A furoreggiare, in questi giorni frenetici di calciomercato, non ci sono soltanto le trattative rigurdanti la Serie A, ma anche quelle di alcuni campionati esteri, fra cui la Premier League. In casa Manchester United c'è da far chiarezza sulla posizione di Wayne Rooney, il quale non ha ancora rinnovato il contratto con i Red Devils ed è sul punto di essere ceduto nella prossima sessione estiva di mercato, molto probabilmente al Chelsea. Cosi come, lo stesso United, ha bisogno di un terzino destro (Coentrao?) e di un centrocampista centrale che sappia fare bene la fase di transizione passiva (Capoue?) per migliorare ulteriormente la propria rosa. Tornando in Italia, il mancato scambio Vucinic-Guarin potrebbe portare il colombiano verso l'estero, mentre Cannavaro è in uscita dal Napoli: ci sono da valutare due soluzioni, Inter o Parma. Per dare una risposta a tutte queste ipotesi di mercato, EuropaCalcio.it ha contattato in esclusiva l'agente Fifa Giulio Tedeschi.
Lei segue con particolare attenzione la Premier League. E' da qualche mese che in casa Manchester United tiene banco la questione Rooney, il quale non è stato ancora convocato dalla società per discutere il rinnovo del contratto. Secondo Lei, visto che Mourinho stravede per l'attaccante inglese e lo segue da tempo, a giugno potremmo assistere a questo tanto agognato trasferimento?
"Rooney è un giocatore fantastico ed è ovvio che possa essere oggetto o mira di un allenatore vincente come Mourinho. Il suo discorso allo United è piu complesso di quanto si voglia far intendere: Rooney ha tutte le caratteristiche da leader e da vincente e tra queste c'è ovviamente la volontà di confrontarsi con giocatori di caratura internazionale in Champions League. Attualmente il Manchester non è nella posizione di poter garantire a lui ed anche al proprio bilancio (che è si, economicamente saldo, ma ovviamente sarà, in caso di non qualificazione alla Champions, soggetto a modifiche) uno stipendio annuo di 15,61 milioni di £ l'anno. Parliamo di circa 250.000 £ a settimana per un giocatore che ha 28 anni, ad ottobre prossimo 29, ha mercato e può da solo bastare per una intera campagna rafforzamenti di altissimo livello. Questa serie di fattori insieme originano questa fase di stallo nella quale il Manchester Utd si trova attualmente. Ma è uno stallo voluto, si sta cercando di capire cosa sia meglio per ambo le parti. Quindi, in conclusione: sì, il Chelsea di Josè Mourinho potrebbe essere una pretendente seria, a maggior ragione grazie agli ultimi rumors di mercato che vogliono Juan Mata vicinissimo ai Red Devils per una cifra di circa 40 - 45 milioni di €".
Restando in tema United, di cosa hanno bisogno i Red Devils per cercare di rinforzare ulteriormente la rosa e raddrizzare una stagione abbastanza negativa?
"Collegandomi alla domanda di prima, ovviamente la campagna acquisti del Manchester Utd passa dalla cessione di un giocatore come Rooney. Non perchè si debba applicare il principio tristemente noto ormai al calcio italiano che recita: "Prima si vende e poi si acquista", ma per una questione tattica. E' ovvio che se Rooney dovesse decidere di rimanere o soprattutto la società dovesse prolungare con un rinnovo il rapporto con il calciatore, il reparto offensivo sarebbe da ritenersi completo con Rooney, Hernandez, Welbeck e Van Persie senza considerare gli esterni d'attacco Young, Valencia, Gigg,s Wilfred Zaha e il piccolo gioiello ala sinistra Adnan Januzaj, già considerato all'Old Trafford l'erede di Ryan Giggs. Partendo dal presupposto che per me il Manchester abbia una rosa già ampiamente competitiva, dovendo acquistare comprerei un sostituto naturale del terzino destro Rafael e un centrocampista centrale di interdizione magari lo stesso Etienne Capoue, accostato recentemente al Napoli. Ma il vero acquisto il Manchester lo farà quando la tifoseria capirà che un altro Sir Alex Ferguson sia molto raro da trovare, dando a Moyes la giusta calma e le giuste motivazioni per aprire un ciclo vincente. I presupposti ci sono tutti e non dimentichiamoci che nonostante il Manchester sia stato eliminato dalla coppa di Lega inglese ai rigori, si trova a soli 6 punti dalla zona Europa".
