Massimo Gobbi, oggi capitano del Parma, ha parlato ai microfoni di Sky Sport HD, nel post partita di Parma-Juventus.
Solo il calcio può regalare favole come questa?
Probabilmente solo lo sport, il calcio, possono regalare queste storie. Ne facciamo parte noi oggi, ne siamo i protagonisti, siamo veramente contenti e orgogliosi di noi, perché non abbiamo mai mollato. È una delle soddisfazioni più grandi di questo campionato difficile che abbiamo attraversato fino a questo momento. Io oggi ho fatto il capitano, è veramente un orgoglio enorme essere il capitano oggi di questa squadra, perché mancava Lucarelli, naturalmente è lui il capitano, però bellissimo farlo oggi.
Sette punti in una settimana: sembrate più vivi di squadre che lottano per non retrocedere e che hanno tanti più punti di voi.
Sì sì, non pensiamo neanche adesso alla classifica, ma solo a toglierci delle soddisfazioni, perché abbiamo attraversato mesi difficili, adesso siamo un po’ più sereni, se così si può dire, perché sappiamo quello a cui andremo incontro, abbiamo persone serie con cui parlare durante la settimana e possiamo pensare di più a quello che facciamo in campo. E questa è la dimostrazione.
Tutto questo ha unito di più lo spogliatoio?
Adesso, dopo il fallimento, ci siamo forse compattati ancora di più, perché non c’era nient’altro da aspettarsi. Abbiamo toccato il fondo e da lì ci siamo compattati di più, ci stiamo allenando bene, da professionisti, per regalarci emozioni, a noi e a tutta la gente che ci sta vicino.
di Napoli Magazine
11/04/2015 - 20:14
Massimo Gobbi, oggi capitano del Parma, ha parlato ai microfoni di Sky Sport HD, nel post partita di Parma-Juventus.
Solo il calcio può regalare favole come questa?
Probabilmente solo lo sport, il calcio, possono regalare queste storie. Ne facciamo parte noi oggi, ne siamo i protagonisti, siamo veramente contenti e orgogliosi di noi, perché non abbiamo mai mollato. È una delle soddisfazioni più grandi di questo campionato difficile che abbiamo attraversato fino a questo momento. Io oggi ho fatto il capitano, è veramente un orgoglio enorme essere il capitano oggi di questa squadra, perché mancava Lucarelli, naturalmente è lui il capitano, però bellissimo farlo oggi.
Sette punti in una settimana: sembrate più vivi di squadre che lottano per non retrocedere e che hanno tanti più punti di voi.
Sì sì, non pensiamo neanche adesso alla classifica, ma solo a toglierci delle soddisfazioni, perché abbiamo attraversato mesi difficili, adesso siamo un po’ più sereni, se così si può dire, perché sappiamo quello a cui andremo incontro, abbiamo persone serie con cui parlare durante la settimana e possiamo pensare di più a quello che facciamo in campo. E questa è la dimostrazione.
Tutto questo ha unito di più lo spogliatoio?
Adesso, dopo il fallimento, ci siamo forse compattati ancora di più, perché non c’era nient’altro da aspettarsi. Abbiamo toccato il fondo e da lì ci siamo compattati di più, ci stiamo allenando bene, da professionisti, per regalarci emozioni, a noi e a tutta la gente che ci sta vicino.