La Fiorentina vince 3-0 sul campo del Bologna e mette al sicuro il quarto posto in classifica. La formazione di Montella parte forte e sblocca al 23' con Cuadrado, bravo a concludere un'azione rifinita da Joaquin. Al 35' raddoppio con Ilicic: tiro dai venticinque metri e Curci battuto. La reazione emiliana non arriva: in avvio di ripresa la Fiorentina sfiora più volte il 3-0, poi lo trova con Cuadrado (88'). Gli emiliani restano terz'ultimi.
LA PARTITA
La Fiorentina resta connessa al campionato e, nonostante una finale di Coppa Italia all'orizzonte, mette in cassaforte il quarto posto in classifica. La squadra di Montella gioca una gara lucida, attenta, mai in sofferenza. Dà prova di una vitalità ritrovata dopo la sconfitta interna con la Roma, e nonostante le assenze endemiche nel reparto avanzato, mostra fame e carisma sotto rete. Oltre ai soliti Rossi e Gomez, anche Matri resta a casa per squalifica. E Montella è costretto a reinventarsi (con successo) il tridente. Joaquin, Ilicic e Cuadrado escono dai radar della retroguardia del Bologna, che da par suo approccia la partita in modo fin troppo conservativo. Difesa con tre centrali, due esterni alti (mica tanto) e due protettori come Pazienza e Khrin là davanti. Ballardini, terz'ultimo in classifica assieme al Sassuolo, non è il massimo della spavalderia e dopo un discreto avvio la squadra si disunisce e si rintana dietro, seguendo l'inerzia di un modulo che lascia poco spazio alle interpretazioni.
La prima parata della partita porta la firma di Neto: è il 12', Khrin stacca in area e il portiere si rifugia in angolo. Il Bologna con un po' di cuore prova a respingere la Viola nella propria metà campo. Kone e Acquafresca non hanno grande mira e nel giro di pochi minuti la gara si capovolge. La Fiorentina, grazie a un sistema di gioco collaudato, guadagna metri e passa subito in vantaggio con Cuadrado: filtrante di Ilicic, guizzo di Joaquin e schiaffo al volo del colombiano. Curci raccoglie il pallone in fondo al sacco e poco dopo deve arrendersi a un'altra pennellata dello sloveno: destro a giro sul secondo palo, piccola deviazione e 2-0 ospite. Il Bologna soffre tremendamente il ritmo della Fiorentina e non sa ripartire. Ballardini aspetta il 44' per mettere Cristaldo al fianco di uno sconsolato Acquafresca. Pur sapendo che è tardi e adesso rischia di sprofondare.
L'avvio di ripresa infatti è tutto di marca viola. Curci veste i panni di Superman e si oppone ai tiri ravvicinati di Cuadrado e Joaquin. Da destra le occasioni arrivano a grappoli e anche Morleo – comunque l'ultimo ad arrendersi - paga dazio con la sostituzione. Gli emiliani, col morale sotto i tacchi, riconquistano un po' di inerzia. La Fiorentina invece si abbassa un po' e lascia riprendere fiato ai vari Borja Valero, Joaquin e Ilicic. Neto non corre pericoli eccessivi e usa i guantoni un paio di volte. Poi, nel finale, c'è ancora spazio per la ciliegina di Cuadrado, che si beve un difensore e scarica da lontano per il 3-0: una meraviglia. Il Bologna resta fermo a una sola vittoria nelle ultime 12 giornate di campionato e il presidente Guaraldi, costretto ad abbandonare la tribuna per la contestazione dei tifosi, annusa il baratro della retrocessione. La Fiorentina invece ottiene la nona vittoria in trasferta in campionato, nuovo record societario. E lancia un messaggio chiarissimo al Napoli in vista della finale di Coppa: sarà più aperta che mai.
