Calcio
Coronavirus: Fiorentina, Commisso, i sei positivi? Spero ok a breve
08.05.2020 22:48 di Napoli Magazine
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''Penso che fra pochi giorni saranno tutti a posto''. Così Rocco Commisso riferendosi ai sei nuovi casi positivi al Covid-19, tre calciatori e altrettanti componenti dello staff tecnico-sanitario, riscontrati in Fiorentina dopo i test e i tamponi effettuati qualche giorno fa.''Mi auguro che dalla prossima settimana possano tornare ad allenarsi - ha proseguito il presidente viola intervenendo in diretta dagli Stati Uniti questa sera a Rtv38 - C'è voglia da parte di tutti di ricominciare. L'intenzione da parte nostra è andare avanti e speriamo che il Governo ce lo permetta. Non possiamo correre il rischio di rovinare due stagioni, questa e soprattutto la prossima. Adesso la priorità è la salute, ma domani dovremo fronteggiare la crisi economica. Se roviniamo la prossima settimana si rovina un'intera industria fondamentale per l'Italia e per tanta gente''. Infine sui progetti futuri: ''Un nuovo stadio aiuterebbe, i governi di altri Paesi hanno aiutato i club a costruire, non possiamo competere se abbiamo le mani legati. E aggiungo che per me uno stadio non è un monumento''.
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Coronavirus: Fiorentina, Commisso, i sei positivi? Spero ok a breve

di Napoli Magazine

08/05/2020 - 22:48

''Penso che fra pochi giorni saranno tutti a posto''. Così Rocco Commisso riferendosi ai sei nuovi casi positivi al Covid-19, tre calciatori e altrettanti componenti dello staff tecnico-sanitario, riscontrati in Fiorentina dopo i test e i tamponi effettuati qualche giorno fa.''Mi auguro che dalla prossima settimana possano tornare ad allenarsi - ha proseguito il presidente viola intervenendo in diretta dagli Stati Uniti questa sera a Rtv38 - C'è voglia da parte di tutti di ricominciare. L'intenzione da parte nostra è andare avanti e speriamo che il Governo ce lo permetta. Non possiamo correre il rischio di rovinare due stagioni, questa e soprattutto la prossima. Adesso la priorità è la salute, ma domani dovremo fronteggiare la crisi economica. Se roviniamo la prossima settimana si rovina un'intera industria fondamentale per l'Italia e per tanta gente''. Infine sui progetti futuri: ''Un nuovo stadio aiuterebbe, i governi di altri Paesi hanno aiutato i club a costruire, non possiamo competere se abbiamo le mani legati. E aggiungo che per me uno stadio non è un monumento''.