trattativa per l’esterno destro Zuniga. Il columbiano, però, prima di fare la sua scelta ha necessità di valutare con attenzione le altre offerte che arrivano dalla Germania e dalla Spagna. Con la Juve, invece, la questione De Ceglie. La società bianconera ha un impegno morale col Napoli, il giocatore - tornato dall’Under 21 per un infortunio alla caviglia - gradirebbe restare a Torino.