Nonostante sia saltato lo scambio Vucinic-Guarin, il centrocampista colombiano dell'Inter resta un obiettivo concreto per la Juventus?
"Per quanto riguarda la vicenda Vucinic-Guarin, la cosa certa è che l'Inter ha dato purtroppo dimostrazione di essere nella più totale confusione societaria. Un club che nel 2010 è riuscito a vincere tutto facendo inorgoglire tutti noi italiani, ora è ridotto in macerie per scelte alle volte fatte più con il cuore che con la mente e negli affari il cuore non deve entrarci mai. La vicenda Vucinic-Guarin è l'ultima dimostrazione di quanto detto. Marotta è stato categorico, non intende aprire altre trattative con l'Inter per Vucinic-Guarin. Dal canto suo ora anche l'Inter non può tornare sui suoi passi e riformulare una proposta di scambio migliorativa per la causa neroazzurra. In questo modo, darebbe ancora più un'idea di caos e mancanza di una linea di condotta unitaria. Dal mio punto di vista se le due società dovessero rivedersi in questi giorni, ritengo possibile solo un'offerta dell'Inter per Vucinic. Guarin ormai va venduto all'estero".
Finora, qual è la squadra che ha operato meglio sul mercato?
"In Italia il mercato decolla sempre nell'ultima settimana, infatti io stesso sarò a Milano gli utlimi due-tre giorni, che sono proprio i più movimentati. Attualmente però vedo un progetto sempre di più in crescita come quello della Roma, una spanna sopra gli altri. Una società che riesce a vendere Bradley per circa 8 milioni di € prendendosi cosi un tuttofare come Naingollan per circa 9 milioni di € è da applausi. Poi c'è da valutare anche l'attenta mano dell'allenatore Garcia che ha influito e molto sulla scelta di Bastos di andare a giocare a Roma. E' un giocatore che nel pieno della tenuta fisica può essere esplosivo. Bene anche la Fiorentina che per entrare in Europa l'anno prossimo e andare avanti il più possibile in questa stagione, sta facendo davvero di tutto nonostante sia stata molto sfortunata per i gravi infortuni di Gomez prima e di Rossi poi. Il mercato delle società di medio bassa classifica invece è caratterizzato da operazioni minori o scambi di prestiti e in questo frangente ottimi gli acquisti del Genoa che ha prelevato De Ceglie dalla Juventus in prestito e Burdisso dalla Roma; citerei anche il Sassuolo, davvero scatenato in questi giorni (tra gli altri N. Sansone)".
Paolo Cannavaro è prossimo a lasciare il Napoli, visto lo scarso impiego in questa prima parte della stagione. Quali scenari di mercato potrebbero aprirsi per il difensore partenopeo?
"Per Cannavaro è ovviamente scontato parlare di un possibile approdo all'Inter con Mazzarri. Anche se una difesa in affanno come quella neroazzurra non so quanto possa permettersi di "scommettere" su un giocatore che non calca il campo con continuità da ormai troppi mesi. Valutando anche che a giugno Cannavaro avrà 33 anni e che anche per lui l'Inter potrebbe essere più un rischio che una promozione di carriera, lo vedrei benissimo al Parma. Un ritorno in una piazza che lo ha visto per 6 anni e ne ha saputo apprezzare le qualità aspettando anche una sua completa crescita sarebbe l'ideale. Soprattutto con un uomo di esperienza in panchina come Roberto Donadoni che nelle squadre di media classifica ha sempre fatto bene".
