L'ex allenatore di Lazio e Sampdoria, Delio Rossi, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Marte Sport Live, trasmissione in onda sulle frequenze di Radio Marte. "Napoli e Fiorentina partono alla pari: sono reduci dagli impegni di Europa League, hanno giocato in casa e sono reduci da un risultato positivo. Entrambe non punteranno al pareggio: gli azzurri vogliono avvicinarsi alla coppia di testa, i viola devono riprendersi. Sarà una partita molto godibile. Juve e Roma per lo scudetto? Forse è presto per parlare di una lotta a due: i giallorossi ad esempio hanno la Champions e questo cambia tutto. Per l'allenatore non è facile preparare una gara ogni tre giorni e poi bisogna anche gestire sconfitte come quelle con il Bayern Monaco. Il Napoli può dire la sua e inserirsi nella lotta. La Sampdoria e la Lazio non sono delle sorprese, Inter e Fiorentina, invece, sono dietro. Insigne? E' in una grande condizione psicofisica: questo è importante per il calcio italiano che ha bisogno di giocatori talentuosi".
di Napoli Magazine
07/11/2014 - 20:16
L'ex allenatore di Lazio e Sampdoria, Delio Rossi, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Marte Sport Live, trasmissione in onda sulle frequenze di Radio Marte. "Napoli e Fiorentina partono alla pari: sono reduci dagli impegni di Europa League, hanno giocato in casa e sono reduci da un risultato positivo. Entrambe non punteranno al pareggio: gli azzurri vogliono avvicinarsi alla coppia di testa, i viola devono riprendersi. Sarà una partita molto godibile. Juve e Roma per lo scudetto? Forse è presto per parlare di una lotta a due: i giallorossi ad esempio hanno la Champions e questo cambia tutto. Per l'allenatore non è facile preparare una gara ogni tre giorni e poi bisogna anche gestire sconfitte come quelle con il Bayern Monaco. Il Napoli può dire la sua e inserirsi nella lotta. La Sampdoria e la Lazio non sono delle sorprese, Inter e Fiorentina, invece, sono dietro. Insigne? E' in una grande condizione psicofisica: questo è importante per il calcio italiano che ha bisogno di giocatori talentuosi".