ROMA - "Il ritardo di un quarto d'ora in Serie A? È molto più di un'ipocrisia, i calciatori dovrebbero vergognarsi". Così Mario Macalli alla trasmissione tv di EsteNews "Qui Lega Pro". "I giocatori di Serie A non partecipano al fondo di garanzia - aggiunge il presidente della Lega Pro - Se mettessero 5mila euro a testa, si risolverebbe almeno temporaneamente il problema del Parma. Ritardiamo le partite per gli operai dell'Ilva che guadagnano mille euro al mese, invece di uscire da Collecchio in Ferrari".
di Napoli Magazine
04/03/2015 - 18:34
ROMA - "Il ritardo di un quarto d'ora in Serie A? È molto più di un'ipocrisia, i calciatori dovrebbero vergognarsi". Così Mario Macalli alla trasmissione tv di EsteNews "Qui Lega Pro". "I giocatori di Serie A non partecipano al fondo di garanzia - aggiunge il presidente della Lega Pro - Se mettessero 5mila euro a testa, si risolverebbe almeno temporaneamente il problema del Parma. Ritardiamo le partite per gli operai dell'Ilva che guadagnano mille euro al mese, invece di uscire da Collecchio in Ferrari".