di Napoli Magazine
24/01/2014 - 12:44
A furoreggiare, in questi giorni frenetici di calciomercato, non ci sono soltanto le trattative rigurdanti la Serie A, ma anche quelle di alcuni campionati esteri, fra cui la Premier League. In casa Manchester United c'è da far chiarezza sulla posizione di Wayne Rooney, il quale non ha ancora rinnovato il contratto con i Red Devils ed è sul punto di essere ceduto nella prossima sessione estiva di mercato, molto probabilmente al Chelsea. Cosi come, lo stesso United, ha bisogno di un terzino destro (Coentrao?) e di un centrocampista centrale che sappia fare bene la fase di transizione passiva (Capoue?) per migliorare ulteriormente la propria rosa. Tornando in Italia, il mancato scambio Vucinic-Guarin potrebbe portare il colombiano verso l'estero, mentre Cannavaro è in uscita dal Napoli: ci sono da valutare due soluzioni, Inter o Parma. Per dare una risposta a tutte queste ipotesi di mercato, EuropaCalcio.it ha contattato in esclusiva l'agente Fifa Giulio Tedeschi.
Lei segue con particolare attenzione la Premier League. E' da qualche mese che in casa Manchester United tiene banco la questione Rooney, il quale non è stato ancora convocato dalla società per discutere il rinnovo del contratto. Secondo Lei, visto che Mourinho stravede per l'attaccante inglese e lo segue da tempo, a giugno potremmo assistere a questo tanto agognato trasferimento?
"Rooney è un giocatore fantastico ed è ovvio che possa essere oggetto o mira di un allenatore vincente come Mourinho. Il suo discorso allo United è piu complesso di quanto si voglia far intendere: Rooney ha tutte le caratteristiche da leader e da vincente e tra queste c'è ovviamente la volontà di confrontarsi con giocatori di caratura internazionale in Champions League. Attualmente il Manchester non è nella posizione di poter garantire a lui ed anche al proprio bilancio (che è si, economicamente saldo, ma ovviamente sarà, in caso di non qualificazione alla Champions, soggetto a modifiche) uno stipendio annuo di 15,61 milioni di £ l'anno. Parliamo di circa 250.000 £ a settimana per un giocatore che ha 28 anni, ad ottobre prossimo 29, ha mercato e può da solo bastare per una intera campagna rafforzamenti di altissimo livello. Questa serie di fattori insieme originano questa fase di stallo nella quale il Manchester Utd si trova attualmente. Ma è uno stallo voluto, si sta cercando di capire cosa sia meglio per ambo le parti. Quindi, in conclusione: sì, il Chelsea di Josè Mourinho potrebbe essere una pretendente seria, a maggior ragione grazie agli ultimi rumors di mercato che vogliono Juan Mata vicinissimo ai Red Devils per una cifra di circa 40 - 45 milioni di €".
Restando in tema United, di cosa hanno bisogno i Red Devils per cercare di rinforzare ulteriormente la rosa e raddrizzare una stagione abbastanza negativa?
"Collegandomi alla domanda di prima, ovviamente la campagna acquisti del Manchester Utd passa dalla cessione di un giocatore come Rooney. Non perchè si debba applicare il principio tristemente noto ormai al calcio italiano che recita: "Prima si vende e poi si acquista", ma per una questione tattica. E' ovvio che se Rooney dovesse decidere di rimanere o soprattutto la società dovesse prolungare con un rinnovo il rapporto con il calciatore, il reparto offensivo sarebbe da ritenersi completo con Rooney, Hernandez, Welbeck e Van Persie senza considerare gli esterni d'attacco Young, Valencia, Gigg,s Wilfred Zaha e il piccolo gioiello ala sinistra Adnan Januzaj, già considerato all'Old Trafford l'erede di Ryan Giggs. Partendo dal presupposto che per me il Manchester abbia una rosa già ampiamente competitiva, dovendo acquistare comprerei un sostituto naturale del terzino destro Rafael e un centrocampista centrale di interdizione magari lo stesso Etienne Capoue, accostato recentemente al Napoli. Ma il vero acquisto il Manchester lo farà quando la tifoseria capirà che un altro Sir Alex Ferguson sia molto raro da trovare, dando a Moyes la giusta calma e le giuste motivazioni per aprire un ciclo vincente. I presupposti ci sono tutti e non dimentichiamoci che nonostante il Manchester sia stato eliminato dalla coppa di Lega inglese ai rigori, si trova a soli 6 punti dalla zona Europa".