LE PAGELLE
Cuadrado 8 - Altra doppietta per innalzare il suo valore di mercato. Prestazione entusiasmante: si allarga, ma è bravissimo anche nella posizione di "falso nueve"
Acquafresca 5 - Affidarsi a un attaccante che in Italia non segna da oltre due anni pare una mossa azzardata. E in effetti lo è. Una sola chance nel primo tempo, poi gira a vuoto
Ilicic 7,5 - Innesca l'azione che porta all'1-0 (splendido suggerimento per Joaquin), completa l'opera con il destro a giro da fuori. Meno sprazzi e molta più sostanza. E' finalmente diventato decisivo
Khrin 6,5 - Uno dei pochi a salvare la faccia. Atteggiamento positivo, da trascinatore vero. Fa le due fasi e si immola su una botta a colpo sicuro di Borja Valero
Joaquin 7 - Bravo a prendere in mano le redini della fascia. Assist del vantaggio e tante occasioni: nella ripresa è bravo Curci a chiudergli lo specchio. Ha ritrovato anche la corsa
IL TABELLINO
BOLOGNA-FIORENTINA 0-3
Bologna (3-5-1-1): Curci; Antonsson, Natali, Cherubin (44' Cristaldo); Garics, Pazienza, Khrin (1' st Friberg), Christodoulopoulos, Morleo (16' st Cech); Kone, Acquafresca. A disp.: Stojanovic, Mantovani, Sorensen, Laxalt, Perez, Ibson, Moscardelli, Paponi, Bianchi. All.: Ballardini
Fiorentina (4-3-3): Neto; Tomovic, Rodriguez, Diakitè, Vargas; Aquilani, Pizarro, Borja Valero (15' st Ambrosini); Cuadrado, Ilicic (31' st Wolski), Joaquin (22' st Matos). A disp.: Rosati, Lupatelli, Roncaglia, Compper, Savic, Bakic, Anderson. All.: Montella
Arbitro: Massa
Marcatori: 23' Cuadrado, 35' Ilicic, 43' st Cuadrado
Ammoniti: Kone (B), Diakitè (F)
Espulsi: -
di Napoli Magazine
26/04/2014 - 22:10
La Fiorentina vince 3-0 sul campo del Bologna e mette al sicuro il quarto posto in classifica. La formazione di Montella parte forte e sblocca al 23' con Cuadrado, bravo a concludere un'azione rifinita da Joaquin. Al 35' raddoppio con Ilicic: tiro dai venticinque metri e Curci battuto. La reazione emiliana non arriva: in avvio di ripresa la Fiorentina sfiora più volte il 3-0, poi lo trova con Cuadrado (88'). Gli emiliani restano terz'ultimi.
LA PARTITA
La Fiorentina resta connessa al campionato e, nonostante una finale di Coppa Italia all'orizzonte, mette in cassaforte il quarto posto in classifica. La squadra di Montella gioca una gara lucida, attenta, mai in sofferenza. Dà prova di una vitalità ritrovata dopo la sconfitta interna con la Roma, e nonostante le assenze endemiche nel reparto avanzato, mostra fame e carisma sotto rete. Oltre ai soliti Rossi e Gomez, anche Matri resta a casa per squalifica. E Montella è costretto a reinventarsi (con successo) il tridente. Joaquin, Ilicic e Cuadrado escono dai radar della retroguardia del Bologna, che da par suo approccia la partita in modo fin troppo conservativo. Difesa con tre centrali, due esterni alti (mica tanto) e due protettori come Pazienza e Khrin là davanti. Ballardini, terz'ultimo in classifica assieme al Sassuolo, non è il massimo della spavalderia e dopo un discreto avvio la squadra si disunisce e si rintana dietro, seguendo l'inerzia di un modulo che lascia poco spazio alle interpretazioni.
