Il tecnico del Como, Cesc Fabregas, ha concesso un’intervista a RSI Sport. Queste le sue parole: “Se mi aspettavo un risultato del genere? Io non mi aspetto mai niente. Abbiamo iniziato un percorso due anni e mezzo fa, e pian piano giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, stagione dopo stagione stiamo migliorando e questa è la cosa più importante. Fare passi in avanti, crescere, formare i calciatori giovani e valorizzarli nella maniera giusta e creare un’identità chiara. Dipende da quello che si vuole lasciare, tra dieci anni vorrei voltarmi, pensare a quello che abbiamo fatto ma soprattutto a come l’abbiamo fatto. Nella testa della gente c’è l’idea che si cresca solo vincendo e ottenendo i risultati, in realtà non è così, perché quest’anno siamo cresciuti molto nella sconfitte. È chiaro, però, che porsi degli obiettivi più importanti porta tutti ad alzare il livello ed è quello che vogliamo. Non intendiamo porci limiti, perché ritengo che i limiti siano solo un aspetto mentale. Il vero fallimento, semmai, è quando non si fa il possibile per provare a superare sé stessi e le attese”.
di Napoli Magazine
20/05/2026 - 20:42
Il tecnico del Como, Cesc Fabregas, ha concesso un’intervista a RSI Sport. Queste le sue parole: “Se mi aspettavo un risultato del genere? Io non mi aspetto mai niente. Abbiamo iniziato un percorso due anni e mezzo fa, e pian piano giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, stagione dopo stagione stiamo migliorando e questa è la cosa più importante. Fare passi in avanti, crescere, formare i calciatori giovani e valorizzarli nella maniera giusta e creare un’identità chiara. Dipende da quello che si vuole lasciare, tra dieci anni vorrei voltarmi, pensare a quello che abbiamo fatto ma soprattutto a come l’abbiamo fatto. Nella testa della gente c’è l’idea che si cresca solo vincendo e ottenendo i risultati, in realtà non è così, perché quest’anno siamo cresciuti molto nella sconfitte. È chiaro, però, che porsi degli obiettivi più importanti porta tutti ad alzare il livello ed è quello che vogliamo. Non intendiamo porci limiti, perché ritengo che i limiti siano solo un aspetto mentale. Il vero fallimento, semmai, è quando non si fa il possibile per provare a superare sé stessi e le attese”.