ROMA - Al centro sportivo di Collecchio si è riunita l'assemblea dei soci del Parma che ha investito nel doppio ruolo di presidente e amministratore unico Giampietro Manenti, imprenditore milanese titolare dello sloveno Mapi Group. Ai soci di minoranza avrebbe assicurato di poter rispondere a pendenze fiscali e stipendi. Pietro Doca, il gioielliere scelto da Rezart Taci come presidente della Dastraso Holding, ha detto: "Abbiamo venduto a un euro. Quanto abbiamo pagato noi. Il problema sono i debiti".
di Napoli Magazine
09/02/2015 - 18:39
ROMA - Al centro sportivo di Collecchio si è riunita l'assemblea dei soci del Parma che ha investito nel doppio ruolo di presidente e amministratore unico Giampietro Manenti, imprenditore milanese titolare dello sloveno Mapi Group. Ai soci di minoranza avrebbe assicurato di poter rispondere a pendenze fiscali e stipendi. Pietro Doca, il gioielliere scelto da Rezart Taci come presidente della Dastraso Holding, ha detto: "Abbiamo venduto a un euro. Quanto abbiamo pagato noi. Il problema sono i debiti".