La prima parata della partita porta la firma di Neto: è il 12', Khrin stacca in area e il portiere si rifugia in angolo. Il Bologna con un po' di cuore prova a respingere la Viola nella propria metà campo. Kone e Acquafresca non hanno grande mira e nel giro di pochi minuti la gara si capovolge. La Fiorentina, grazie a un sistema di gioco collaudato, guadagna metri e passa subito in vantaggio con Cuadrado: filtrante di Ilicic, guizzo di Joaquin e schiaffo al volo del colombiano. Curci raccoglie il pallone in fondo al sacco e poco dopo deve arrendersi a un'altra pennellata dello sloveno: destro a giro sul secondo palo, piccola deviazione e 2-0 ospite. Il Bologna soffre tremendamente il ritmo della Fiorentina e non sa ripartire. Ballardini aspetta il 44' per mettere Cristaldo al fianco di uno sconsolato Acquafresca. Pur sapendo che è tardi e adesso rischia di sprofondare.
L'avvio di ripresa infatti è tutto di marca viola. Curci veste i panni di Superman e si oppone ai tiri ravvicinati di Cuadrado e Joaquin. Da destra le occasioni arrivano a grappoli e anche Morleo – comunque l'ultimo ad arrendersi - paga dazio con la sostituzione. Gli emiliani, col morale sotto i tacchi, riconquistano un po' di inerzia. La Fiorentina invece si abbassa un po' e lascia riprendere fiato ai vari Borja Valero, Joaquin e Ilicic. Neto non corre pericoli eccessivi e usa i guantoni un paio di volte. Poi, nel finale, c'è ancora spazio per la ciliegina di Cuadrado, che si beve un difensore e scarica da lontano per il 3-0: una meraviglia. Il Bologna resta fermo a una sola vittoria nelle ultime 12 giornate di campionato e il presidente Guaraldi, costretto ad abbandonare la tribuna per la contestazione dei tifosi, annusa il baratro della retrocessione. La Fiorentina invece ottiene la nona vittoria in trasferta in campionato, nuovo record societario. E lancia un messaggio chiarissimo al Napoli in vista della finale di Coppa: sarà più aperta che mai.
LE PAGELLE
Cuadrado 8 - Altra doppietta per innalzare il suo valore di mercato. Prestazione entusiasmante: si allarga, ma è bravissimo anche nella posizione di "falso nueve"
Acquafresca 5 - Affidarsi a un attaccante che in Italia non segna da oltre due anni pare una mossa azzardata. E in effetti lo è. Una sola chance nel primo tempo, poi gira a vuoto
Ilicic 7,5 - Innesca l'azione che porta all'1-0 (splendido suggerimento per Joaquin), completa l'opera con il destro a giro da fuori. Meno sprazzi e molta più sostanza. E' finalmente diventato decisivo
Khrin 6,5 - Uno dei pochi a salvare la faccia. Atteggiamento positivo, da trascinatore vero. Fa le due fasi e si immola su una botta a colpo sicuro di Borja Valero
Joaquin 7 - Bravo a prendere in mano le redini della fascia. Assist del vantaggio e tante occasioni: nella ripresa è bravo Curci a chiudergli lo specchio. Ha ritrovato anche la corsa
IL TABELLINO
BOLOGNA-FIORENTINA 0-3
Bologna (3-5-1-1): Curci; Antonsson, Natali, Cherubin (44' Cristaldo); Garics, Pazienza, Khrin (1' st Friberg), Christodoulopoulos, Morleo (16' st Cech); Kone, Acquafresca. A disp.: Stojanovic, Mantovani, Sorensen, Laxalt, Perez, Ibson, Moscardelli, Paponi, Bianchi. All.: Ballardini
Fiorentina (4-3-3): Neto; Tomovic, Rodriguez, Diakitè, Vargas; Aquilani, Pizarro, Borja Valero (15' st Ambrosini); Cuadrado, Ilicic (31' st Wolski), Joaquin (22' st Matos). A disp.: Rosati, Lupatelli, Roncaglia, Compper, Savic, Bakic, Anderson. All.: Montella
Arbitro: Massa
Marcatori: 23' Cuadrado, 35' Ilicic, 43' st Cuadrado
Ammoniti: Kone (B), Diakitè (F)
Espulsi: -