Cresce l'attesa per la grande sfida dei quarti di finale TIM Cup tra Napoli e Fiorentina. Questa sera al San Paolo si annuncia un appuntamento di calcio di alta qualità. Fabio Rossitto, doppio ex, analizza la partita sottolineando l'eccellente condizione di forma delle due formazioni. "Sarà un match quasi ad armi pari- dice a Tuttomercatoweb.com - le due squadra sono davvero in salute, tra le più brillanti della nostra serie A. Certo, il Napoli giocando in casa ha un vantaggio ma i viola hanno dimostrato di saper giocarsela anche in trasferta. Oltretutto adesso la Fiorentina ha ripreso a giocare e sto rivedendo la squadra sicura e piena di energia dell'anno passato. Si vede che c'è un lavoro profondo dietro".
Dove si deciderà la partita?
"Credo che sarà decisiva la giocata di un singolo. E ce ne sono parecchi da una parte e dall'altra. Vedo che i viola si muovono bene, senza dare punti di riferimento, aggrediscono e ripartono. Sono tra l'altro felice per Chiesa, figlio del mio amico ed ex compagno Enrico. E' un giocatore difficile da marcare, è veloce ed attacca bene gli spazi. In generale comunque entrambe le squadre sono preposte all'attacco, ma curano abbastanza bene la fase difensiva. Si assomigliano, non nel modulo ma comunque nei principi".
di Napoli Magazine
24/01/2017 - 12:56
Cresce l'attesa per la grande sfida dei quarti di finale TIM Cup tra Napoli e Fiorentina. Questa sera al San Paolo si annuncia un appuntamento di calcio di alta qualità. Fabio Rossitto, doppio ex, analizza la partita sottolineando l'eccellente condizione di forma delle due formazioni. "Sarà un match quasi ad armi pari- dice a Tuttomercatoweb.com - le due squadra sono davvero in salute, tra le più brillanti della nostra serie A. Certo, il Napoli giocando in casa ha un vantaggio ma i viola hanno dimostrato di saper giocarsela anche in trasferta. Oltretutto adesso la Fiorentina ha ripreso a giocare e sto rivedendo la squadra sicura e piena di energia dell'anno passato. Si vede che c'è un lavoro profondo dietro".
Dove si deciderà la partita?
"Credo che sarà decisiva la giocata di un singolo. E ce ne sono parecchi da una parte e dall'altra. Vedo che i viola si muovono bene, senza dare punti di riferimento, aggrediscono e ripartono. Sono tra l'altro felice per Chiesa, figlio del mio amico ed ex compagno Enrico. E' un giocatore difficile da marcare, è veloce ed attacca bene gli spazi. In generale comunque entrambe le squadre sono preposte all'attacco, ma curano abbastanza bene la fase difensiva. Si assomigliano, non nel modulo ma comunque nei principi".