ROMA - "L'unico collega che mi ha chiamato è stato Morgan De Sanctis. Bisognerebbe capire che ciò che è successo a noi, in un calcio malato come quello italiano, può accadere a chiunque". Così un deluso Alessandro Lucarelli, capitano del Parma, ai microfoni di Tele Radio Stereo. "Domani - ha aggiunto - si capisce se si fa sul serio o se diventa doveroso portare i libri in tribunale. Ci auguriamo di poter finire il campionato, ma vigileremo su come le autorità calcistiche si stanno muovendo".
di Napoli Magazine
24/02/2015 - 19:00
ROMA - "L'unico collega che mi ha chiamato è stato Morgan De Sanctis. Bisognerebbe capire che ciò che è successo a noi, in un calcio malato come quello italiano, può accadere a chiunque". Così un deluso Alessandro Lucarelli, capitano del Parma, ai microfoni di Tele Radio Stereo. "Domani - ha aggiunto - si capisce se si fa sul serio o se diventa doveroso portare i libri in tribunale. Ci auguriamo di poter finire il campionato, ma vigileremo su come le autorità calcistiche si stanno muovendo".