"La previsione era quella di giocare: non credo che domenica i giocatori del Parma scioperino. La situazione comunque è complicata perché sono tante le posizioni". È l'analisi, a Radio Parma, del presidente dell'Aic Damiano Tommasi. "Questi ragazzi - aggiunge - hanno già subìto molto e ora devono fare ulteriori rinunce per invogliare qualcuno a investire nel Parma. Il fallimento non farebbe bene a nessuno, l'anomalia è che non c'è un compratore ma una curatela che diminuisce i costi per cercarlo".
di Napoli Magazine
07/05/2015 - 18:11
"La previsione era quella di giocare: non credo che domenica i giocatori del Parma scioperino. La situazione comunque è complicata perché sono tante le posizioni". È l'analisi, a Radio Parma, del presidente dell'Aic Damiano Tommasi. "Questi ragazzi - aggiunge - hanno già subìto molto e ora devono fare ulteriori rinunce per invogliare qualcuno a investire nel Parma. Il fallimento non farebbe bene a nessuno, l'anomalia è che non c'è un compratore ma una curatela che diminuisce i costi per cercarlo".