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Calcio, Udinese, Guidolin: "Serve coraggio"
06.04.2012 04:47 di Napoli Magazine
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«Dovremo essere coraggiosi e attaccare il più possibile per creare le occasioni da gol». L'Udinese di Francesco Guidolin proverà  a mettere in difficoltà  la scriocchiolante difesa della Juventus nel match tutto bianconero in programma domani al Friuli. L'Udinese, dopo i primi 180 minuti di campionato, è ancora a zero punti. Il tecnico non ha nulla da rimproverarsi per la carenza di risultati. «Non ho mai lavorato tanto come in questo inizio di stagione -dice come si legge sul sito del club-. Mi applico sul campo e fuori, ci metto il 110% di impegno e tutto il cuore in ogni cosa che faccio. Sento di dover fare cose che prima non avevo mai fatto». Nessun appunto da muovere alla squadra per quanto riguarda impegno e dedizione. «Tutti i miei giocatori ci mettono il 110% negli allenamenti e in tutta la preparazione. Sul loro impegno non ho niente da dire, dobbiamo migliorare alcune cose senza che le nostre paure diventino un incubo e far sparire le superficialità  che abbiamo palesato e che hanno finito per danneggiarci», aggiunge. In difesa, l'Udinese ritrova Coda. «Il ragazzo è recuperato. Mi fido di Zapata: voglio aiutarlo a tirar fuori tutto il suo potenziale. Non è più un giovane alle prime esperienze, deve diventare una guida per la squadra», dice Guidolin. La Juventus non attraversa un momento facile, con un punto in classifica e il pareggio casalingo per 3-3 con il Lech Poznan nella prima giornata di Europa League. «Delneri è un tecnico preparato ed esperto, una persona saggia. Il gruppo ha dimostrato di avere carattere anche nella gara di giovedì. Non si arrendono mai e nel loro dna c'è scritto che sono una grande squadra», dice Guidolin soffermandosi sulla Vecchia Signora.
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Calcio, Udinese, Guidolin: "Serve coraggio"

di Napoli Magazine

06/04/2012 - 04:47

«Dovremo essere coraggiosi e attaccare il più possibile per creare le occasioni da gol». L'Udinese di Francesco Guidolin proverà  a mettere in difficoltà  la scriocchiolante difesa della Juventus nel match tutto bianconero in programma domani al Friuli. L'Udinese, dopo i primi 180 minuti di campionato, è ancora a zero punti. Il tecnico non ha nulla da rimproverarsi per la carenza di risultati. «Non ho mai lavorato tanto come in questo inizio di stagione -dice come si legge sul sito del club-. Mi applico sul campo e fuori, ci metto il 110% di impegno e tutto il cuore in ogni cosa che faccio. Sento di dover fare cose che prima non avevo mai fatto». Nessun appunto da muovere alla squadra per quanto riguarda impegno e dedizione. «Tutti i miei giocatori ci mettono il 110% negli allenamenti e in tutta la preparazione. Sul loro impegno non ho niente da dire, dobbiamo migliorare alcune cose senza che le nostre paure diventino un incubo e far sparire le superficialità  che abbiamo palesato e che hanno finito per danneggiarci», aggiunge. In difesa, l'Udinese ritrova Coda. «Il ragazzo è recuperato. Mi fido di Zapata: voglio aiutarlo a tirar fuori tutto il suo potenziale. Non è più un giovane alle prime esperienze, deve diventare una guida per la squadra», dice Guidolin. La Juventus non attraversa un momento facile, con un punto in classifica e il pareggio casalingo per 3-3 con il Lech Poznan nella prima giornata di Europa League. «Delneri è un tecnico preparato ed esperto, una persona saggia. Il gruppo ha dimostrato di avere carattere anche nella gara di giovedì. Non si arrendono mai e nel loro dna c'è scritto che sono una grande squadra», dice Guidolin soffermandosi sulla Vecchia Signora.