Il CT del Canada, Jesse Marsch, ha parlato a La Gazzetta dello Sport, soffermandosi su Jonathan David, attaccante della Juventus che in pochi giorni è passato da critiche spaventose dopo il rigore con il Lecce, a elogi, per il gol e l’assist al Sassuolo.
Le parole del CT: “Conosco bene Jonathan, non ero preoccupato dopo il rigore sbagliato con il Lecce e le polemiche. Lo avevo visto dal vivo a Pisa, ci sentiamo spesso, ero sicuro che il gol presto sarebbe arrivato. E nemmeno l’abbraccio di tutti mi stupisce, questi sono gli atteggiamenti delle grandi squadre”.
Prosegue quindi il selezionatore del Canada nelle sue riflessioni: “David alla Juventus è felice, anche nei momenti più duri mi ha sempre detto di voler rimanere. Ora non si fermerà più e segnerà parecchio, aveva bisogno solo di un periodo di adattamento. Dopo Haaland, è il miglior bomber con cui abbia lavorato. Ho avuto anche Nkunku, meno goleador ma con tanta qualità. Sono felice che il Milan gli stia dando fiducia”.
In conclusione, due parole anche per Spalletti: “Un top allenatore, la prossima volta che vengo in Italia spero di poter assistere a un suo allenamento alla Continassa”.
di Napoli Magazine
08/01/2026 - 13:24
Il CT del Canada, Jesse Marsch, ha parlato a La Gazzetta dello Sport, soffermandosi su Jonathan David, attaccante della Juventus che in pochi giorni è passato da critiche spaventose dopo il rigore con il Lecce, a elogi, per il gol e l’assist al Sassuolo.
Le parole del CT: “Conosco bene Jonathan, non ero preoccupato dopo il rigore sbagliato con il Lecce e le polemiche. Lo avevo visto dal vivo a Pisa, ci sentiamo spesso, ero sicuro che il gol presto sarebbe arrivato. E nemmeno l’abbraccio di tutti mi stupisce, questi sono gli atteggiamenti delle grandi squadre”.
Prosegue quindi il selezionatore del Canada nelle sue riflessioni: “David alla Juventus è felice, anche nei momenti più duri mi ha sempre detto di voler rimanere. Ora non si fermerà più e segnerà parecchio, aveva bisogno solo di un periodo di adattamento. Dopo Haaland, è il miglior bomber con cui abbia lavorato. Ho avuto anche Nkunku, meno goleador ma con tanta qualità. Sono felice che il Milan gli stia dando fiducia”.
In conclusione, due parole anche per Spalletti: “Un top allenatore, la prossima volta che vengo in Italia spero di poter assistere a un suo allenamento alla Continassa”.