"Mi è già capitato da giocatore e da allenatore di disputare delle gare a porte chiuse: sono partite diverse, il bello del calcio è il tifo, quando viene a mancare è un non calcio". Lo ha detto Giuseppe Iachini alla vigilia della trasferta di Udine che salvo nuove disposizioni si giocherà domani pomeriggio senza pubblico. "Ho chiesto ai miei giocatori, proprio per questo motivo, di essere ancora più concentrati perché il rischio è che possa sembrare più un allenamento che una vera partita - ha continuato il tecnico della Fiorentina -. E' una cosa brutta, manca tutto del clima gara, sia all'inizio che alla fine, ma in una situazione come quella attuale, di preoccupazione e precauzione, conta la salute di tutti". Tranne lo squalificato Dalbert e gli infortunati da lungo tempo Ribery e Kouame, tutta la rosa appare a disposizione. ''Giocare senza tifo non è calcio ma in questa situazione di preoccupazione e precauzione la salute di tutti conta più del resto''. Giuseppe Iachini cerca di fare buon viso alla prospettiva di disputare davanti a spalti vuoti una trasferta che s'annuncia delicata e non solo perché rievoca la scomparsa di Davide Astori avvenuta a Udine quasi due anni fa: contro i friulani è un vero scontro diretto considerando i soli due punti che li separano dalla Fiorentina.
di Napoli Magazine
28/02/2020 - 17:06
"Mi è già capitato da giocatore e da allenatore di disputare delle gare a porte chiuse: sono partite diverse, il bello del calcio è il tifo, quando viene a mancare è un non calcio". Lo ha detto Giuseppe Iachini alla vigilia della trasferta di Udine che salvo nuove disposizioni si giocherà domani pomeriggio senza pubblico. "Ho chiesto ai miei giocatori, proprio per questo motivo, di essere ancora più concentrati perché il rischio è che possa sembrare più un allenamento che una vera partita - ha continuato il tecnico della Fiorentina -. E' una cosa brutta, manca tutto del clima gara, sia all'inizio che alla fine, ma in una situazione come quella attuale, di preoccupazione e precauzione, conta la salute di tutti". Tranne lo squalificato Dalbert e gli infortunati da lungo tempo Ribery e Kouame, tutta la rosa appare a disposizione. ''Giocare senza tifo non è calcio ma in questa situazione di preoccupazione e precauzione la salute di tutti conta più del resto''. Giuseppe Iachini cerca di fare buon viso alla prospettiva di disputare davanti a spalti vuoti una trasferta che s'annuncia delicata e non solo perché rievoca la scomparsa di Davide Astori avvenuta a Udine quasi due anni fa: contro i friulani è un vero scontro diretto considerando i soli due punti che li separano dalla Fiorentina.