Un anno per farsi le ossa a Perugia, ora la grande occasione: oggi a Udine è stata la giornata di Valerio Verre (21), arrivato in orbita bianconera nel 2013 dalla scuola della Roma, ma girato in prestito per due stagioni di fila, prima a Palermo, poi a Perugia appunto. In rosanero era ancora presto: 20 presenze, poco spazio per farsi notare; l'anno scorso, nel Perugia a tratti dominante di Andrea Camplone, 41 presenze complessive e 5 reti.
Le chiavi del centrocampo in mano, i play-off sfiorati, l'Udinese convinto: perso Allan, andato al Napoli, è Verre l'uomo giusto su cui puntare. Con caratteristiche in parte diverse: il brasiliano offriva quantità e qualità, ma più la prima della seconda, con Verre le proporzioni si ribaltano, anche se il bilanciamento si mantiene. Fisico non imponente, ma neanche trascurabile (180 cm per 70 kg), a Roma non hanno voluto fare di lui, nato nella Capitale, l'ennesimo capitan Futuro, anche perché non capivano dove schierarlo, fra mediana, trequarti e attacco. A Udine, sono pronti a fare di lui l'erede di Allan. Con caratteristiche diverse, però, perché le copie non vengono mai bene.
di Napoli Magazine
23/07/2015 - 22:32
Un anno per farsi le ossa a Perugia, ora la grande occasione: oggi a Udine è stata la giornata di Valerio Verre (21), arrivato in orbita bianconera nel 2013 dalla scuola della Roma, ma girato in prestito per due stagioni di fila, prima a Palermo, poi a Perugia appunto. In rosanero era ancora presto: 20 presenze, poco spazio per farsi notare; l'anno scorso, nel Perugia a tratti dominante di Andrea Camplone, 41 presenze complessive e 5 reti.
Le chiavi del centrocampo in mano, i play-off sfiorati, l'Udinese convinto: perso Allan, andato al Napoli, è Verre l'uomo giusto su cui puntare. Con caratteristiche in parte diverse: il brasiliano offriva quantità e qualità, ma più la prima della seconda, con Verre le proporzioni si ribaltano, anche se il bilanciamento si mantiene. Fisico non imponente, ma neanche trascurabile (180 cm per 70 kg), a Roma non hanno voluto fare di lui, nato nella Capitale, l'ennesimo capitan Futuro, anche perché non capivano dove schierarlo, fra mediana, trequarti e attacco. A Udine, sono pronti a fare di lui l'erede di Allan. Con caratteristiche diverse, però, perché le copie non vengono mai bene.