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CORONAVIRUS - de Giovanni: "I numeri dicono che la Campania è estremamente disciplinata e sta reagendo bene a questa crisi"
17.03.2020 16:49 di Napoli Magazine
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Maurizio de Giovanni, scrittore, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la trasmissione sportiva Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": “L’Europeo doveva essere rinviato, era una cosa ovvia. Il mondo del calcio è stato molto tardivo in queste circostanze rispetto a tutti gli altri settori. Questo rammarica un po’ perché avremmo voluto qualcosa di più veloce e ci saremmo risparmiati anche tutta una serie di contagi. Il discorso pandemico riguarda tutta l’Europa e non solo l’Italia. È impensabile pensare che una squadra italiana vada a giocare in Germania o in Inghilterra quando ci sarà il picco, perché loro saranno in fase ascensionale. Noi adesso siamo avanti di almeno due o tre settimane. In questo momento noi ci stiamo innamorando di quelle piccole cose che prima davamo per scontate come fare una passeggiata, mangiare al mare, andare a prendere un caffè al bar. Noi oggi stiamo riguadagnando l’amore. Speriamo che ne usciremo tutti quanti bene. Tempistiche? Dal primo maggio spero che potremo ripartire. I numeri dicono che la Campania è estremamente disciplinata e sta reagendo bene a questa crisi. Spero e credo che saremo tra i primi ad uscirne. Quelli che alimentavano divisioni non potranno tenere conto della compattezza che sta dimostrando la Campania in questo momento”.

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CORONAVIRUS - de Giovanni: "I numeri dicono che la Campania è estremamente disciplinata e sta reagendo bene a questa crisi"

di Napoli Magazine

17/03/2020 - 16:49

Maurizio de Giovanni, scrittore, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la trasmissione sportiva Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": “L’Europeo doveva essere rinviato, era una cosa ovvia. Il mondo del calcio è stato molto tardivo in queste circostanze rispetto a tutti gli altri settori. Questo rammarica un po’ perché avremmo voluto qualcosa di più veloce e ci saremmo risparmiati anche tutta una serie di contagi. Il discorso pandemico riguarda tutta l’Europa e non solo l’Italia. È impensabile pensare che una squadra italiana vada a giocare in Germania o in Inghilterra quando ci sarà il picco, perché loro saranno in fase ascensionale. Noi adesso siamo avanti di almeno due o tre settimane. In questo momento noi ci stiamo innamorando di quelle piccole cose che prima davamo per scontate come fare una passeggiata, mangiare al mare, andare a prendere un caffè al bar. Noi oggi stiamo riguadagnando l’amore. Speriamo che ne usciremo tutti quanti bene. Tempistiche? Dal primo maggio spero che potremo ripartire. I numeri dicono che la Campania è estremamente disciplinata e sta reagendo bene a questa crisi. Spero e credo che saremo tra i primi ad uscirne. Quelli che alimentavano divisioni non potranno tenere conto della compattezza che sta dimostrando la Campania in questo momento”.