Dopo aver superato per 2-1 la Repubblica Ceca nella gara d'esordio del girone, la Corea del Sud si prepara ad affrontare il Messico nella prossima sfida, in programma venerdì 17 giugno alle ore 3:00 italiane.
Alla vigilia dell'incontro, però, l'attenzione si è concentrata su una vicenda che coinvolge il capitano Son Heung-min. La Federazione Sudcoreana ha infatti deciso di interrompere temporaneamente i rapporti con la stampa per tutelare il proprio leader, finito nel mirino di alcuni giornalisti locali per presunti commenti sarcastici riguardanti il mancato svolgimento del servizio militare obbligatorio. L'attaccante, in realtà, ha ottenuto regolarmente l'esenzione dai tradizionali 21 mesi di leva grazie al successo conquistato con la Corea del Sud nella Coppa d'Asia del 2018, completando comunque il previsto addestramento alternativo con i Marines. Nonostante ciò, alcune domande e osservazioni considerate inappropriate hanno spinto la Federazione a intervenire con fermezza.
Attraverso una nota ufficiale, l'organismo federale ha ribadito il proprio rispetto nei confronti del lavoro dei media, sottolineando però come la tutela dei calciatori e il mantenimento di un rapporto fondato sulla fiducia reciproca rappresentino principi imprescindibili. Una presa di posizione netta, volta a difendere Son e a mostrare la compattezza dell'intero gruppo.
La nota: "La recente diffusione di conversazioni inappropriate tra alcuni giornalisti presso il centro di allenamento ha causato grande shock e delusione alla squadra. La Federazione calcistica coreana rispetta l'attività giornalistica e il ruolo dei media. Tuttavia, il lavoro giornalistico sul campo deve essere condotto nel rispetto e nella fiducia reciproci, e il rispetto e la tutela dei giocatori devono avere la priorità".
di Napoli Magazine
18/06/2026 - 13:18
Dopo aver superato per 2-1 la Repubblica Ceca nella gara d'esordio del girone, la Corea del Sud si prepara ad affrontare il Messico nella prossima sfida, in programma venerdì 17 giugno alle ore 3:00 italiane.
Alla vigilia dell'incontro, però, l'attenzione si è concentrata su una vicenda che coinvolge il capitano Son Heung-min. La Federazione Sudcoreana ha infatti deciso di interrompere temporaneamente i rapporti con la stampa per tutelare il proprio leader, finito nel mirino di alcuni giornalisti locali per presunti commenti sarcastici riguardanti il mancato svolgimento del servizio militare obbligatorio. L'attaccante, in realtà, ha ottenuto regolarmente l'esenzione dai tradizionali 21 mesi di leva grazie al successo conquistato con la Corea del Sud nella Coppa d'Asia del 2018, completando comunque il previsto addestramento alternativo con i Marines. Nonostante ciò, alcune domande e osservazioni considerate inappropriate hanno spinto la Federazione a intervenire con fermezza.
Attraverso una nota ufficiale, l'organismo federale ha ribadito il proprio rispetto nei confronti del lavoro dei media, sottolineando però come la tutela dei calciatori e il mantenimento di un rapporto fondato sulla fiducia reciproca rappresentino principi imprescindibili. Una presa di posizione netta, volta a difendere Son e a mostrare la compattezza dell'intero gruppo.
La nota: "La recente diffusione di conversazioni inappropriate tra alcuni giornalisti presso il centro di allenamento ha causato grande shock e delusione alla squadra. La Federazione calcistica coreana rispetta l'attività giornalistica e il ruolo dei media. Tuttavia, il lavoro giornalistico sul campo deve essere condotto nel rispetto e nella fiducia reciproci, e il rispetto e la tutela dei giocatori devono avere la priorità".