Tanti nomi, quante trattative sul nuovo asse Napoli-Udinese-Atalanta. Si tratta di una vera e propria alleanza, una triade, un patto sul mercato tra De Laurentiis-Pozzo e…Marino. Già, perché, se prima l’asse sul mercato era unico e portava dritto ad Udine e a Pozzo, ora c’è di mezzo proprio l’Atalanta dell’ex dg azzurro Pierpaolo Marino. E allora la domanda nasce ovvia: vuoi vedere che i rapporti tra De Laurentiis e Marino sono tornati come ai bei tempi, grazie anche alla mediazione di Pozzo? Una cosa è certa, gli affari e le trattative in corso lo dimostrano.
Vedi ad esempio l’affare Luca Cigarini. Il giocatore è stato rilevato dall’Atalanta con la formula del prestito con diritto di riscatto dopo aver disputato un buon campionato: 31 presenze ed un gol. Ciga, dunque resta all’Atalanta, eppure interessava anche ad altri club, quali Milan, Rubin Kazan e Fiorentina. Come se non bastasse il Napoli è in pressing su diversi giocatori nerazzurri: in cima alla lista c’è Schelotto, poi Peluso e Gabbiadini.
Vogliamo parlare dell’asse Napoli-Udine sul mercato? Facciamo tre nomi: Benatia, Cuadrado ed Armero. Per i due colombiani si aspetta l’ufficialità per le comproprietà da 500 mila e 700 mila euro. Sarebbero solo gli ultimi colpi di mercato di una lunghissima serie inziata con il Pampa Sosa e proseguita con Quagliarella, poi Inler nella passata stagione, passando per i vari Domizzi, Denis. Trattative lampo per cui è bastata una semplice stretta di mano tra Pozzo e De Laurentiis.
O quanto meno delle contropartite tecniche, come fu quella proprio del Tanque Denis, poi guarda caso finito all’Atalanta di Marino. Ma per privarsi dei suoi gioielli l’Udinese questa volta chiede tanto, ovvero la comproprietà di Insigne, che resterebbe a Napoli fino alla Supercoppa Italiana di Pechino. Mancano poche ore alla partenza per il ritiro di Dimaro, ma il Napoli non ha ancora preso nessuno. Mazzarri spera di avere una squadra al completo e soprattutto competitiva per la prossima stagione. Chissà se basterà l’asse Napoli-Udine-Bergamo per riuscire nell’intento.
di Napoli Magazine
07/07/2012 - 15:20
Tanti nomi, quante trattative sul nuovo asse Napoli-Udinese-Atalanta. Si tratta di una vera e propria alleanza, una triade, un patto sul mercato tra De Laurentiis-Pozzo e…Marino. Già, perché, se prima l’asse sul mercato era unico e portava dritto ad Udine e a Pozzo, ora c’è di mezzo proprio l’Atalanta dell’ex dg azzurro Pierpaolo Marino. E allora la domanda nasce ovvia: vuoi vedere che i rapporti tra De Laurentiis e Marino sono tornati come ai bei tempi, grazie anche alla mediazione di Pozzo? Una cosa è certa, gli affari e le trattative in corso lo dimostrano.
Vedi ad esempio l’affare Luca Cigarini. Il giocatore è stato rilevato dall’Atalanta con la formula del prestito con diritto di riscatto dopo aver disputato un buon campionato: 31 presenze ed un gol. Ciga, dunque resta all’Atalanta, eppure interessava anche ad altri club, quali Milan, Rubin Kazan e Fiorentina. Come se non bastasse il Napoli è in pressing su diversi giocatori nerazzurri: in cima alla lista c’è Schelotto, poi Peluso e Gabbiadini.
Vogliamo parlare dell’asse Napoli-Udine sul mercato? Facciamo tre nomi: Benatia, Cuadrado ed Armero. Per i due colombiani si aspetta l’ufficialità per le comproprietà da 500 mila e 700 mila euro. Sarebbero solo gli ultimi colpi di mercato di una lunghissima serie inziata con il Pampa Sosa e proseguita con Quagliarella, poi Inler nella passata stagione, passando per i vari Domizzi, Denis. Trattative lampo per cui è bastata una semplice stretta di mano tra Pozzo e De Laurentiis.
O quanto meno delle contropartite tecniche, come fu quella proprio del Tanque Denis, poi guarda caso finito all’Atalanta di Marino. Ma per privarsi dei suoi gioielli l’Udinese questa volta chiede tanto, ovvero la comproprietà di Insigne, che resterebbe a Napoli fino alla Supercoppa Italiana di Pechino. Mancano poche ore alla partenza per il ritiro di Dimaro, ma il Napoli non ha ancora preso nessuno. Mazzarri spera di avere una squadra al completo e soprattutto competitiva per la prossima stagione. Chissà se basterà l’asse Napoli-Udine-Bergamo per riuscire nell’intento.