CORTINA (Belluno) – Volete sapere come Cesare Prandelli vede la Fiorentina che sta nascendo? Primo giorno di lavoro a Cortina, l’allenatore viola si rivolge all’esterno: “Voglio mandare un messaggio, conosco Firenze da quattro anni: basta poco per ritrovare quell’entusiasmo, quell’atmosfera magica che ci ha sempre accompagnato. Mi assumo le mie responsabilità e la squadra risponderà sul campo: per questo chiedo a tutti di essere fiduciosi, come lo sono io. Onoreremo sempre la maglia”.
DISTACCO — È lo stesso messaggio lanciato dal presidente Andrea Della Valle, due giorni fa. Servono pazienza e fiducia. Poi la Fiorentina proverà a stupire, di nuovo. Anche se la distanza dalle big, secondo Prandelli, è ulteriormente aumentata: “Inter e Juventus si sono ulteriormente rinforzate. Il Milan dimostrerà il suo valore e sarà a ridosso delle prime due. Per il resto è lotta aperta, il quarto posto sarà parecchio ambito: Roma, Fiorentina, Napoli, più altre che si possono inserire. Ma noi quest’anno saremo ancora più convinti. Voglio rivedere la voglia di mettersi in discussione, la continuità di gioco. Basta invece con l’ingenuità: dovremo essere più cinici. E ora sotto con il preliminare di Champions”. Il tecnico ha una sola preoccupazione. Questa: “Che il sostituto di Melo venga paragonato continuamente al predecessore”.
VOGLIA DI EMERGERE — A proposito, la partenza di Felipe non ha sconvolto i piani del tecnico. “L’anno scorso criticavano il modo in cui lo facevamo giocare, invece lo abbiamo valorizzato al massimo. E l’anno prossimo ci saranno altri due giocatori che arriveranno alla valutazione data a Melo. Non faccio i nomi, ma uno può essere a centrocampo: vedo in loro una grande voglia di emergere”. L’allenatore dribbla l’argomento mercato: “Se riusciremo a migliorarci lo faremo, ma non c’è urgenza. L’unica cosa che mi preme è ritrovare lo spirito giusto”.
MODULO — Il nuovo modulo? Prandelli ripete che "la squadra dovrà essere pronta a modificare atteggiamento tattico in corsa”, ma intanto si ripartirà con il 4-2-3-1. Mutu nel terzetto dietro a Gilardino (libero di muoversi), e grande lavoro per gli esterni. Sulla fasce c’è abbondanza: Vargas, Semioli (che spinge per andare alla Samp), Santana, Marchionni. Dice il tecnico dell’ultimo arrivato: “L’ho avuto a Parma, riesce a fare bene le due fasi, in entrambe le corsie. Unisce qualità e quantità. Natali? Ha grande personalità, completerà il reparto difensivo”. Ancora sui singoli: “Vargas può diventare un terzino fortissimo, stavolta anche lui ne è convinto. Come deve essere il vice Gilardino? Deve avere qualità morali e motivazioni, anche se arriverà a fare il vice del titolare”. Poi Prandelli ufficializza l’arrivo anticipato di Gamberini e dello stesso Gilardino: i due rinunceranno a una settimana di vacanza. Erano attesi per il 28 luglio a San Piero a Sieve, invece arriveranno a Cortina già martedì prossimo. Farà lo stesso Montolivo, che si unirà al gruppo da giovedì.
di Napoli Magazine
06/04/2012 - 04:47
CORTINA (Belluno) – Volete sapere come Cesare Prandelli vede la Fiorentina che sta nascendo? Primo giorno di lavoro a Cortina, l’allenatore viola si rivolge all’esterno: “Voglio mandare un messaggio, conosco Firenze da quattro anni: basta poco per ritrovare quell’entusiasmo, quell’atmosfera magica che ci ha sempre accompagnato. Mi assumo le mie responsabilità e la squadra risponderà sul campo: per questo chiedo a tutti di essere fiduciosi, come lo sono io. Onoreremo sempre la maglia”.
DISTACCO — È lo stesso messaggio lanciato dal presidente Andrea Della Valle, due giorni fa. Servono pazienza e fiducia. Poi la Fiorentina proverà a stupire, di nuovo. Anche se la distanza dalle big, secondo Prandelli, è ulteriormente aumentata: “Inter e Juventus si sono ulteriormente rinforzate. Il Milan dimostrerà il suo valore e sarà a ridosso delle prime due. Per il resto è lotta aperta, il quarto posto sarà parecchio ambito: Roma, Fiorentina, Napoli, più altre che si possono inserire. Ma noi quest’anno saremo ancora più convinti. Voglio rivedere la voglia di mettersi in discussione, la continuità di gioco. Basta invece con l’ingenuità: dovremo essere più cinici. E ora sotto con il preliminare di Champions”. Il tecnico ha una sola preoccupazione. Questa: “Che il sostituto di Melo venga paragonato continuamente al predecessore”.
VOGLIA DI EMERGERE — A proposito, la partenza di Felipe non ha sconvolto i piani del tecnico. “L’anno scorso criticavano il modo in cui lo facevamo giocare, invece lo abbiamo valorizzato al massimo. E l’anno prossimo ci saranno altri due giocatori che arriveranno alla valutazione data a Melo. Non faccio i nomi, ma uno può essere a centrocampo: vedo in loro una grande voglia di emergere”. L’allenatore dribbla l’argomento mercato: “Se riusciremo a migliorarci lo faremo, ma non c’è urgenza. L’unica cosa che mi preme è ritrovare lo spirito giusto”.
MODULO — Il nuovo modulo? Prandelli ripete che "la squadra dovrà essere pronta a modificare atteggiamento tattico in corsa”, ma intanto si ripartirà con il 4-2-3-1. Mutu nel terzetto dietro a Gilardino (libero di muoversi), e grande lavoro per gli esterni. Sulla fasce c’è abbondanza: Vargas, Semioli (che spinge per andare alla Samp), Santana, Marchionni. Dice il tecnico dell’ultimo arrivato: “L’ho avuto a Parma, riesce a fare bene le due fasi, in entrambe le corsie. Unisce qualità e quantità. Natali? Ha grande personalità, completerà il reparto difensivo”. Ancora sui singoli: “Vargas può diventare un terzino fortissimo, stavolta anche lui ne è convinto. Come deve essere il vice Gilardino? Deve avere qualità morali e motivazioni, anche se arriverà a fare il vice del titolare”. Poi Prandelli ufficializza l’arrivo anticipato di Gamberini e dello stesso Gilardino: i due rinunceranno a una settimana di vacanza. Erano attesi per il 28 luglio a San Piero a Sieve, invece arriveranno a Cortina già martedì prossimo. Farà lo stesso Montolivo, che si unirà al gruppo da giovedì.