ROMA - C'è più di un'incognita sulla possibilità di vedere in campo domenica al Tardini Parma e Torino. Gli ultimi sviluppi, con l'arresto del presidente Manenti, complicano l'apertura dello stadio, ora in gestione al Comune tramite la partecipata ParmaInfrastrutture. "È possibile che non si giochi - ammette il capitano Lucarelli - Se domani falliamo, si chiude bottega. Con l'esercizio provvisorio vedremo chi pagherà per aprire lo stadio". Fra i giocatori prevarrebbe comunque la volontà di proseguire.
di Napoli Magazine
18/03/2015 - 17:01
ROMA - C'è più di un'incognita sulla possibilità di vedere in campo domenica al Tardini Parma e Torino. Gli ultimi sviluppi, con l'arresto del presidente Manenti, complicano l'apertura dello stadio, ora in gestione al Comune tramite la partecipata ParmaInfrastrutture. "È possibile che non si giochi - ammette il capitano Lucarelli - Se domani falliamo, si chiude bottega. Con l'esercizio provvisorio vedremo chi pagherà per aprire lo stadio". Fra i giocatori prevarrebbe comunque la volontà di proseguire.