Ecco l'intervista realizzata dal sito online www.superscommesse.it ad Antonio Petrazzuolo, direttore di "Napoli Magazine":
La settimana di Superscommesse si apre come di consueto con l'appuntamento di "Dietro Le Quinte con...", la rubrica dedicata a chi lavora nel mondo delle scommesse, del gaming online e dell'informazione sportiva in generale. Oggi ci trasferiamo nella caldissima piazza di Napoli grazie ad Antonio Petrazzuolo, direttore di Napoli Magazine, storico giornale nato nel 1998 all'ombra del Vesuvio.
Buongiorno Direttore, come e quando nasce Napoli Magazine?
Napoli Magazine è nato da una mia idea il 24 dicembre del 1998: in attesa del cenone di Natale, cercai su Google la parola chiave 'Calcio Napoli' e come risposta ottenni: 'Nessun risultato trovato'. Da lì lo spunto, in poche ore, con un programmino americano gratis, da autodidatta, creai le prime pagine rigorosamente azzurre e nacque "Napoli Magazine", il primo giornale online d'Italia.
Da chi è composta la redazione di Napoli Magazine?
Ci sono io, che dirigo e curo il marketing. Mia sorella Rosa e' il vice direttore e mio padre Vincenzo che coordina. Abbiamo uno staff collaudato, l'opinionista storico Antonello Perillo e diverse rubriche attive che ci stanno dando grandi soddisfazioni: Stefano Borgonovo, Andre' Cruz, Marika Fruscio, Cinzia Profita, Mimmo Liguoro, Carlo Alvino, Pino Taglialatela e Maurizio De Giovanni parlano del Napoli con un taglio da diario, che piace molto.
Quali sono le fonti maggiormente utilizzare per creare i contenuti di Napoli Magazine?
La stampa locale, le radio, le tv e le agenzie di stampa, poi con il trascorrere degli anni, essendo diventati un punto di riferimento a livello internazionale, centinaia di comunicati al giorno.
Quali sono le notizie che i lettori di Napoli Magazine preferiscono?
Dopo il calcio, piace molto il tennis. Le avventure degli azzurri in giro per il mondo sono sempre molto seguite, soprattutto quando ci sono i campioni in campo.
Che cosa manca al Napoli per fare un vero e proprio salto di qualità?
Manca solo un po' di esperienza, che si acquisisce col tempo. Il progetto è serio e i risultati si vedranno con il passare degli anni. I media parlano di grigiore dei giocatori del Napoli e sembra a volte che ci sia un accanimento contro le squadre che hanno dei periodi meno rosei. Mi viene da dire che il calcio è anche questione di fortuna.
Lei che ne pensa?
La fortuna e' un fattore fondamentale nel mondo del calcio, basta un ciuffo d'erba per spostare milioni di euro. Se vinci una partita, una di Champions per esempio, e arrivi alle fasi finali gli introiti raddoppiano.
Che cosa ne pensa della Champions a più squadre di cui parla De Laurentiis?
Se ne sta convincendo anche Platini. De Laurentiis ha idee lungimiranti. Magari, in alcuni casi, i toni andrebbero limati, ma l'essenza delle sue parole non e' da visionario. Credo che siano pensieri brillanti ed innovativi, mai banali.
Che consiglio darebbe a Walter Mazzarri?
Il consiglio che posso dare a Mazzarri e' di andare avanti per la sua strada, di credere sempre nel lavoro che fa e di puntare a grandi traguardi. Dove? Ovviamente nel Napoli".
In conclusione, vuole aggiungere qualcosa per salutare i tifosi del Napoli e tutti quelli che ci seguono?
Saluto con orgoglio i lettori e tutti i tifosi del Napoli, motivo di vanto per noi che svolgiamo un lavoro quotidiano, al loro servizio da oltre 13 anni.

di Napoli Magazine
24/04/2012 - 19:50
Ecco l'intervista realizzata dal sito online www.superscommesse.it ad Antonio Petrazzuolo, direttore di "Napoli Magazine":
La settimana di Superscommesse si apre come di consueto con l'appuntamento di "Dietro Le Quinte con...", la rubrica dedicata a chi lavora nel mondo delle scommesse, del gaming online e dell'informazione sportiva in generale. Oggi ci trasferiamo nella caldissima piazza di Napoli grazie ad Antonio Petrazzuolo, direttore di Napoli Magazine, storico giornale nato nel 1998 all'ombra del Vesuvio.
Buongiorno Direttore, come e quando nasce Napoli Magazine?
Napoli Magazine è nato da una mia idea il 24 dicembre del 1998: in attesa del cenone di Natale, cercai su Google la parola chiave 'Calcio Napoli' e come risposta ottenni: 'Nessun risultato trovato'. Da lì lo spunto, in poche ore, con un programmino americano gratis, da autodidatta, creai le prime pagine rigorosamente azzurre e nacque "Napoli Magazine", il primo giornale online d'Italia.
Da chi è composta la redazione di Napoli Magazine?
Ci sono io, che dirigo e curo il marketing. Mia sorella Rosa e' il vice direttore e mio padre Vincenzo che coordina. Abbiamo uno staff collaudato, l'opinionista storico Antonello Perillo e diverse rubriche attive che ci stanno dando grandi soddisfazioni: Stefano Borgonovo, Andre' Cruz, Marika Fruscio, Cinzia Profita, Mimmo Liguoro, Carlo Alvino, Pino Taglialatela e Maurizio De Giovanni parlano del Napoli con un taglio da diario, che piace molto.
Quali sono le fonti maggiormente utilizzare per creare i contenuti di Napoli Magazine?
La stampa locale, le radio, le tv e le agenzie di stampa, poi con il trascorrere degli anni, essendo diventati un punto di riferimento a livello internazionale, centinaia di comunicati al giorno.
Quali sono le notizie che i lettori di Napoli Magazine preferiscono?
Dopo il calcio, piace molto il tennis. Le avventure degli azzurri in giro per il mondo sono sempre molto seguite, soprattutto quando ci sono i campioni in campo.
Che cosa manca al Napoli per fare un vero e proprio salto di qualità?
Manca solo un po' di esperienza, che si acquisisce col tempo. Il progetto è serio e i risultati si vedranno con il passare degli anni. I media parlano di grigiore dei giocatori del Napoli e sembra a volte che ci sia un accanimento contro le squadre che hanno dei periodi meno rosei. Mi viene da dire che il calcio è anche questione di fortuna.
Lei che ne pensa?
La fortuna e' un fattore fondamentale nel mondo del calcio, basta un ciuffo d'erba per spostare milioni di euro. Se vinci una partita, una di Champions per esempio, e arrivi alle fasi finali gli introiti raddoppiano.
Che cosa ne pensa della Champions a più squadre di cui parla De Laurentiis?
Se ne sta convincendo anche Platini. De Laurentiis ha idee lungimiranti. Magari, in alcuni casi, i toni andrebbero limati, ma l'essenza delle sue parole non e' da visionario. Credo che siano pensieri brillanti ed innovativi, mai banali.
Che consiglio darebbe a Walter Mazzarri?
Il consiglio che posso dare a Mazzarri e' di andare avanti per la sua strada, di credere sempre nel lavoro che fa e di puntare a grandi traguardi. Dove? Ovviamente nel Napoli".
In conclusione, vuole aggiungere qualcosa per salutare i tifosi del Napoli e tutti quelli che ci seguono?
Saluto con orgoglio i lettori e tutti i tifosi del Napoli, motivo di vanto per noi che svolgiamo un lavoro quotidiano, al loro servizio da oltre 13 anni.