Nonostante sia saltato lo scambio Vucinic-Guarin, il centrocampista colombiano dell'Inter resta un obiettivo concreto per la Juventus?
"Per quanto riguarda la vicenda Vucinic-Guarin, la cosa certa è che l'Inter ha dato purtroppo dimostrazione di essere nella più totale confusione societaria. Un club che nel 2010 è riuscito a vincere tutto facendo inorgoglire tutti noi italiani, ora è ridotto in macerie per scelte alle volte fatte più con il cuore che con la mente e negli affari il cuore non deve entrarci mai. La vicenda Vucinic-Guarin è l'ultima dimostrazione di quanto detto. Marotta è stato categorico, non intende aprire altre trattative con l'Inter per Vucinic-Guarin. Dal canto suo ora anche l'Inter non può tornare sui suoi passi e riformulare una proposta di scambio migliorativa per la causa neroazzurra. In questo modo, darebbe ancora più un'idea di caos e mancanza di una linea di condotta unitaria. Dal mio punto di vista se le due società dovessero rivedersi in questi giorni, ritengo possibile solo un'offerta dell'Inter per Vucinic. Guarin ormai va venduto all'estero".
Finora, qual è la squadra che ha operato meglio sul mercato?
"In Italia il mercato decolla sempre nell'ultima settimana, infatti io stesso sarò a Milano gli utlimi due-tre giorni, che sono proprio i più movimentati. Attualmente però vedo un progetto sempre di più in crescita come quello della Roma, una spanna sopra gli altri. Una società che riesce a vendere Bradley per circa 8 milioni di € prendendosi cosi un tuttofare come Naingollan per circa 9 milioni di € è da applausi. Poi c'è da valutare anche l'attenta mano dell'allenatore Garcia che ha influito e molto sulla scelta di Bastos di andare a giocare a Roma. E' un giocatore che nel pieno della tenuta fisica può essere esplosivo. Bene anche la Fiorentina che per entrare in Europa l'anno prossimo e andare avanti il più possibile in questa stagione, sta facendo davvero di tutto nonostante sia stata molto sfortunata per i gravi infortuni di Gomez prima e di Rossi poi. Il mercato delle società di medio bassa classifica invece è caratterizzato da operazioni minori o scambi di prestiti e in questo frangente ottimi gli acquisti del Genoa che ha prelevato De Ceglie dalla Juventus in prestito e Burdisso dalla Roma; citerei anche il Sassuolo, davvero scatenato in questi giorni (tra gli altri N. Sansone)".
Paolo Cannavaro è prossimo a lasciare il Napoli, visto lo scarso impiego in questa prima parte della stagione. Quali scenari di mercato potrebbero aprirsi per il difensore partenopeo?
"Per Cannavaro è ovviamente scontato parlare di un possibile approdo all'Inter con Mazzarri. Anche se una difesa in affanno come quella neroazzurra non so quanto possa permettersi di "scommettere" su un giocatore che non calca il campo con continuità da ormai troppi mesi. Valutando anche che a giugno Cannavaro avrà 33 anni e che anche per lui l'Inter potrebbe essere più un rischio che una promozione di carriera, lo vedrei benissimo al Parma. Un ritorno in una piazza che lo ha visto per 6 anni e ne ha saputo apprezzare le qualità aspettando anche una sua completa crescita sarebbe l'ideale. Soprattutto con un uomo di esperienza in panchina come Roberto Donadoni che nelle squadre di media classifica ha sempre fatto bene".